8 maggio 2016 – Domenica dopo l’Ascensione (anno C)

L’ascensione di Gesù non è un atto riservato ed esclusivo, ma è la prefigurazione dell’esito della creazione di ciascuno di noi: siamo stati amati singolarmente da sempre e per sempre. Maria, che onoriamo in questo mese a lei dedicato, è esempio e garanzia anche per tutti noi di questa predilezione, dalla sua concezione immacolata alla sua assunzione gloriosa.

Nella preghiera che Gesù rivolge al Padre nel Cenacolo è chiara la sua volontà di custodirci nel suo amore e di mantenerci quindi uniti in Lui. Non soltanto per la nostra consolazione ma per dare testimonianza di un legame con Dio che supera il tempo e le contraddizioni della vita e che è fonte, specialmente per chi è scoraggiato, di inesauribile speranza.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_08052016

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