Il card. Dionigi Tettamanzi è tornato alla Casa del Padre

È tornato alla Casa del Padre il card. Dionigi Tettamanzi. Gravemente malato, si è spento a 83 anni nella Villa Sacro Cuore di Triuggio, dove risiedeva da quando aveva lasciato il governo della Diocesi di Milano, che ha guidato con amore dall’11 luglio 2002 al 28 giugno 2011. I funerali in Duomo martedì 8 agosto alle ore 11:00.

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Benvenuto Padre!

Il Cardinale Dionigi Tettamanzi

Il Cardinale Dionigi Tettamanzi

Eminenza Reverendissima e Caro Padre, le indicazioni per la visita decanale così si esprimevano: “La Messa dell’Arcrivescovo è l’atto più importante della visita pastorale; è il momento in cui il Vescovo celebra i santi misteri con il popolo e per il popolo”.

Nella chiesa locale si deve dare il primo posto alla Messa cui presiede il Vescovo circondato dal suo presbiterio e dai ministri con la partecipazione piena e attiva del popolo santo di Dio.
Si ha qui, infatti, una speciale manifestazione della Chiesa.
Dopo i giorni della comunicazione e dell’ascolto, ci ritroviamo tutti insieme ora per la celebrazione.

Portiamo all’altare del Signore tutta la nostra fragilità e la nostra povertà, assieme al sincero desiderio di seguirlo fino alla croce.

Questa assemblea che celebra il mistero di Cristo morto e risorto possa diventare nel nostro quartiere e nel nostro tempo, sempre più segno di una speranza incrollabile, capace di contagiare uomini e donne che abitano questo tempo disorientato e complesso ma sempre amato dal Signore, luce, via, verità, vita, pane fragrante per la nostra fame.

Egli invita tutti noi a spezzare continuamente questo pane, pane condiviso, pane di vicinanza e di solidarietà, perché anche questo tempo “abbia la vita e l’abbia in abbondanza”.

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Tettamanzi dialoga con i giovani di Baggio

Nell’inserto Milano Sette di Avvenire di domenica 6 marzo 2011 a pag. 3, in evidenza l’articolo dedicato a “Tettamanzi dialoga con i giovani di Baggio” di Cristina Conti, nel quale si evidenzia che l’Arcivescovo ha accettato la richiesta dei ragazzi della periferia ovest di Milano che, nella recente visita pastorale, gli hanno proposto di incontrarlo direttamente per confrontarsi con lui sui problemi di questa generazione.

Riportiamo il testo dell’articolo, firmato da Cristina Conti.

I giovani di Baggio con il Cardinale

I giovani di Baggio con il Cardinale

Un incontro tra i giovani del Decanato di Baggio e il Cardinale. Un evento insolito, chiesto per confrontarsi con lui sui problemi che questa fascia di età si trova a vivere nella società e su come poter mettere in pratica oggi l’insegnamento della Chiesa. “Quando il Cardinale Dionigi Tettamanzi è venuto a incontrare la Comunità decanale durante l’ultima visita pastorale dello scorso 6 febbraio, i giovani del Decanato gli avevano espresso il desiderio di un incontro personale per fare il punto sulla Chiesa che vedono e su quella che vorrebbero. Probabilmente l’Arcivescovo ha capito che si trattava di una richiesta sincera, di un bisogno di confronto che veniva dal cuore e ha risposto di sì”, spiega don Vittorio Ventura, Decano e Parroco della Parrocchia di Sant’Apollinare. Necessità di confrontarsi con preti giovani, di avere vicino i sacerdoti per più tempo, mandati più lunghi per condividere un cammino, desiderio profondo di un confronto continuo con la Chiesa e di conoscere meglio il suo Pastore, spazi in cui trascorrere il tempo insieme dopo lo studio o il lavoro. Questi alcuni dei temi su cui si concentrerà l’incontro che si svolgerà presso la Parrocchia di Sant’Apollinare (piazza Sant’Apollinare 7 a Milano) giovedì 10 marzo alle 21. “Da parte dei giovani c’è la volontà di comprendere meglio quello che hanno attorno e di essere guidati in questa scoperta”, aggiunge il Decano. E le parole del Cardinale durante la visita pastorale sono state sicuramente un invito ad approfondire questi temi: “dovete voler bene alla Chiesa, cogliendone le pecche ma anche il bene e la bellezza, che è riflesso della bellezza di Cristo”.

Don Vittorio Ventura

Don Vittorio Ventura

Trenta i giovani provenienti dalle nove Parrocchie del Decanato. I più assidui a frequentare la Scuola della Parola settimanale e gli incontri mensili tra le Comunità del territorio. Ma a trarne beneficio sarà tutta la Comunità. “Normalmente questi ragazzi vivono gli incontri nel loro gruppo, ma questa volta vogliono dialogare direttamente con il Cardinale delle grandi cose della vita, per poi parlarne anche con chi non frequenta: un lavoro missionario, insomma”, precisa don Ventura. Difficoltà a trovare un lavoro, a mettere su famiglia in autonomia, a capire il proprio ruolo all’interno della società, ma anche deriva del mondo giovanile il bisogno di punti di aggregazione. Sono solo alcuni dei problemi più diffusi oggi tra chi ha dai 25 anni in su. “Mi sembra molto importante che i giovani abbiano fatto questa richiesta al Cardinale – sottolinea il Decano – perché hanno manifestato così l’interesse all’incontro, al dialogo e all’accompagnamento della Chiesa per sentirsi parte della Comunità cristiana”. A Baggio la situazione dei giovani oggi è molto migliorata. Il disagio di trent’anni fa è ormai lontano. Oggi ci sono situazioni critiche solo nei quartieri in cui è più alta la presenza di case popolari, come quello di Quinto Romano, dove è molto attiva la Cooperativa Filo di Arianna della Caritas. “Abbiamo avuto purtroppo qualche emergenza per gli adolescenti in certi oratori e in alcuni casi abbiamo deciso di sospendere temporaneamente il servizio. Proprio per questo motivo abbiamo scelto di portare avanti un’Unità di Pastorale giovanile”, conclude don Vittorio. Si tratta di un progetto che si svolgerà nell’arco di tre anni. Avrà il titolo “Famiglie, giovani e sport” e sarò realizzato con la collaborazione di Comunità Nuova di don Gino Rigoldi. L’obiettivo che questa iniziativa si propone è quello di riorganizzare gli oratori, perché risultino accoglienti per tutti: perché ritornino a essere luoghi in cui si possa fare servizio alla gente.

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Visita pastorale 2011

Qui è disponibile un resoconto della visita pastorale, conclusasi con la Celebrazione Eucaristica di Domenica 6 Febbraio 2011.

Le fotografie saranno esposte in appositi spazi in fondo alla Chiesa: chi vorrà riceverne copia elettronica potrà richiederle per email a redazione@parrocchiasantapollinare.it

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Visita pastorale e… dintorni

Il Cardinale Dionigi Tettamanzi

Il Cardinale Dionigi Tettamanzi

Vescovo, episcopo, sorvegliante, supervisore, pastore, responsabile, successore degli apostoli che hanno ricevuto il “mandato” da Gesù: ininterrotta successione che ci ricollega a Gesù.
Sempre in riferimento al “popolo di Dio”.
Il Vescovo deve garantire che la Chiesa viva fedelmente l’Evangelo di Gesù, l’unico pastore : a Lui tutti dobbiamo obbedienza, gratitudine, fedeltà, amore…”Affinché vedano le vostre opere e rendano grazie al Padre che è nei cieli”.
La presenza di Dio nella storia non è mai un fatto pacifico e scontato: Gesù Cristo è e sarà sempre “segno di contraddizione” (Luca 2).
La beatitudine, la ricerca di felicità a cui tutti aneliamo, implica una purificazione del nostro desiderio, attraversando le nostre fragilità e le mille contraddizioni che abitano il cuore dell’uomo.
Anche a noi, oggi, Chiesa viva, è chiesto un discernimento. Il Vescovo vive intensamente questo tempo, cercando di ascoltare il Signore che, attraverso l’esperienza parla a noi, oggi, indicando e sostenendo il cammino.

Una Chiesa attenta ai “segni dei tempi”, capace oggi di comunicare speranza.

A questo Il Vescovo deve “sovrintendere”.

Siamo in diocesi di Milano, la Chiesa dei santi Ambrogio e Carlo: il contesto della città di Milano è caratterizzato da un confronto con la modernità e con lo stile di vita della metropoli, cosmopolita, multi etnica, multi culturale, multi tutto…
L’annuncio del Vangelo deve fare i conti con una cultura che sembra indifferente alla trascendenza e con una domanda religiosa che rimane lontana dal Vangelo e spesso vuole fare a meno della Chiesa, ma che lascia intravedere anche tanti segni positivi.

Dobbiamo affrontare con coraggio e fiducia queste nuove sfide, leggendo il presente con discernimento evangelico.
C’è un nuovo volto della Chiesa da costruire insieme perché il contesto sociale cambia e il mondo si trasforma continuamente: sorge qui l’urgenza di annunciare e testimoniare il Vangelo a tutti “rifacendo il tessuto cristiano della nostra comunità”.
Occorre realizzare una “conversione spirituale” delle nostre comunità prima che una riforma strutturale.
Le parrocchie sono, comunque, una grande risorsa, specie in quartieri di periferia: le nostre chiese sono una casa dove nessuno è straniero, hanno un profondo radicamento nel territorio.
Esse intercettano le relazioni primarie delle persone, delle famiglie, dove si vivono le esperienze fondamentali della vita, quali il nascere e il morire, l’amare e il soffrire.
Dobbiamo sentirci impegnati di più nell’accoglienza e nell’ascolto dei tanti che vengono a cercarci ogni giorno o che vengono in contatto con la comunità cristiana.
Tutti siamo impegnati a costruire comunità cristiane vive, con un volto riconoscibile, attraente, accogliente, dove l’annuncio e la testimonianza del Vangelo abbia la precedenza su ogni altra esperienza della parrocchia.
C’è una conversione che è sempre da attuare: Dio non è una formula dottrinale, non è una tradizione: è una proposta di vita, in grado di trasformare la vita.

Interno chiesa Sant'Apollinare in Baggio

Interno chiesa Sant'Apollinare in Baggio

Come viviamo questa dimensione nelle nostre parrocchie?
Un piccolo esempio: ancora oggi i genitori sentono il “dovere” di dare ai loro figli una educazione cristiana e, pertanto li iscrivono al catechismo, ma quale coscienza hanno del loro compito?
L’iscrizione al catechismo viene vista piuttosto come “istruzione”, una infarinatura religiosa, una sorta di “pedaggio da pagare” al costume sociale, per l’educazione dei loro figli…
Occorrerà ripensare a questo percorso che, con la cresima si pensa concluso.
Occorrerà ripensare meglio al raccordo fede-vita: non chI dice “Signore, Signore”, ma chi fa la volontà di Dio…(Mt. 7) .

Una iniziazione cristiana, per essere vera, dovrebbe avere questo andamento:

1.    La conoscenza della Rivelazione, l’accostamento alle Sacre scritture, l’insegnamento della dottrina.
2.    La pratica della preghiera come relazione personale col Signore, dimensione spirituale dell’esistenza, appropriazione personale dei contenuti della fede…cammino di “iniziazione cristiana” che ti mette in ascolto di “Qualcuno”, non di una “dottrina”…
3.    Mettere in pratica nel quotidiano, confrontando il Vangelo con il nostro vissuto: una vita che nei comportamenti esprima il Vangelo.

Questa è “iniziazione”: all’esperienza di Dio, alla dimensione spirituale dell’esistenza, non ad un apprendimento di “nozioni” che non mette in discussione la vita.
E’ solo un  esempio che ci richiama tutti allo spessore dell’esperienza di Chiesa come esperienza di un Dio che ci si mette accanto per dare consistenza alla nostra vita, per renderla più umana, redenta, aperta alla comunione con Lui e al servizio dei fratelli.
La visita pastorale, pertanto, suggerisce una operazione sempre attuale: domandarsi se quello che testimoniamo nella concreta esperienza di comunità, risponde davvero all’annuncio del vangelo, oppure al criterio del “si è sempre fatto così”.
Dobbiamo sempre stare attenti a non fare diventare “precetto di Dio” quello che è, invece, soltanto “tradizione di uomini” (Mt. 7).

Ci accompagni in questo lavoro di conversione la grazia di Dio e la benedizione dell’arcivescovo.

Don Vittorio

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Il Cardinale Arcivescovo visita il Decanato di Baggio

Card. Dionigi Tettamanzi

Card. Dionigi Tettamanzi

La visita pastorale del nostro Arcivescovo avverrà nel mese di Febbraio, giovedì 3 e domenica 6. Questo articolo vuole avere anzitutto il compito di informare e preparare la nostra comunità di Sant’Apollinare.

Il Decanato di Baggio è composto da nove parrocchie più la cappellania dell’ospedale San Carlo.

Il Vescovo si propone di conoscere più in dettaglio la nostra realtà decanale circa lo stile, lo spirito, la temperie spirituale. Suo compito è quello di animare, aiutare a vivere il cristianesimo in una città difficile, per incoraggiare, dare animo.

Viene pure per confermare e correggere, mirando allo sviluppo di una pastorale unitaria su tutto il nostro territorio.

Come ogni evento di Chiesa occorrerà vivere la visita pastorale con fede e cercare di prepararla nella preghiera.

La visita pastorale è una delle forme con le quali il Vescovo mantiene i contatti personali con il clero e con gli altri membri del popolo di Dio, per conoscerli, dirigerli, esortarli alla fede e alla vita cristiana, per vedere con i propri occhi nella loro concreta efficienza le strutture e gli strumenti destinati al servizio pastorale. (Ecclesiae imago).

Per ogni parrocchia del decanato vuole essere anzitutto un momento di riflessione, di valutazione, di verifica del cammino, per cogliersi come parte di una Chiesa che, nei suoi riferimenti istituzionali, garantisce la fedeltà a Cristo.

I Consigli pastorali delle varie parrocchie hanno il compito di preparare per il Vescovo un documento di presentazione della singola parrocchia che verrà consegnato al Decano per una sintesi decanale.Questa opportunità mi ha permesso, come Decano, di visitare a mia volta tutte le parrocchie del decanato ed è stato per me una forte esperienza di fraternità e di condivisione pastorale. Oltre all’incontro con i presbiteri miei confratelli, la visita in ogni parrocchia comportava una seduta del Consiglio pastorale ed una celebrazione eucaristica, da me presieduta, al sabato sera o alla domenica mattina.

Mons. Erminio De Scalzi

Mons. Erminio De Scalzi

Nella mia parrocchia, invece, sarà il Vicario della città, Sua Ecc. Mons. Erminio De Scalzi a partecipare al Consiglio Pastorale: questo incontro avverrà la sera del 10 gennaio 2011 alle ore 21,00, nella sala rossa dell’Oratorio San Luigi in Via Cabella, 18.

A lui presenteremo il documento che illustra la situazione delle nostre parrocchie che lui stesso farà pervenire al Cardinale.
Ogni gruppo parrocchiale sta lavorando a questo scopo: oltre al quadro generale della parrocchia, occorrerà presentare anche la situazione patrimoniale ed eventuali segnalazioni o prospettive.

Il programma specifico della visita avrà il seguente andamento:

Lunedì 31 gennaio 2011
Alle ore 9 in udienza privata, il Cardinale riceverà il Decano don Vittorio Ventura, il quale presenterà la relazione del lavoro di preparazione svolto in tutto il decanato.

Giovedì 3 febbraio 2011
Il Cardinale per tutta la giornata sarà presente in decanato presso la parrocchia San Pier Giuliano Eymard, per l’incontro con presbiteri, religiosi, religiose e operatori pastorali a tempo pieno.

Alla sera, ore 21, presso l’Oratorio S.Luigi in Via Cabella, 18, vi sarà un’assemblea di tutti i Consigli pastorali delle parrocchie per ascoltare domande da parte dei consiglieri e racconti di esperienze significative del decanato.

Domenica 6 febbraio 2011
Alle ore 16, concelebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale per tutto il decanato, nella Chiesa di Sant’Apollinare. Parteciperanno, con tutta la popolazione, anche tutti i presbiteri di tutte le parrocchie del decanato.

Nei mesi che seguiranno, il Cardinale farà pervenire ai C.P.P. e a tutti i fedeli una sua lettera.

Ci disponiamo a vivere con fede questa visita del nostro pastore, affinché il Signore ci renda servitori sempre più credibili del suo Vangelo.

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Mons. De Scalzi alla nostra Assemblea Decanale

Mons. Erminio De Scalzi

Mons. Erminio De Scalzi

Sua Ecc. Mons. Erminio De Scalzi, Vicario della città di Milano, interviene martedì 26 ottobre 2010 alle ore 21:00 presso il Salone dell’Oratorio San Luigi – Via Cabella 18 – per preparare la Comunità Decanale di Baggio alla prossima visita pastorale del Cardinale Arcivescovo Dionigi Tettamanzi. La visita è prevista per il mese di febbraio 2011.

L’invito è per i componenti del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio Pastorale Decanale, ma l’evento è aperto a tutti.

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Il Cardinale Arcivescovo a Baggio

Card. Dionigi Tettamanzi

Card. Dionigi Tettamanzi

Il 2 novembre 2010, alle ore 15:30, il Cardinale Arcivescovo Dionigi Tettamanzi celebrerà la Santa Messa in occasione della giornata di commemorazione dei defunti presso la chiesa del Cimitero di Baggio.

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