4 novembre 2018 – Seconda Domenica dopo la Dedicazione (anno B)

Benché la salvezza sia rivolta sempre ad un popolo, prima Israele e poi la Chiesa, il Signore è costante nel riservare un’attenzione particolare a ciascuno dei suoi figli, non trascurando nessuno ma concedendo una preferenza a chi è più in difficoltà e privo di sostegno come i poveri, i piccoli, le vedove, gli orfani e i forestieri.

In questa penultima domenica dell’anno liturgico ambrosiano e in coincidenza con la conclusione del Sinodo diocesano sulla “Chiesa dalle genti”, la Parola di Dio richiama una caratteristica essenziale della fede: la costante ricerca di ciò che unisce e l’orientamento delle vicende personali in ordine alla crescita del bene comune.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_04112018

Per pregare insieme

MAI NULLA PRIMA DI TE, SIGNORE!

Sembra strano ma è vero che il Signore ha maggiore desiderio di noi di quanto noi lo abbiamo di Lui. Le pagine bibliche di oggi lo affermano con chiarezza. Tu che ci cerchi e ci inviti tenacemente, donaci la volontà di arrenderci al tuo amore. PREGHIAMO.

Le donne e gli uomini di altre culture, che si sono inseriti nelle nostre comunità cristiane, siano accolti come pietre vive della Chiesa Ambrosiana e ci aiutino ad essere credibili nella testimonianza della fede e aperti ad una vera condivisione. PREGHIAMO.

Nel riformare una Chiesa resa opaca dalla mediocrità, san Carlo Borromeo è stato coraggioso e tenace. Il grande Vescovo aiuti ora la Chiesa universale e quella milanese a valorizzare le richieste e le novità dei due Sinodi appena terminati. PREGHIAMO.

Quanti hanno accolto la tua Parola di vita e hai voluto partecipi della Cena eucaristica sono invitati anche al festoso banchetto eterno. Vi siano ammessi MARISA TREVI e i nostri cari, i defunti dimenticati e quelli bisognosi di perdono. PREGHIAMO:.

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