28 Giugno 2020 – Quarta Domenica dopo Pentecoste (anno A)

Si può anche sopportarla e perfino subirla, ma la vita va affrontata e interpretata. Essa rimane un contenitore, più o meno ampio secondo il tempo e le possibilità che vengono concesse, ma tocca a noi colmarla di scelte belle, giuste e nuove, donarle chiarezza e continuità, renderla accessibile a tutti ed escludere di intenderla in modo possessivo.

Anche oggi il messaggio di Dio si ricollega alle origini, allo splendore della creazione e alla possibilità di fraintenderlo e di sciuparlo, rovinando così la gioia di essere insieme. Molti insegnamenti di Gesù nei Vangeli sono dedicati al valore della vigilanza, della fedeltà e della perseveranza: sono queste virtù che riescono a rendere la vita un’esperienza felice.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_28062020

Partecipiamo alla preghiera :IN OGNI SCELTA RENDICI CONSAPEVOLI !

Diversamente da quanto possiamo pensare, Dio non si pente dell’opera creata e tanto meno dei suoi figli. Offrendo continue occasioni di saggezza e di rinnovamento, chiede di costruire ogni comunità ecclesiale come un’arca che salva la vita e la fede di tanti. PREGHIAMO:

Il tempo della pandemia è stato utile per riflettere sul senso della vita e per assumere il tuo invito a ravvivarla, rendendola disponibile. Aiutaci a realizzare i nuovi propositi e sostienici nel non ricadere nella superficialità, nell’individualismo e nei pregiudizi. PREGHIAMO:

Camminare secondo lo Spirito è un percorso che richiede un paziente esercizio fatto di attese, di soste e di ripartenze, di verifiche e di svolte. Le scelte per l’estate, in oratorio e in famiglia, siano passi avanti per ragazzi, giovani e anche adulti nella direzione giusta. PREGHIAMO:

“Vegliate e pregate!” consigliava Gesù. La preghiera ci guidi al dominio di noi stessi e ad un saggio uso del tempo. Il Signore mantenga vivi accanto a sé MILENA BARZAGHI, MARIA ROSA BATTOCCHIO, LILLO COSTANZA e quanti hanno vigilato su noi con amore. PREGHIAMO

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21 Giugno 2020 – III Domenica dopo Pentecoste (anno A)

“Rivolgo un invito urgente a rinnovare il dialogo sul modo con cui stiamo costruendo il futuro del pianeta – scriveva papa Francesco cinque anni fa nell’Enciclica Laudato si’ “sulla cura della casa comune” – sapendo che il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto, non si pente di averci creato”.

Considerando le origini della storia, nella quale Dio entra per darle valore con il suo Spirito creativo, siamo invitati a scorgere e a volere quel bene che non tocca a noi stabilire, perché sarebbe parziale e arbitrario, ma che è frutto della sua sapienza e di quello stile di stare accanto, con il desiderio di ravvivare la vita di tutti, che ha voluto mostrarci in Gesù.

don Paolo

Qui le letture

Partecipiamo alla preghiera dicendo: CUSTODISCI QUELLI CHE HAI CREATO !

Con il dono del suo Spirito, Dio ama e si affida alla nostra fragilità, facendo meraviglie in una innumerevole serie di santi famosi come di persone umili e operose, che abbiamo incontrato nella vita. Anche a noi conceda ricchezza di fede, di amore e di speranza.
PREGHIAMO:

Non possiamo mai pronunciare parole di disprezzo o di condanna, perché Dio ha tanto amato il mondo e quelli che vi abitano in ogni epoca e luogo. Spesso il nostro sguardo e giudizio tende invece ad essere negativo: aiutaci sempre a trovare il bene che è presente.
PREGHIAMO:

Coltivare e custodire la grande casa comune della terra e la vita in ogni suo istante e forma è la collaborazione che il Padre celeste chiede ai suoi figli. Insegnaci ad avere cura anche dei particolari e liberaci dalla presunzione di discernere da soli il bene e il male.
PREGHIAMO:

Gesù, il nuovo Adamo, ha ricolmato tutti di grazia e di misericordia, diceva san Paolo. A Lui chiediamo di rialzare chi è deluso e scoraggiato, di consolare i malati e di rendere traboccante la vita di FRANCA STOVANI, GIANFRANCO ZONATO e di tutti i defunti.
PREGHIAMO:

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14 Giugno 2020 – II Domenica dopo Pentecoste (anno A)

Dopo aver contemplato a lungo Gesù, sofferente, morto e risorto e aver considerato il dono ineffabile dello Spirito e l’azione salvifica della santa Trinità, la liturgia del tempo dopo Pentecoste ci fa volgere lo sguardo all’alleato di Dio, ossia alla persona umana, “rivestita di una forza pari alla sua e formata a sua immagine”, come afferma il Siracide.

Questa potenzialità e questo legame interiore, donati da Dio, richiedono una conquista da parte nostra basata sulla fiducia e su un volgersi stabilmente alla sapienza di Dio. Essa rivela i tratti più significativi dell’esperienza umana, spesso distanti e superiori al nostro istinto: la vita naturale e quella spirituale, non senza fatica, riescono però ad intrecciarsi.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_14062020

Partecipiamo alla preghiera : TUTTO SIA FATTO DA NOI PER AMORE !

“Siate perfetti come il Padre vostro celeste”: ogni parola di Gesù è un incoraggiamento a raggiungere il gusto del vivere dando il meglio di sé. Essendo invece portati a calcolare, a giudicare e a risparmiarci, rendici coraggiosi nell’assumere le proposte del Vangelo. PREGHIAMO:

L’apostolo Paolo, nella pagina ascoltata, elenca alcuni atteggiamenti contrari alla fede, specialmente l’arroganza, la superbia e la presunzione. Questi eccessi mettono radici anche in noi credenti. Donaci la forza di lottare contro noi stessi per consegnarci a te. PREGHIAMO:

Al ministero dei sacerdoti e dei consacrati è affidata la cura di ravvivare nei battezzati la grazia e la bellezza della vita divina. A coloro che hai chiamato a questo servizio concedi di essere esemplari, amabili e aperti, facendo tesoro dei carismi e delle doti naturali. PREGHIAMO:

Ci esorti ad essere sensibili verso tutti, aiutando particolarmente quelli che sono in difficoltà come chi non ha lavoro, i malati e coloro che sono soli e tristi. Insegnaci ad usare bene il tempo disponibile e a credere che nulla di ciò che doniamo andrà perduto. PREGHIAMO:

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7 Giugno 2020 – Solennità della Santissima Trinità (anno A)

Il vissuto familiare è il più adeguato forse per introdurci a considerare la santa Trinità: l’indicazione di Dio Padre e del suo Figlio ci orienta in questo senso e la contemplazione dello Spirito ci rende consapevoli e partecipi di un legame affettivo. Camminare nella fede consiste nel diventare veramente figli e fratelli avendo come riferimento l’amore paterno.

Il racconto della vocazione di Mosè presso il roveto che illumina senza consumarsi può illustrare il modo con cui Dio vuole educare la coscienza filiale: non imponendo doveri o paure, ma attirando la nostra attenzione e manifestando il desiderio che l’esistenza di ciascuno cresca nella dignità ricevuta e nella collaborazione alla gioia e al bene.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_07062020

Partecipiamo alla preghiera : LA SANTA TRINITA’ CI ISPIRI E UNISCA !

“Molte cose ho ancora da dirvi… Lo Spirito vi guiderà a tutta la verità e vi annuncerà le cose future”, diceva Gesù. La fede è cammino, ma tanti si sono fermati. Il ritrovarci per l’Eucaristia aiuti ciascuno a continuare la via della vera Vita e ad incoraggiare i fratelli. PREGHIAMO:

Anche a noi è capitato di trovare un roveto ardente dove Dio si è presentato, forse in una proposta, in una fatica, in una sorpresa. La memoria di quell’evento spirituale ci infonda la certezza della sua vicinanza e della promessa irrevocabile: “Io sarò con te”. PREGHIAMO:

La Trinità santa ci racconta che la rivelazione di Dio avviene con fedeltà e gradualmente, passo dopo passo. L’ascolto della Parola ci conduca ad un’autentica fiducia e apertura che generi in noi scelte concrete e stabili di preghiera, di testimonianza e di servizio. PREGHIAMO:

“Se siamo figli, avremo l’eredità di Dio insieme con Cristo”, nella sofferenza e nella gloria. Affidiamo all’Amore trinitario i malati, quanti sono in angoscia e CIRO CARDILLO, MARIA PIERA STOPPINI, LUISA FERRARIO, ANTONIA ALBANESE e tutti i defunti cari. PREGHIAMO:

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18 Agosto 2019 – Decima Domenica dopo Pentecoste (anno C)

Collegati al dono della vita, anche le sue risorse e i suoi segreti sono ampiamente superiori alla nostra comprensione. Capita infatti di non saper distinguere il bene dal male e di essere incerti su tante cose. Le pagine bibliche ci invitano oggi a rivolgere a Dio la richiesta di uno sguardo sapiente e lungimirante sullo snodarsi dell’esistenza.

Da credenti occorre infatti affrontare i progetti e la realtà non con criteri istintivi e gratificanti ma alla luce della Rivelazione, che indica le vie grazie alle quali potremo fare scelte capaci di valorizzare tutto senza sciupare nulla. Per questo san Paolo arriva ad affermare che “la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio”.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_18082019

Partecipiamo alla preghiera: TIENICI IN SINTONIA CON TE !

Un animo disposto a lasciarsi istruire per scegliere il bene del popolo è quanto ti ha chiesto il giovane re Salomone. La sincerità nel riconoscere i nostri limiti ci conduca all’audacia di implorare quelle virtù che ci mancano ancora per essere veri credenti. PREGHIAMO:

“La sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio”, scrive san Paolo esortando ad assumere il pensiero di Cristo invece di assecondare le opinioni correnti. Nel pubblico e nel privato, i cristiani scelgano di non ignorare e di non tradire il Vangelo. PREGHIAMO:

La corsa ai beni terreni affascina e suscita un enorme impegno, allargando però squilibri e divisioni nell’umanità e nel creato. Gesù garantisce che chi sa lasciare e donare riceverà molto di più. Educaci ad una giusta libertà dal denaro e dalle cose. PREGHIAMO:

Il Vangelo esclude il rifiuto delle persone e della sobrietà, il disprezzo di altre fedi o culture e la scelta di nazionalismi esclusivi. Rendi coerenti quanti sono credenti e praticanti e ammetti NICOLO’ VELLA ed ANNA STOVANI nel tuo infinito bene. PREGHIAMO:

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11 Agosto 2019 – Nona Domenica dopo Pentecoste (anno C)

“Io ti farò conoscere quello che dovrai fare e tu ungerai per me colui che io ti dirò”: come già ad Abramo e a Mosè, anche a Samuele il Dio dell’Alleanza si rivolge così a proposito del re che dovrà succedere a Saul. La scelta si orienta su Davide, il più piccolo dei figli di Iesse, che appare meno forte e affidabile dei suoi sette fratelli.

Ma la forza del popolo eletto non sta nelle risorse o nelle quantità umane né in alcuna strategia di protezione. Dio ricerca la docilità di figli capaci di fidarsi di Lui e anche di pentirsi e di riconoscere, come Davide, la sua verità e giustizia: infatti “se perseveriamo, con Lui anche regneremo… e se anche siamo infedeli, Lui rimane fedele a se stesso”.

don Paolo

Per pregare insieme: FEDELI A TE CON ANIMO LIETO !

Gesù si presenta umilmente come “figlio” e “signore” del re Davide, discendente di Lui ma superiore ad ogni figura regale.  E’ bello contemplare la sua sensibile umanità e riconoscere la vicinanza divina. Rendici desiderosi di crescere nella sintonia con Lui. PREGHIAMO:

La Parola di Dio è creativa, costruttiva, liberante e per questo è sempre degna di fiducia, diceva san Paolo. Nell’ascolto assiduo e convinto migliora la qualità della vita e dei rapporti. Il Libro sacro riceva perciò da noi ogni giorno un tempo riservato. PREGHIAMO:

“Quel che vede l’uomo non conta: l’uomo infatti guarda l’apparenza, ma il Signore guarda il cuore”. L’indicazione data a Samuele sulla scelta del re ci aiuti, soprattutto nei confronti delle persone, ad andare oltre l’approccio, le impressioni e i pregiudizi. PREGHIAMO:

Ai responsabili della politica italiana lo Spirito santo conceda la sapienza per una ricerca oggettiva e solidale del bene migliore. La Trinità santa ci renda premurosi verso ogni persona in difficoltà e introduca IOLANDA TANTUCCI nell’infinita gioia. PREGHIAMO:

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4 Agosto 2019 – Ottava Domenica dopo Pentecoste (anno C)

Nel considerare, come stiamo facendo, l’azione dello Spirito nelle varie epoche della storia biblica, eccoci al tempo di Samuele e al passaggio dalla guida dei Giudici alla scelta della monarchia, ossia di avere un Re che in nome di Dio eserciti il potere. La singolarità del popolo di Dio sembra disperdersi nel voler essere come gli altri popoli.

Si profila così un duplice binario che accompagnerà a lungo le vicende della Nazione santa: il contrasto tra il carisma e l’istituzione, tra gli uomini che cercano la gloria di Dio e quelli che si servono del potere ricevuto. Gesù chiarisce il compito di Cesare, ossia di chi governa, e afferma che anch’esso deve sentirsi governato dal progetto di Dio.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_04082019

Partecipiamo alla preghiera: DECISI A SERVIRE IL BENE COMUNE !

Le relazioni umane e le responsabilità sociali fanno parte integrante della fede. La tua Parola ci invita a non illuderci di amare te, che non vediamo, se non amiamo il mondo in cui ci troviamo e chi lo abita. Concedici di vivere questo delicato equilibrio. PREGHIAMO:

Ti eleviamo anche noi suppliche e preghiere – come esorta san Paolo – per quanti hanno responsabilità pubbliche e politiche nella città, nel nostro Paese, in Europa e nel mondo affinché sia possibile per tutti, in spirito di solidarietà, una vita dignitosa. PREGHIAMO:

Tra i temi più attuali e scottanti che pongono su sponde opposte la legislazione e la morale cristiana sono le discussioni in atto sul fine vita, sull’eutanasia e sul suicidio assistito. L’opinione corrente o la convenienza non annientino mai il dono della vita. PREGHIAMO:

Il desiderio di Dio è che ognuno dia valore alla vita e alla morte, in unità con Gesù “che ha dato se stesso in riscatto per tutti”. Accolga nell’eterna gioia WALTER DI LENA, RENATA PILLONI, ELIA CALVIO e quanti hanno perso la vita tragicamente. PREGHIAMO:

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28 Luglio 2019 – Settima Domenica dopo Pentecoste (anno C)

Ancora una domenica centrata sull’Alleanza: non più quella di Mosè al Sinai, ma quella di Giosuè a Sichem. Il patto di reciprocità tra Dio e il suo popolo è unico e definitivo ma ha bisogno di essere ripreso e rinnovato con una certa frequenza, almeno nei momenti salienti della storia, come poco dopo l’ingresso nella terra promessa.

Nessuna delle scelte decisive della vita può essere considerata scontata: non basta l’amore del Signore per noi, occorre anche il nostro per Lui, tradotto in momenti di confidenza e di preghiera e in atteggiamenti che sappiano prendere le distanze dalle opinioni volubili, dalle emozioni irrazionali e dalle ricorrenti forme di idolatria.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_28072019

Partecipiamo alla preghiera: CON TE, SIGNORE, A TEMPO PIENO !

Meditando sul Vangelo, forse anche a noi è venuto da pensare: “Questa proposta è troppo esigente! Chi riesce a vivere così?”. Conoscendo le nostre poche forze, ci siamo rassegnati alla mediocrità. Aiutaci a restare accanto a te con gioia convinta. PREGHIAMO:

L’alternativa a Dio, al tempo di Giosuè e anche di san Paolo, sono gli idoli vani, cose cui permettiamo su di noi un potere insensato, a cominciare dal denaro. Rendici capaci di riconoscerli e di seppellirli una volta per tutte per servire il Dio vivo e vero. PREGHIAMO:

“La giovinezza non può restare un tempo sospeso: essa è l’età delle scelte e proprio in questo consiste il suo fascino e il suo compito più grande”. Ciò che il Papa scrive trovi riscontro nella vita degli adulti e provochi tanti giovani a decisioni coraggiose. PREGHIAMO:

Proviamo tristezza e forse anche colpa per chi non viene più nelle nostre assemblee. Mantieni in loro il desiderio dell’ascolto, in noi uno stile credibile di vita e a CARLA CAVENAGHI e ad ADA, mamma di suor Giovanna, la gioia senza fine accanto a te. PREGHIAMO:

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21 Luglio 2019 – Sesta Domenica dopo Pentecoste (anno C)

Nella cultura biblica il sangue è l’elemento essenziale della vita. Perciò a ciascuno viene chiesto conto del sangue dell’altro e con l’aspersione del sangue dei sacrifici viene sigillato il patto di alleanza tra Dio e il suo popolo, dopo aver condiviso le parole e le norme del Signore che Mosè spiega e scrive presso il monte Sinai.

Un unico patto attraversa la storia della salvezza, anche se Gesù con la sua offerta pasquale inaugura un’Alleanza nuova e ultima, in continuità con quella originaria: il superamento consiste nell’interiorità. Si passa, infatti, da una Legge che esige dovere e incute timore ad un amabile annuncio, il Vangelo, che arriva al cuore e cambia la vita.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_21072019

Partecipiamo alla preghiera : TU SOLO SEI DIO E NOI SIAMO TUOI !

L’antica Alleanza tra Dio e il popolo affidato a Mosè si esprime nell’accoglienza responsabile delle parole del Signore e nel conseguente “patto di sangue”. Anche per i cristiani la Parola e l’Eucaristia siano elementi essenziali e decisivi per la vita. PREGHIAMO:

Il cuore di Cristo trafitto sulla croce è l’ideale di ogni discepolo e identifica il culmine dalla relazione tra l’uomo e Dio. Vera religiosità non è osservare riti e precetti per ottenere benefici, ma impegnarsi a crescere nel tuo volere verso il dono totale di sé. PREGHIAMO:

Da 50 anni siamo arrivati sulla Luna, ma siamo ancora distanti dal rendere umana e abitabile per tutti la terra. Quelli che hanno conosciuto il Signore lottino contro ogni ingiustizia e abbiano grande cura del nostro pianeta e della fraternità universale. PREGHIAMO:

“Noi membri della Chiesa dobbiamo avere il coraggio di essere diversi, di mostrare altri sogni che questo mondo non offre, di testimoniare la bellezza della generosità, del servizio, della purezza, della fortezza, del perdono, della fedeltà, della preghiera”. L’invito del Papa rivolto a tutti rafforzi l’Alleanza con te dei giovani del nostro tempo. PREGHIAMO:

Partecipiamo alla preghiera : TU SOLO SEI DIO E NOI SIAMO TUOI !

L’antica Alleanza tra Dio e il popolo affidato a Mosè si esprime nell’accoglienza responsabile delle parole del Signore e nel conseguente “patto di sangue”. Anche per i cristiani la Parola e l’Eucaristia siano elementi essenziali e decisivi per la vita. PREGHIAMO:

Il cuore di Cristo trafitto sulla croce è l’ideale di ogni discepolo e identifica il culmine dalla relazione tra l’uomo e Dio. Vera religiosità non è osservare riti e precetti per ottenere benefici, ma impegnarsi a crescere nel tuo volere verso il dono totale di sé. PREGHIAMO:

Da 50 anni siamo arrivati sulla Luna, ma siamo ancora distanti dal rendere umana e abitabile per tutti la terra. Quelli che hanno conosciuto il Signore lottino contro ogni ingiustizia e abbiano grande cura del nostro pianeta e della fraternità universale. PREGHIAMO:

“Noi membri della Chiesa dobbiamo avere il coraggio di essere diversi, di mostrare altri sogni che questo mondo non offre, di testimoniare la bellezza della generosità, del servizio, della purezza, della fortezza, del perdono, della fedeltà, della preghiera”. L’invito del Papa rivolto a tutti rafforzi l’Alleanza con te dei giovani del nostro tempo. PREGHIAMO:

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14 Luglio 2019 – Quinta Domenica dopo Pentecoste (anno C)

“Di fronte alla promessa di Dio non esitò, ma si rafforzò nella fede e gli diede gloria, pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento”: questa sintetica ed efficace descrizione racconta l’esperienza di Abramo e di ogni credente, a cui è chiesto di collaborare ad un universale progetto benefico.

Continuando a rileggere la storia delle origini cristiane, ci soffermiamo sugli inizi della storia e sulla reciprocità dell’alleanza: Dio affida ad Abramo il suo desiderio di paternità e il primo padre nella fede avvia quella serie di intercessioni, culminanti nella Pasqua di Cristo, che consolideranno lungo le diverse epoche la fedeltà divina e la fiducia umana.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_14072019

Partecipiamo alla preghiera: CONVINTI E AUDACI GRAZIE ALLA FEDE !

Sempre traspare la tua volontà di dare valore e gioia ad ogni vita, ma questo si può realizzare solo attraverso il pensiero, la scelta, la decisione e la fedeltà personale. Aiutaci a temere non le porte strette ma di sentirci dire da te: “non so di dove siete”. PREGHIAMO:

Abramo intercede per le città dove i giusti ci sono, anche se pochi; Gesù sulla croce intercede per coloro che ha amato e da cui è stato rifiutato e colpito. Rendici capaci di coinvolgerci e di presentarti le speranze e le angosce del mondo contemporaneo. PREGHIAMO:

“Sono persuaso che ogni pagina della Scrittura sia come un pozzo… sempre vi si può attingere acqua fresca per ogni sete”, scrive l’Arcivescovo nella sua nuova Lettera. Rinnovaci nella scelta di conoscere, meditare, pregare e praticare di più la tua Parola. PREGHIAMO:

Apri la tua porta a RICCARDO e THOMAS che con il Battesimo chiedono di entrare nella tua stessa vita e accogli alla mensa eterna nel tuo regno GIOVANNI ZAPELLI, AUGUSTA VILLA, EMMA QUINTERI e quanti nella vita si sono riferiti al Vangelo. PREGHIAMO:

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