11 febbraio 2018 – Ultima Domenica dopo l’Epifania (anno B)

Il modo di pregare rivela la verità del rapporto con Dio e delle relazioni umane: un duplice esempio è offerto nella parabola che la liturgia ambrosiana ci propone alla vigilia della Quaresima. Nel Tempio, un uomo prega mettendo al centro se stesso mentre un altro riconosce il primato di Dio e invoca la sua grazia e fedeltà.

Ogni legame significativo si esprime nella reciprocità: anche la fede nasce dall’ascolto e dalla conoscenza progressiva del Signore e si esprime nella scelta di consegnare a Lui il nostro essere. La vera preghiera, libera da troppe parole, cresce nell’affidamento confidente e nell’intercessione per il bene comune.

don Paolo

Qui le letture: https://www.spl.ink/letture_11022018

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail