28 Aprile 2019 – Seconda Domenica di Pasqua (anno C)

“Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!”, felici cioè coloro che non hanno fatto della propria logica la misura della verità. Questo augura Gesù risorto a Tommaso, chiamato Didimo cioè “gemello” di tutti quelli che dubitano, non accettano la rivelazione delle divine promesse e restano quindi distanti, scettici e indecisi.

Se “il primo giorno” della Pasqua era caratterizzato soprattutto dallo stupore, questo “ottavo giorno” è la festa degli abbracci commossi e gioiosi. Coloro che hanno accolto i chiari segni di quel ritorno, benché nuovo e diverso, di Gesù alla vita si ripropongono, confermati nella fiducia, di continuare a vivere l’annuncio nel suo nome.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_28042019

Partecipiamo alla preghiera: LA FEDE ABBIA VOCE NELLE SCELTE !

Pace e perdono sono i doni essenziali del Risorto e del suo santo Spirito. Non è possibile vivere ogni apostolato e missione se non in sintonia con se stessi e con Dio. Rendici capaci di vivere con limpida coerenza la testimonianza affidata ai suoi amici. PREGHIAMO:

Le persecuzioni contro i cristiani in molti Paesi scuotano la nostra vita, nella quale la fede appare incerta e fluttuante secondo le circostanze. Donaci di scorgere e gustare i segni della tua vicinanza e tienici lontani dalla pretesa di giudicare la tua Parola. PREGHIAMO:

La vicina festa dei lavoratori ripropone un tema tuttora centrale: la necessità di avere un’occupazione stabile e tutelata per dare dignità alla vita. Concedi a quanti operano nella finanza, nell’imprenditoria e nei sindacati saggezza, onestà e lungimiranza. PREGHIAMO:

“Sepolti con Cristo nel Battesimo, con Lui siete anche risorti mediante la fede”, diceva san Paolo. Cresca in noi uno stile di vita libero da ogni istinto e disordine e i defunti, con ALFREDO MAIETTI, abbiano gioia e pace nel Volto risorto finalmente svelato. PREGHIAMO:

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