29 ottobre 2017 – Seconda Domenica dopo la Dedicazione (anno A)

La rete di Dio è sempre calata perché lui non dispera mai e ogni ora, ogni luogo e ogni occasione può essere opportuna per un incontro e l’inizio di un’esistenza nuova. Nella parabola della rete è compresa la chiamata primaria ed essenziale che il Signore Gesù propone: “venite, farò di voi dei pescatori di uomini”.

La rete, segno di unità, va lanciata sulla sua parola e non sulle nostre logiche. Bisogna poi sempre distinguere tra ciò che ha effettivo valore e ciò che è solo apparente. Imploriamo perciò la grazia di diventare discepoli veri, capaci di
accostare la sapienza e l’esperienza all’infinita novità del Vangelo.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_29102017

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22 ottobre 2017 – Prima Domenica dopo la Dedicazione (anno A)

“La missione dice alla Chiesa che essa non è fine a se stessa, ma è umile strumento e mediazione del Regno di Dio. Dobbiamo preferire una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze”.

Così afferma papa Francesco nella giornata missionaria mondiale, invitandoci ad essere ‘viandanti della fede’, felici di portare Gesù in ogni strada, in ogni piazza, in ogni angolo della terra. Accogliendo la sapienza e la potenza di Dio, capace di trasformare la vita, rinnoviamo l’impegno di assumerla e di donarla senza riserve.

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30 ottobre 2016 – Seconda Domenica dopo la Dedicazione (anno C)

Nella penultima domenica dell’anno liturgico ambrosiano, la Parola di Dio ci propone un grande scenario di festa per contemplare la chiamata all’armonia e alla salvezza che il Padre Creatore rivolge ai suoi figli, senza eccezioni. Il banchetto, descritto da Isaia e nel vangelo di Matteo, è immagine della comunione gioiosa e senza tempo che Dio desidera e prepara.

La fiducia che accordiamo a Dio – che nel figlio Gesù, sposo dell’umanità, ci ha dichiarato un amore incondizionato ed eterno – sarà ricambiata da consolazioni e gioie superiori ad ogni previsione. A noi è richiesta una generosità all’altezza delle sue attese, pronta ad impegnarsi a realizzare le promesse del Padre per il bene di tutti e non a vivere soltanto per sé.

don Paolo

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23 ottobre 2016 – Prima Domenica dopo la Dedicazione (anno C)

Usciamo oggi idealmente dal Duomo, su cui ci siamo soffermati la scorsa domenica, e dalle nostre chiese per correre, come Gesù desidera, verso le periferie del mondo, affinché la bella notizia dell’amore di Dio possa raggiungere credibilmente tutti, anche quelli che sembrano indifferenti. E’ questo il compito che il Risorto ci affida e nel quale ci guida e ci accompagna.

Nel messaggio per l’odierna giornata missionaria mondiale, papa Francesco scrive: “Il mandato del Vangelo… non si è esaurito, anzi ci impegna tutti, nei presenti scenari e nelle attuali sfide, a sentirci chiamati ad una rinnovata ‘uscita’ missionaria… “. Invochiamo la santa Trinità per ottenere una fede creativa, audace e capace di mostrare il bene.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_23102016

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