28 Novembre 2021 – Terza Domenica di Avvento (anno C)

Gli eventi della storia nella quale Gesù viene ad abitare sono sovente misteriosi e diversi da come la nostra logica li immagina o li vorrebbe: si aprono infatti nella nostra mente infinite domande su Dio e sul perché di tante assurdità. La fede, abbracciata alla ragione, ci spinge a cercare di capire, benché gli strumenti di cui disponiamo sono spesso inadeguati.

Il Vangelo proposto in questa domenica di Avvento sottolinea il valore delle questioni e dei dubbi che accompagnano i nostri percorsi spirituali: la fede non esclude la ricerca, anzi la richiede come un mezzo per rafforzarsi e aprirsi alla condivisione. Il fatto stesso che anche il Precursore e i discepoli restino sconcertati e stupiti di fronte a Gesù ci infonde coraggio.

don Paolo

Qui le letture

Partecipiamo alla preghiera dicendo: ISPIRACI GESTI E PAROLE DI FEDE !

La storia biblica è un grande deposito di domande: non solo l’uomo interroga Dio, come fa Giovanni Battista, ma anche il Signore pone quesiti all’uomo. La fede è più aiutata da domande intelligenti che da risposte imparate: rendici tenaci nel cercare e pensare la fede. PREGHIAMO:

Gesù chiede conto invece dell’esperienza vissuta: “che cosa siete andati a vedere nel deserto? che cosa potete testimoniare?”. Non basta pregare o desiderare ma dobbiamo conoscere, capire e testimoniare: rendici sinceri nel vivere ed esprimere la nostra speranza. PREGHIAMO:

Con il Battesimo ANTONIO, LEONARDO, MATTEO e MICHELE ricevono l’adozione a figli di Dio, la sua alleanza, le sue promesse e l’essere destinati alla stessa gloria di Cristo. Grazie ai loro parenti e alla nostra comunità siano aiutati, crescendo, a corrispondervi pienamente. PREGHIAMO:

Concedi guarigione a chi è colpito dalla pandemia o da altre patologie, forza a quanti li stanno curando e umiltà a chi si trova contagiato dal virus dell’indifferenza o della superbia. Trovino in te infinita pace SARA MARI, PAOLO CAPANI, GIUSEPPE MANZI e tutti i defunti. PREGHIAMO:

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21 Novembre 2021 – Seconda Domenica di Avvento (anno C)

“Quando i giovani cadono, in un certo senso cade l’umanità. Ma quando i giovani si rialzano, è come se si risollevasse il mondo intero! Cari giovani, quale grande potenza c’è nelle vostre mani! Quale forza portate nei vostri cuori!”. Le parole del Papa per la giornata mondiale dei giovani, fissata ormai in questa domenica, valgono ad ogni età.

Se lasciamo cadere il Vangelo e lo stile di vita che ne deriva, il mondo si frantumerà nel disordine e nella disgregazione, ma se ci impegniamo a cercare e a costruire il regno di Dio – fossimo pure da soli tra tanti o come voce nel deserto – offriremo una luce, un lievito, un seme che produrrà frutti di qualità per la vita sorprendenti e duraturi.

don Paolo

Qui le letture

Partecipiamo alla preghiera dicendo: TU LA PAROLA, NOI LA VOCE !

“La voce nel deserto” è tutt’altro che sprecata o inutile: è un richiamo che fa pensare, che fa ritornare o che fa progredire. Concedici di rompere certi silenzi, in casa e fuori, che sono spesso una rinuncia a fare delle scelte, a perdonarsi o a cambiare ciò che va cambiato. PREGHIAMO:

L’Avvento dirige lo sguardo a Colui che viene “dopo”, Gesù, ma che in realtà continua ad essere “prima” di noi. Ciò che è passato è ormai intoccabile ma ciò che è imminente o è prevedibile guidaci ad affrontarlo con maggiore discernimento, preghiera e consiglio. PREGHIAMO:

Nella giornata mondiale dei giovani, Papa Francesco oggi fa suo l’invito rivolto da san Paolo a “non perdersi d’animo” e insiste su un verbo evangelico: “Alzatevi! C’è una missione che vi attende: essere testimoni di Cristo, che vive! Diventate profeti di tempi nuovi, pieni di speranza!”. I giovani e gli adolescenti abbiano punti di riferimento, perseveranza e audacia. PREGHIAMO:

L’unione tra le grandi potenze del suo tempo, ispirata da Dio ed evocata dal profeta Isaia, avvenga anche nella nostra epoca in vista del bene dell’umanità. Rasserena i malati e chi è afflitto e porta a pienezza la vita di ALFREDO ORIANI, GIULIA SCIURBA e di tutti i defunti. PREGHIAMO:

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14 Novembre 2021 – Prima Domenica di Avvento (anno C)

La lungimiranza è una bella qualità perché aiuta a comprendere e a vivere il presente in relazione al futuro. Saper intravedere la mèta è molto importante per andare nella giusta direzione. A questo ‘esercizio spirituale’ ci sollecita il tempo dell’Avvento, che prima di riavvicinarci a Betlemme ci invita a considerare la venuta finale del Signore.

Saper vegliare permette di accorgersi di molti particolari che altrimenti andrebbero perduti, di gustare le occasioni di ogni giornata con le relazioni che nascono e di non perdersi d’animo nei frangenti imprevisti e difficili che possono capitare. E’ il momento quindi di guardare lontano per vedere da vicino ed è una grazia che ci è concessa.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RINNOVACI NELLA FIDUCIA !

Tutto è sottomesso alla fragilità del cuore umano e al passare del tempo e ogni affetto, ogni certezza, ogni impegno esige ripensamenti e vigilanza. Liberaci dalle illusioni, dalle false paure, da ciò che ci sembra scontato e dalle scelte istintive.
PREGHIAMO:

“Cercate di capire ciò che è gradito al Signore” è l’augurio che l’apostolo ci rivolge affinché la vita scorra nella verità e nel sostegno vicendevole. In Avvento aiutaci a rinnovare nei contenuti, nei tempi e nella perseveranza il nostro modo di pregare. PREGHIAMO:

L’Eucaristia domenicale ridiventi il centro della comunità e della settimana. Ogni giorno continui nel dialogo con il Signore e nella gratuità del bene che siamo inviati a diffondere. Rendici generosi e pronti anche per i sacrifici che ci saranno richiesti.
PREGHIAMO:

Sostieni nel loro servizio i Ministri straordinari della Comunione affinché anziani e malati si sentano sempre vicini a te e uniti alla comunità. Il tuo amore renda beata la vita di ROBERTO AROSIO, GINA DI MURO, ANGELO BERTOLOTTI e di tutti i defunti. PREGHIAMO:

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7 Novembre 2021 – Celebrazione del Sacramento della Confermazione

Ogg Msg. Erminio De Scalzi ha celebrato la Cresima per 34 ragazzi del nostro oratorio.

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7 Novembre 2021 – Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo (anno B)

La vita terrena di Gesù si conclude con l’ascensione ma il suo centro rimane l’offerta incondizionata dell’amore che salva, rinunciando a se stesso “fino alla fine”. Si realizza così pienamente il regno di Dio, tema costante nell’annuncio e nella testimonianza, a favore di tutti i figli di Dio, rappresentati dall’uomo della croce accanto che si affida e viene accolto .

In quest’ultima domenica dell’anno liturgico ambrosiano rinnoviamo il nostro impegno di seguire Gesù, specialmente coltivando i suoi sentimenti e dedicandoci ai poveri. “La povertà non è frutto di fatalità – afferma il Papa – ma segno concreto della presenza di Gesù in mezzo a noi. Non lo troviamo quando e dove vogliamo, ma lo riconosciamo nella vita dei
poveri”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: SVUOTACI E COLMACI DI TE !

Gesù appeso alla croce è sfidato dai soldati e dai presenti a “salvare se stesso”. Anche oggi ci sentiamo dire spesso: pensa per te, fatti i fatti tuoi! Il Signore, che vogliamo liberamente seguire, ci doni la sapienza di pensieri e scelte lungimiranti, solidali, benevole e coraggiose. PREGHIAMO:

“Non possiamo attendere che i poveri bussino alle nostre porte – scrive papa Francesco – è urgente che li raggiungiamo nelle case, nei centri di rifugio e di accoglienza, per le strade e negli angoli bui dove a volte si nascondono e capire come si sentono, cosa provano e quali desideri hanno nel cuore”. Insegnaci a cercare e ad abbracciare i poveri, senza giudicarli. PREGHIAMO:

Non basta essere ubbidienti, come lo sono i servi, occorre che i cristiani siano luminosi, attrattivi, credibili, profetici. Questo vorremmo, sulla tua parola affidata al profeta Isaia, per i ragazzi della Cresima, per gli adolescenti e giovani e per gli adulti delle nostre comunità. PREGHIAMO:

Ti ringraziamo per tutti gli operatori delle attività caritative, per il mondo del volontariato, per chi si adopera affinché la vita altrui sia dignitosa. Ti affidiamo anche quelli che pregano tanto ma poi disprezzano i poveri. Accogli MARIA ZAMBERLETTI e i defunti nel tuo Regno. PREGHIAMO:

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Partecipa al sondaggio!!

Progetto SpèS – Sport è Società


Il presente questionario è parte della ricerca “SPèS – Sport è Società” condotta dal Politecnico di Milano nell’ambito del Polisocial Award (Edizione 2019) in collaborazione con la FOM (Fondazione Oratori Milanesi) e il CSI (Centro Sportivo Italiano).

L’obiettivo della ricerca è quello di individuare ed implementare strategie per la valorizzazione e l’innovazione sociale delle strutture per la pratica sportiva in oratorio, considerati luoghi di grande rilevanza per il contesto urbano.

Lo scopo del questionario è quello di raccogliere il tuo parere sulle attività della parrocchia di Sant’Apollinare, sui bisogni e i desideri di chi la frequenta e del quartiere, con particolare riferimento all’ambito sportivo.

Compila il questionario al link:

https://bit.ly/3FL6OKO

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1 Novembre 2021 – Tutti i Santi (anno B)

La comunità dei Santi, che oggi contempliamo in una condizione felice ed eterna, ci spalanca alla speranza e ci garantisce che le vie di Dio sono davvero infinite. Basterebbe sfogliare le biografie di queste donne e uomini, di epoche e condizioni diverse, per accorgerci che ognuna delle loro vicende manifesta l’incontro, la sorpresa, la passione e la fedeltà di Dio.

“Dio è per noi – ci assicura oggi san Paolo – e in ogni situazione siamo certi di essere vincitori grazie a Colui che ci ha amati. Nulla infatti può mai separarci dall’amore di Dio, garantito in Cristo Gesù”. Viviamo allora questa celebrazione e queste due giornate, oggi e domani, che ci fanno guardare oltre lo scenario e il tempo terreno, con gratitudine, intensità e fiducia.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: SIA SANTIFICATO IL TUO NOME !

Santi sono in primo luogo tutti coloro che Dio ha chiamato. E’ Lui il creatore del modello dell’uomo a sua immagine e somiglianza, nella differenza e nell’unità della figura maschile e femminile. Conceda l’Autore della vita ad ognuno di avere cura di questo divino legame. PREGHIAMO:

Santi sono quelli che amano Dio e cercano il bene. L’ascolto della Parola, la preghiera, la partecipazione all’Eucaristia generano un esercizio della carità che supera ogni convenienza umana. Il Santo per eccellenza, il Signore, ci renda adeguati nell’intrecciare fede e amore. PREGHIAMO:

Santi sono le persone che credono alle Beatitudini, alle promesse di Dio e, nonostante le difficoltà, si mantengono fiduciose e perseveranti. Il mondo ha sempre bisogno di stili di vita alternativi al pensare per sé: i credenti sappiano dire e dare ragione della loro speranza. PREGHIAMO:

Santi sono quelli che stanno accanto al Signore e partecipano alla sua gloria, dopo aver vissuto, guidati dalla fede, la grande avventura della vita, come dice l’Apocalisse. Possano essere ammessi nella comunione dei Santi tutti i defunti e quanti sentiamo sempre cari. PREGHIAMO:

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31 Ottobre 2021 – Seconda Domenica dopo la Dedicazione (anno B)

“Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c’è ancora posto!” Le parole del servo della parabola lucana sono anche le nostre: siamo infatti interrogati da tanti posti non più occupati alla Cena pasquale dell’Eucaristia. Non è tempo però di lamentarsi ma – come ribadisce Gesù nel racconto – di andare per avvicinare, invitare e favorire la festa dell’incontro.

Chiediamoci anche se in noi c’è spazio per altri e specialmente per chi ne può avere maggiore bisogno. Benché lo riteniamo la regola alla quale ispirarci, non siamo esenti da atteggiamenti contrari al Vangelo. Non possiamo però permettere che alla vita spirituale e alle relazioni fraterne venga sottratta un’attenzione adeguata, poiché nulla ha più valore delle persone.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: BEATO CHI SI NUTRE DI TE !

La prontezza è una virtù che non è di moda, se mai lo è stata: si rimanda, si ritarda, si cambia idea. Eppure si è immediatamente disponibili a ciò che piace. Aiutaci a recuperare il gusto di dire “eccomi!”, a valutare per capire ciò che è più necessario e a non trovare scuse. PREGHIAMO:

Gesù insegna a non invitare solo quelli che ricambiano e a non prestare solo a quelli che restituiscono: le scelte in perdita sono quelle che ci rendono davvero suoi amici e discepoli. A quante persone sole, malate, tristi potremmo dedicarci di più: rendici coraggiosi e lieti. PREGHIAMO:

Il mondo è tuttora in preda alle divisioni e l’istinto tende a separare anziché ad unire, a distinguere attentamente tra “noi” e “gli altri”. La parola che risuona nella Bibbia è invece “alleanza”, cioè ricerca di legami utili e sinceri. Guidaci a volere con tutti quello che unisce. PREGHIAMO:

I cosiddetti “grandi della terra” riuniti a Roma siano decisi nel fare scelte corali per il bene dell’umanità e del nostro pianeta malato. DANTE BUTELLI, GIACOMO DAMMICCO, BIANCA MANTOVANI, BARBARA DE ANGELIS e tutti i defunti siano associati a te nell’eterna gloria. PREGHIAMO:

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24 Ottobre 2021 – Prima Domenica dopo la Dedicazione (anno B)

Gesù risorto rimprovera i discepoli per non aver creduto ai racconti di chi lo aveva visto di nuovo dopo la morte, come Maria di Màgdala e i due discepoli in cammino verso Emmaus; subito dopo però li invia dappertutto a portare le buone notizie del Vangelo. Sembra una contraddizione mentre è una scelta educativa: solo nella condivisione la fede si consolida.

Nell’odierna giornata missionaria, Papa Francesco ci invita a “non tacere quello che abbiamo visto e ascoltato”. “Come cristiani – scrive – non possiamo tenere il Signore per noi stessi: la missione della Chiesa esprime il suo pieno e pubblico valore nella trasformazione del mondo e nella custodia del creato”. La tendenza ad una fede “estroversa” e “lievitante” è decisiva.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: SOLO LA FEDE VINCE IL MONDO !

Nonostante la durezza di cuore che li rende diffidenti, Gesù invia i suoi discepoli nel mondo per proclamare in modo credibile il Vangelo, assicurandoli della sua incessante presenza. Liberaci da ogni immobilismo, paura o alibi che tendono a frenare la corsa della tua Parola. PREGHIAMO:

Stanno iniziando i percorsi annuali di formazione, di catechesi, di approfondimento della Bibbia e delle ragioni della fede, ma pochi cristiani vi partecipano. Eppure la pagina degli Atti ci ha segnalato l’importanza di capire e di chiedere: donaci l’umiltà di lasciarci istruire. PREGHIAMO:

“La vita di fede – scrive il Papa per la giornata missionaria – si indebolisce, perde profezia e stupore isolandosi o chiudendosi in piccoli gruppi, mentre esige una crescente apertura capace di raggiungere tutti”. La fede generi scelte coraggiose e utili anche a chi ci incontra. PREGHIAMO:

Ci associamo a san Paolo che invita a pregare “per tutti quelli che stanno al potere” affinché la vita di tutti i popoli sia “dignitosa e dedicata a Dio”. Ricordiamo tutti i missionari, religiosi e laici, e chiediamo la gioia eterna per ENZO MONTAGNER, EMILIA CHIESA e tutti i defunti. PREGHIAMO:

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17 Ottobre 2021 – Dedicazione del Duomo di Milano (anno B)

Due parole si intrecciano oggi con maggiore evidenza: la parola “chiesa”, che indica una convocazione, un ritrovarsi insieme, e la parola “sinodo” che esprime un cammino condiviso, uno stesso itinerario. Anche noi come parrocchia di quartiere – nel giorno della festa di Baggio – riconosciamo di essere chiamati ad avanzare uniti e credibili nella fede comune.

La Chiesa oggi inizia il Sinodo in ogni diocesi – quindi anche in quella di Milano – per interrogarsi sulla capacità di ascolto e di vicinanza, sulla fraternità e missionarietà della sua presenza, per valutare il vissuto, il necessario e il possibile. Noi pure, personalmente e insieme, siamo esortati pertanto a riflettere sulla grazia e sulla responsabilità di appartenere alla fede.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RENDICI UNITI CON TE E TRA NOI !

Contemplando la bellezza e la maestosità del nostro Duomo, il pensiero corre alla sua faticosa costruzione. Ogni comunità è sempre un cantiere, un’opera in corso, da ripensare e rinnovare. Lo Spirito susciti in ogni credente la sapienza e la volontà di operare utilmente. PREGHIAMO:

Con l’Arcivescovo Mario e con tutte le comunità, si avvia anche nella diocesi Ambrosiana il percorso sinodale cui oggi Papa Francesco dà inizio. Rinnoviamo la scelta del Vangelo come regola comune di vita e la ricerca di come attuarlo in questo cambiamento d’epoca. PREGHIAMO:

“Siamo campo di Dio, collaboratori di Dio, ma soprattutto – ci ha ricordato san Paolo – siamo tempio di Dio”: il suo Spirito infatti abita in noi. I cristiani di Baggio siano uniti dalla Parola di Dio, nell’Eucaristia e nella solidarietà per essere significativi nella vita del quartiere. PREGHIAMO:

Gesù oggi invita a pregare per chi non cerca e non ascolta la sua voce, per chi la conosce ma non si affida e per chi vive senza di Lui. Ricordiamo anche i benefattori, quanti non riescono più a venire qui, chi è afflitto da varie prove, ANNA SALEMME e i nostri defunti. PREGHIAMO:

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