Contatti


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Don Paolo Citran :: Parroco

Telefono: 02/48917237
e-mail: parrocchiasantapollinare@gmail.com
Sempre a disposizione per un colloquio o per confessioni previo appuntamento!

 

 


don Roberto De Stefani :: Coadiutore

Telefono:  02/87392536
Mi trovate in oratorio!

 

 

 


PietroPietro Farioli :: Diacono

e-mail: pfarioli@gmail.com

 

 

 

 


Scuola Madre BucchiSuore del Preziosissimo Sangue

Le Suore del Preziosissimo Sangue sono giunte a Baggio il 4 ottobre 1952 chiamate, dall’allora parroco don Piero Greco, a sostituire nella esistente scuola dell’infanzia di Via Dalmine, le suore del Cottolengo.

La comunità era presente nella scuola e nella Parrocchia. Nel 1957 don Greco diede inizio alla prima classe di scuola primaria sempre in Via Dalmine, nello stesso anno veniva benedetta la prima pietra dell’edificio di Via Palmi che avrebbe dovuto essere una scuola dell’infanzia “pilota”, ma che fu destinata invece, ancora in fase di costruzione, a scuole primaria, perché quella che era partita un po’ come scommessa, si era rivelata vincente e dai primi 16 alunni, si era passati ai 40 dell’anno successivo.

Nel settembre 1960, ultimato il grosso dei lavori, la scuola primaria si trasferì in Via Palmi, contava allora 3 classi, era mista e parificata, particolari non da poco per l’epoca quando anche le scuole statali erano ancora solo maschili o solo femminili!

La Parrocchia di S.Apollinare aveva pertanto 12 suore del Preziosissimo Sangue, in due comunità, che oltre all’apostolato parrocchiale offrivano il servizio educativo nelle due scuole dell’infanzia, Via Dalmine e via Palmi, nella scuola primaria di Via Palmi e nelle due colonie estive, marina e montana che la parrocchia organizzava per i bambini. Da notare che il substrato sociale di allora era formato prevalentemente da immigrati e da persone costrette a lunghi orari di lavoro per questo l’assistenza ai bambini era davvero indispensabile, le stesse scuole chiudevano soltanto 3 giorni a ferragosto!

Col tempo, una lettura attenta delle esigenze della Parrocchia e del territorio, ha portato le suore a far sì che alcune si qualificassero in ministeri e servizi particolari: assistenza alle persone bisognose in collaborazione con la Caritas parrocchiale, Comunione Eucaristica agli ammalati, servizio educativo nella scuola media sorta per iniziativa di un gruppo di genitori nei locali della parrocchia, presenza a tempo pieno nelle attività parrocchiali.

Un settore che ha sempre visto le cure migliori e la presenza del più alto numero di religiose è stato quello dell’oratorio femminile dove le suore hanno sempre collaborato con i due assistenti facendo in modo che pur nell’essere distinti i due oratori fossero collaboranti sia nell’organizzazione delle domeniche , delle vacanze, sia soprattutto nella catechesi.

Nel 1983 le suore hanno lasciato il servizio di Via Dalmine e l’unica comunità è rimasta quella di Via Palmi, con allora, 9 soggetti; col tempo anche la comunità di Via Palmi ha subito un calo numerico fino ad arrivare alle 5 sorelle oggi presenti, tutte impegnate sia nella scuola, sia nella pastorale parrocchiale, sia nell’oratorio.

Attualmente un ulteriore discernimento fatto in seguito alla lettura dei bisogni del territorio e alla riforma delle scuola, ha portato alla ristrutturazione dello stabile di Via Palmi, per adeguarlo alle vigenti norme di sicurezza, e renderlo rispondente alle necessità poste dalla riforma. In sede di tale discernimento si è anche scelto di completare il corso di studi aggiungendo alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado che ha visto il suo inizio nel settembre 2006.

 


Suore Missionarie della CaritàSuore Missionarie della Carità

Attualmente sono 7 e svolgono, nei locali dell’ex “Casermetta”, la loro attività missionaria e caritativa a livello locale e cittadino, con la collaborazione di numerosi volontari. Danno accoglienza ed ospitalità provvisoria ad una cinquantina di ragazze madri e donne in difficoltà, in attesa di trovare una sistemazione. Giornalmente, escluso il giovedì, aprono la mensa serale alla quale partecipano circa 150 persone in difficoltà.