30 dicembre 2018 – Domenica nell’Ottava del Natale del Signore (anno C)

È uno sguardo a 360 gradi quello cui ci invita la liturgia in questi giorni solenni del Natale del Signore Gesù: esso spazia dalla contemplazione del desiderio di Dio di comunicarsi nel creato alla relazione personale con ciascuno, dal dono della luce che
illumina la complessa vicenda dell’esperienza umana all’eternità della sua vocazione.

Il grande amore del Padre celeste e il coinvolgimento dell’uomo nella vita di Dio appaiono come eccezionali opportunità, eppure è tenace la resistenza: “Venne fra i suoi ma i suoi non lo hanno accolto”. Nuovamente oggi la Parola ci convoca a
“contemplare la sua gloria di Figlio che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità”.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_30122018

Per pregare insieme: DONACI, SIGNORE, VITA NELLA LUCE!

La Parola, che vive presso Dio e si è resa vicina e visibile in Gesù, fa luce sulla vita ed è quindi indispensabile per conoscere la verità e la gloria cui siamo chiamati Ogni credente cerchi questa Parola come l’aria, come l’acqua, come forza e come riposo. PREGHIAMO.

Il Figlio, che è “immagine del Dio invisibile”, riconcilia in sé tutte le cose, riscatta ogni esistenza mortificata, sbroglia i grovigli che ci portiamo dentro e le contraddizioni presenti nella storia. Cresca la nostra fiducia quando sperimentiamo difficoltà e limiti. PREGHIAMO.

“Il mondo non lo ha riconosciuto”: moltissimi sono quelli che preferiscono l’ombra alla luce, ben sapendo che la lotta tra bene e male attraversa ogni coscienza. Aiuta i credenti ad irradiare umiltà e gioia verso chi vive nella presunzione o nella tristezza. PREGHIAMO.

Ricordiamo fraternamente quanti sono provati da eventi naturali, come il terremoto o le inondazioni; chi soffre persecuzioni o violenze a causa della fede; i profughi, tutti i sofferenti e chi durante il 2018 è passato all’eternità, come SILVANA PELLEGATA. PREGHIAMO.

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