6 maggio 2018 – Sesta Domenica di Pasqua (anno B)

Il progetto è chiaro: dall’inizio alla fine Dio ci chiama a collaborare, ad occuparci della vita perché nessuno sia trascurato e non ci sia chi si riduce a vivere per se stesso. Gesù ritorna al Padre ma non lascia i suoi amici senza un futuro: lo Spirito veglierà sui passi della Chiesa incammino e sulla vivacità della memoria.

La Parola oggi fa intendere la Pentecoste, a cui mancano ancora due settimane, come il compimento del mistero pasquale. Quello che gli occhi hanno visto e le mani toccato, il Crocifisso che è il Risorto, ora è lo Spirito a renderlo presente in noi, affinché il mondo sia ancora abitato dall’amore che salva.

don Paolo

Qui le letture: https://www.spl.ink/letture_06052018

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