Domenica dopo l’Epifania – Battesimo del Signore (anno C)

Le epifanie attraverso le quali Gesù si manifesta come l’inviato, il servo e il consacrato di Dio, secondo la promessa contenuta nell’Alleanza, sono molteplici. La più solenne è quella che avviene, all’inizio della sua missione, presso il fiume Giordano, dove la voce del Padre e la presenza dello Spirito lo indicano come il Figlio amatissimo.

La scelta di stare accanto all’umanità fragile e ferita, che il Cristo subito esprime, sarà sempre confermata da gesti e parole fino alla dimenticanza di sé e alla consegna della sua volontà al Padre per amore dei fratelli. In questa totalità troviamo le radici che fondano e le intenzioni e lo stile che sviluppano il nostro Battesimo.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_13012019

Per pregare insieme: NELLA VITA, SIGNORE, INSIEME A TE!

“Il cielo si aprì, discese sopra di Lui lo Spirito e venne una voce”: Gesù condivide con ognuno di noi la condizione filiale e la rivelazione del Padre con la guida dello Spirito santo. Nessun giorno resti per noi senza la memoria e l’esercizio di questa
fiducia. PREGHIAMO.

“Non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio”: l’annuncio di san Paolo è quanto mai attuale, in tempi di divisioni e di chiusure. I battezzati diventino veri cristiani, desiderosi e capaci di accoglienza e di condivisione. PREGHIAMO.

Sembra crescere la tendenza a rinviare il Battesimo alla consapevolezza e alla responsabilità personale, intendendolo come una costrizione. Le mamme e i papà scoprano la tenerezza e la gratuità dell’amore di Dio comprese in questa rinascita. PREGHIAMO.

ARIANA, CARLOTTA e JOHANA, che con gioia ricevono il Battesimo e tra pochi giorni l’Eucaristia, restino fedeli alla tua micizia mentre PAOLO ALZIATI, PIERO PARINI e chi si è lasciato guidare dalla tua Parola vedano realizzate le tue promesse. PREGHIAMO.

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