01 Luglio 2018 – Sesta domenica dopo Pentecoste (anno B)

Un Dio che attrae e libera si rivela a Mosè sul monte Sinai, prima nello stupore del roveto che arde senza consumarsi e poi negli incontri ravvicinati durante l’esodo verso la terra promessa. Dio manifesta così la passione per il suo popolo per il quale predispone un futuro luminoso e fecondo, benché affidato a figure fragili e incerte.

Il nome che Dio confida a Mosè, infatti, è nel contempo chiaro e misterioso: Egli è “il sempre Presente”, Colui che veglia, che guida e si prende cura. Nell’umanità di Gesù il Padre mostra poi il suo volto e a chi si apre a Lui indica il sentiero sicuro della vita: “imparate da me, che sono buono con tutti e umile di cuore”.

Per pregare insieme, durante la settimana:

Vogliamo imparare da te, Signore!

“Io sarò con te… Venite a me…”: quella di un Dio che non abbandona, che vede le fatiche e le sofferenze e si prende cura del suo popolo, è una certezza e una missione. Certi del sostegno di Dio, rendici decisi a dare dignità agli oppressi. PREGHIAMO!

Come il popolo dell’esodo a Mosè, così la Chiesa del nostro tempo guarda alla vita e al magistero di papa Francesco, successore di Pietro. La sua trasparenza e la sua lungimiranza conducano il mondo verso la giustizia, la concordia e la solidarietà. PREGHIAMO!

Non mancano mai dei “roveti ardenti” nei quali la presenza di Dio diventa più percepibile: proposte formative, inquietudini spirituali, iniziative missionarie, esperienze caritative… Guidaci nel nostro desiderio e bisogno di avvicinarci a te. PREGHIAMO!

Il periodo delle vacanze dia ristoro alla vita e si mantenga libero dall’ozio e da un disordinato uso della libertà. Gli adulti diano esempio ai più giovani circa il fruttuoso utilizzo del tempo, il primato del pensiero e l’importanza delle regole. PREGHIAMO!

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