16 Giugno 2019 – Domenica della Santissima Trinità (anno C)

In tempi di individualismo come quelli che stiamo affrontando, può sembrare distante il mistero trinitario, fondamento della fede cristiana. Esso rivela che nessuno, neppure Dio, può restare isolato in se stesso: ciò che ha valore e che dà pieno significato e grande gioia alla vita è essenzialmente la cura per le relazioni personali.

Il legame tra Padre, Figlio e Spirito evidenzia sia l’importanza degli affetti più cari sia la sorpresa per quanto viene ad arricchire la nostra esistenza, provenendo da sorgenti imprevedibili. Celebrare la santa Trinità equivale a riconoscere, per il passato e per il futuro e quindi anche per il presente, la provvidenza di Dio lungo il nostro itinerario.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_16062019

Partecipiamo alla preghiera: OGNI COSA CON VOI E PER AMORE !

La continuità, che si esprime nella fedeltà e nella creatività, è ciò che unisce il Padre, il Figlio e lo Spirito. Fa’ che anche il cammino della Chiesa e di ogni credente sia un percorso segnato dalla stabilità e dalla progressiva apertura verso l’iniziativa divina. PREGHIAMO:

Con gioia alcuni genitori presentano i loro figli GRETA, MARTA, MELISSA, NOAH e TOMMASO alla santa Trinità per ricevere l’abbraccio battesimale ed eterno. Ogni famiglia riconosca che la propria storia fa pienamente parte della divina Provvidenza. PREGHIAMO:

Attendiamo con gratitudine l’imminente visita dell’Arcivescovo nella solennità del Corpus Domini. La Parola e l’Eucaristia che ci uniranno visibilmente al Pastore della Chiesa Ambrosiana rafforzino la testimonianza di fede che siamo chiamati a portare. PREGHIAMO:

Lungo la strada della vita e alla fine, come ha raccontato il libro della Genesi, incontriamo l’amore trinitario di Dio. Siano raccolti in esso PIERINA SCALVI, LUISA MANGIAGALLI, VINCENZO FORTE e quanti hanno vissuto come figli degni di Dio. PREGHIAMO:

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27 maggio 2018 – Solennità della Santissima Trinità

Tanto nella Bibbia quanto nei Vangeli non si parla esplicitamente della santissima Trinità. Questa espressione e il suo contenuto è stato determinato soprattutto nei primi secoli della storia della Chiesa per salvaguardare la bellezza, la ricchezza e l’armonia dell’Alleanza creativa, fedele e inesauribile di Dio nella storia.

L’amore vero in tutte le sue manifestazioni è creativo e unitivo:così il Padre ama e genera il Figlio, Gesù il Cristo, e insieme effondono lo Spirito santo che, con i suoi doni e i suoi frutti, orienta tutto al bene, alla verità e alla pienezza della vita. Con libertà e con gioia rinnoviamo una totale appartenenza a questi affetti.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_27052018Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

11 giugno 2017 – Santissima Trinità (anno A)

Contemplare la fedeltà di Dio, che dalla divina paternità procede nella solidale umanità di Gesù e nella efficace presenza dello Spirito, è quanto ci propone oggi la liturgia, oltre il tempo pasquale e come premessa per riconoscere che il suo progetto abbraccia, pur nella diversità di persone e di avvenimenti, ogni epoca.

Dio viene incontro, attira, suscita stupore e si rivela a Mosè come l’infinito Presente, che conosce le sofferenze e le necessità e che coinvolge per dare futuro e vita. Gesù e lo Spirito completano la rivelazione con la visibilità e con la certezza che Dio non ritiene nessuno inadeguato o escluso.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_11062017

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22 maggio 2016 – Prima Domenica dopo Pentecoste – Santissima Trinità

Spesso è difficile comprendere anche nell’esperienza umana le misure dell’amore, la sua grandezza e profondità, la sua apparenza e il suo mistero. Così contempliamo l’amore di Dio senza preoccuparci di sondarlo: la sua fedeltà, la sua creatività e la sua visibilità hanno come punti di riferimento le tre divine Persone: il Padre, il Figlio, lo Spirito e la loro perfetta unità.

Tutta la gratuità di un amore eccezionale, enorme, immeritato è continuamente posta a nostra disposizione, nell’affetto che la Rivelazione ci porta e nel legame che i sacramenti del Battesimo, della Riconciliazione e dell’Eucaristia ci offrono lungo il percorso della fede. Con il rito dell’aspersione rinnoviamo l’impegno di vivere sempre nella familiarità con Dio.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_22052016

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31 maggio 2015 – Prima Domenica dopo Pentecoste – Santissima Trinità

Nella professione di fede, noi affermiamo che lo Spirito “procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato”. Sono espressioni abituali, che scorrono veloci sulle nostre labbra, ma dal significato profondo, che oggi – solennità della santissima Trinità – siamo chiamati a riconoscere e ad approfondire.

Dio procede incessantemente verso di noi, continua instancabilmente a venirci incontro e a favorire il legame con Lui, mediante l’umanità esemplare di Gesù e l’azione discreta e potente dello Spirito santo. Facendo memoria del Battesimo con il rito dell’aspersione, accogliamo lietamente il proposito di Dio: stabilire in ciascuno di noi la sua dimora.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_31052015Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail