11 Agosto 2019 – Nona Domenica dopo Pentecoste (anno C)

“Io ti farò conoscere quello che dovrai fare e tu ungerai per me colui che io ti dirò”: come già ad Abramo e a Mosè, anche a Samuele il Dio dell’Alleanza si rivolge così a proposito del re che dovrà succedere a Saul. La scelta si orienta su Davide, il più piccolo dei figli di Iesse, che appare meno forte e affidabile dei suoi sette fratelli.

Ma la forza del popolo eletto non sta nelle risorse o nelle quantità umane né in alcuna strategia di protezione. Dio ricerca la docilità di figli capaci di fidarsi di Lui e anche di pentirsi e di riconoscere, come Davide, la sua verità e giustizia: infatti “se perseveriamo, con Lui anche regneremo… e se anche siamo infedeli, Lui rimane fedele a se stesso”.

don Paolo

Per pregare insieme: FEDELI A TE CON ANIMO LIETO !

Gesù si presenta umilmente come “figlio” e “signore” del re Davide, discendente di Lui ma superiore ad ogni figura regale.  E’ bello contemplare la sua sensibile umanità e riconoscere la vicinanza divina. Rendici desiderosi di crescere nella sintonia con Lui. PREGHIAMO:

La Parola di Dio è creativa, costruttiva, liberante e per questo è sempre degna di fiducia, diceva san Paolo. Nell’ascolto assiduo e convinto migliora la qualità della vita e dei rapporti. Il Libro sacro riceva perciò da noi ogni giorno un tempo riservato. PREGHIAMO:

“Quel che vede l’uomo non conta: l’uomo infatti guarda l’apparenza, ma il Signore guarda il cuore”. L’indicazione data a Samuele sulla scelta del re ci aiuti, soprattutto nei confronti delle persone, ad andare oltre l’approccio, le impressioni e i pregiudizi. PREGHIAMO:

Ai responsabili della politica italiana lo Spirito santo conceda la sapienza per una ricerca oggettiva e solidale del bene migliore. La Trinità santa ci renda premurosi verso ogni persona in difficoltà e introduca IOLANDA TANTUCCI nell’infinita gioia. PREGHIAMO:

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