1° gennaio 2019 – Ottava del Natale del Signore Gesù (anno C)

“La pace è frutto di un grande progetto che si fonda sulla responsabilità reciproca, ma è anche una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno ed è pure una conversione dell’anima in tre dimensioni indissociabili: la pace con se stessi, la pace con l’altro, la pace con il creato… riscoprendo la parte di responsabilità che ci spetta”.

Viviamo ancora il Natale del Signore, proiettando la luce che emana sul sentiero imprevedibile di un nuovo anno e desiderando quell’armonia che deve lottare ogni giorno con chiusure e contrasti. Cercando il suo volto e assumendo lo stile di vita che Gesù ci ha trasmesso con la sua umanità, andremo di certo incontro a tempi migliori.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_01012019

Per pregare insieme: SIGNORE, DONA VALORE AI NOSTRI GIORNI!

Con il nome rivelato dall’Angelo e con la circoncisione, Gesù appartiene al popolo dell’Alleanza ma mantiene la paternità di Dio. Da adulto egli insegnerà ad “essere nel mondo ma non del mondo”: questo sia anche il nostro impegno in ogni circostanza. PREGHIAMO:

Ti ringraziamo per l’anno trascorso, per i tre nuovi sacerdoti cresciuti in mezzo a noi, per il Sinodo dei giovani e per quello della Diocesi chiamata ad essere “Chiesa dalle genti”. Queste importanti attenzioni proseguano con scelte personali e comunitarie. PREGHIAMO:

Ogni cristiano assume anche una responsabilità sociale. Papa Francesco ricorda al mondo che l’impegno politico è un esercizio di carità, prezioso per la dignità e la solidarietà. Rendi coerenti quanti si impegnano nelle istituzioni e credibili tutti noi. PREGHIAMO:

Nella confezione misteriosa di un nuovo anno, oggi riceviamo ancora una volta il tempo come un dono e lo avvolgiamo di attese e di speranze. Aiutaci ad usarlo bene, privilegiando le persone, dividendolo in parti giuste e offrendolo volentieri. PREGHIAMO:

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30 dicembre 2018 – Domenica nell’Ottava del Natale del Signore (anno C)

È uno sguardo a 360 gradi quello cui ci invita la liturgia in questi giorni solenni del Natale del Signore Gesù: esso spazia dalla contemplazione del desiderio di Dio di comunicarsi nel creato alla relazione personale con ciascuno, dal dono della luce che
illumina la complessa vicenda dell’esperienza umana all’eternità della sua vocazione.

Il grande amore del Padre celeste e il coinvolgimento dell’uomo nella vita di Dio appaiono come eccezionali opportunità, eppure è tenace la resistenza: “Venne fra i suoi ma i suoi non lo hanno accolto”. Nuovamente oggi la Parola ci convoca a
“contemplare la sua gloria di Figlio che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità”.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_30122018

Per pregare insieme: DONACI, SIGNORE, VITA NELLA LUCE!

La Parola, che vive presso Dio e si è resa vicina e visibile in Gesù, fa luce sulla vita ed è quindi indispensabile per conoscere la verità e la gloria cui siamo chiamati Ogni credente cerchi questa Parola come l’aria, come l’acqua, come forza e come riposo. PREGHIAMO.

Il Figlio, che è “immagine del Dio invisibile”, riconcilia in sé tutte le cose, riscatta ogni esistenza mortificata, sbroglia i grovigli che ci portiamo dentro e le contraddizioni presenti nella storia. Cresca la nostra fiducia quando sperimentiamo difficoltà e limiti. PREGHIAMO.

“Il mondo non lo ha riconosciuto”: moltissimi sono quelli che preferiscono l’ombra alla luce, ben sapendo che la lotta tra bene e male attraversa ogni coscienza. Aiuta i credenti ad irradiare umiltà e gioia verso chi vive nella presunzione o nella tristezza. PREGHIAMO.

Ricordiamo fraternamente quanti sono provati da eventi naturali, come il terremoto o le inondazioni; chi soffre persecuzioni o violenze a causa della fede; i profughi, tutti i sofferenti e chi durante il 2018 è passato all’eternità, come SILVANA PELLEGATA. PREGHIAMO.

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25 dicembre 2018 – Natale del Signore Gesù

La nascita è un’esperienza che nessuno di noi ha vissuto consapevolmente, ma è necessario poterla recuperare per avere coscienza della nostra identità, per essere capaci di relazioni vere e per diventare persone riuscite e mature. All’origine della
nostra vita non c’è il caso, ma una singolarità, un amore e un’eternità.

Come ci sentiamo coinvolti nella Pasqua del Signore Gesù, nel suo sacrificio e nella sua gloria, così avvertiamo che la Nascita che celebriamo – Dio che si fa uomo, figlio dell’uomo – ci guida felicemente a riscoprire l’immenso valore della creazione, della divina solidarietà e della perfetta realizzazione delle nostre attese e aspirazioni.

don Paolo

Qui le letture: https:://spl.ink/letture_25122018


Per pregare insieme:
FACCI RINASCERE CON TE, GESU’!

Natale è una nascita, un inizio, una nuova partenza. Natale è la pienezza del tempo, l’avvio dell’eternità. La gioia di questa festa ci doni l’infinita pazienza di ricominciare, di rialzarci, sentendoci attesi, apprezzati e accompagnati da Dio che apre il
cammino. PREGHIAMO.

Abbiamo preparato molti doni per manifestare affetto, per dare gioia a chi vive con noi ma, convinti che già tutto è tuo, non ci è venuto in mente che cosa regalare a te. Eppure vieni, ci cerchi e ci attendi: libera in noi lo slancio di un legame importante. PREGHIAMO.

Oggi siamo insieme, cristiani assidui e saltuari: ognuno gestisce a modo suo la fede, palese o nascosta, motivata o abituale. Ravviva in ciascuno di noi le ragioni del credere e la voglia di comunicarle, sapendo che ci farà bene ascoltare e raccontare. PREGHIAMO.

Conosciamo tutti alcune persone che soffrono questi giorni di festa perché travolti da ricordi, da rimpianti o dalla mancanza dei propri cari. Ispiraci di accostarli con discrezione per garantire che grazie a Gesù nessuno è perduto e ogni bene è eterno. PREGHIAMO.

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1° gennaio 2018 – Ottava del Natale – Giornata Mondiale per la Pace

Non è ovvio, ma è una grazia di Dio iniziare un nuovo anno e farlo con fiducia e speranza, con l’animo di chi vuole fare meglio ed è aperto, nel fluire del tempo, alle liete sorprese di Dio. Siamo certi infatti che il suo amore sarà fedele nel farci compagnia ogni giorno per affrontare insieme l’impegno che la vita richiederà.

La solidarietà e la condivisione che Gesù ha scelto venendo ad abitare nel mondo può essere allargata alla complessa ma unica famiglia umana, segnata da risorse e problemi che non basta conoscere ma che occorre normalmente intrecciare – come ci ricorda efficacemente il Papa – in “una catena di aiuti e di benevolenza”.

Qui le letture: http://spl.ink/letture_01012018

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31 dicembre 2017 – Domenica nell’Ottava del Natale (anno B)

Ogni spazio di tempo, come un anno che finisce, porta in sé luci ed ombre, riflessi evidenti di ciò che attraversa lo spirito umano. Sulla lotta infinita tra splendore e tenebre ci istruisce la pagina iniziale del Vangelo di Giovanni, offrendoci la garanzia che nulla è lasciato al caso e tutti siamo avvolti nella vita divina.

L’immersione di Gesù nella storia, infatti, dà valore ad ogni circostanza e volge al bene anche ciò che resta per noi misterioso o assurdo. Oggi rendiamo grazie per l’amore provvidente di Dio, Padre, Figlio e Spirito, e anziché alle nostre logiche incerte, rinnoviamo la scelta di affidarci alla sua sapienza che non delude.

don Paolo

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25 dicembre 2017 – Solennità del Natale del Signore (anno B)

I particolari che i Vangeli del Natale raccontano sono essenziali e si presentano come altrettanti semi che porteranno frutto lungo la vita del Signore Gesù. Il suo inserimento nella storia umana non è casuale ma esemplare: non è pensabile accogliere un Dio fatto uomo senza un’identità precisa e una storia particolare.

E’ nato tra gente comune, ha dato dignità a quelli che non contavano, ha parlato degli ultimi proclamandoli primi nell’amore del Padre, ha insistito sugli elementi che rendono la vita degna di Dio: l’ubbidienza al suo progetto e la fraternità senza condizioni. Solo continuando a cercarlo e a portarlo, possiamo accoglierlo.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_25122017

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24 dicembre 2017 – Domenica Prenatalizia (anno B)

Anche la vigilia di Natale ha quest’anno un carattere marcatamente festivo, utile per ricordare che la vita intera è la grande vigilia del Natale unico, ultimo e vero, quando – dopo che Lui è venuto incontro a noi – ognuno raggiungerà Lui per gustare infinitamente la vita divina, che ci è stata già regalata con l’Incarnazione.

Isaia descrive l’amore di Dio con i toni più appassionati: “il Signore troverà in te la sua delizia… come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te”. Senza la persona amata, anche l’Amore soffre: scopriamo così con stupore l’assoluta disponibilità di Dio, che attende una totalità altrettanto gratuita.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_24122017

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1° gennaio 2017 – Ottava del Natale del Signore (anno A) – Giornata mondiale della Pace

Il passaggio da un anno all’altro è illuminato dall’evento natalizio: la venuta di Dio libera il mondo e il tempo da ogni frantumazione e paura. “L’immagine e la somiglianza di Dio in ogni persona – afferma papa Francesco – ci consentono di riconoscerci a vicenda come doni sacri dotati di un’immensa dignità”.

La creatività di Dio nel calarsi tra noi si potrà continuare riconoscendo – aggiunge il Papa – che Gesù “tracciò e visse la via della nonviolenza attiva” e che “il vero campo di battaglia in cui si affrontano la violenza e la pace è il cuore umano”. Imploriamo pertanto la grazia di vivere il nuovo anno come “artigiani di pace”.

don Paolo

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25 dicembre 2016 – Natale del Signore (anno A)

Il nostro Dio assume la misura e la forma dell’uomo: ecco la ragione vera della gioia natalizia, accompagnata da gratitudine e stupore. Questo straordinario avvicinamento ci spinge a osare, a nostra volta, il progetto e lo stile di Dio, che danno pienezza e perfezione alla nostra esperienza.

In questa celebrazione della nascita di Gesù esprimiamo il desiderio e il proposito di vivere nella consapevolezza di un Signore presente e vicino, che libera da ogni tristezza e paura e che propone di vivere per amore e nella gratuità. La bellezza e la gloria di Dio abiti la terra, grazie alle donne e agli uomini da Lui molto amati.

don Paolo

Qui le letture http://spl.ink/letture_25122016

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Programma liturgico natalizio

Confessioni

  • Dal 19 al 23 dicembre, dalle ore 16 alle 19, uno o due sacerdoti della Parrocchia saranno a disposizione per il Sacramento della Riconciliazione
  • Martedì 20 dicembre alle 21 possibilità di confessari nella nostra antica chiesa
  • Sabato 24 dicembre Confessori a disposizione dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 17.30

Liturgia del 24 dicembre

  • Ore 18 Eucarestia Vigilia di Natale
  • Ore 23.30 Canti corali natalizi
  • Ore 24 Eucarestia della Natività del Signore Gesù

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