7 Aprile 2019 – Quinta Domenica di Quaresima (anno C)

Chi ci aspetta in fondo al viale della vita? che cosa speriamo? come vorremmo essere trovati? Non c’è per la fede questione più decisiva della conclusione della vita, ma è ricorrente la tendenza ad evitare queste domande, rimandando l’uscita dalla nostra condizione al modo con cui si manifesterà quando sarà “la nostra ora”.

In avvicinamento alla Pasqua e come il più straordinario dei sette segni o miracoli narrati dal Vangelo di Giovanni, ecco la sconfitta della morte e la consolante promessa di Gesù per tutti: “Io Sono Risurrezione e Vita”! L’Amico che piange davanti alla tomba è in realtà Colui che garantisce il riscatto e apre l’ingresso ad una nuova umanità.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_07042019

Partecipiamo alla preghiera: RICORDACI SPESSO LE TUE PROMESSE !

La notte verrà sicuramente, ma finché scorrono le ore luminose del giorno occorre vivere e darsi da fare: così ha indicato e ha fatto Gesù. Il pensiero della morte non ci paralizzi ma ci stimoli ad impiegare con grata intensità il tempo che ci è regalato. PREGHIAMO:

“Cristo vive! Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita”. Inizia così l’Esortazione del Papa ai giovani e questa certezza sia salda nei credenti di ogni età. PREGHIAMO:

Ogni epoca biblica è ravvivata da Dio che ascolta il grido dell’afflizione e conduce dal deserto del dolore al sorprendente raccolto della vita. Rendici capaci di offrire con convinzione e coraggio ragioni di consolazione a chi è nel lutto e nella desolazione. PREGHIAMO:

La Pasqua di Gesù assicura che l’evento della morte è la porta stretta che conduce alla condizione perfetta e definitiva. FRANCESCO COZZA, CAMILLA VALASTRO, FRANCA SOLENGHI e tutti i defunti siano avvolti dalla Vita beata in un Cielo nuovo. PREGHIAMO:

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