14 maggio 2017 – Quinta Domenica di Pasqua (anno A)

Chi mi ama veramente, conosce la mia parola e la mette in pratica… La parola che voi udite non viene da me, ma dal Padre che mi ha mandato”. La continuità tra il Padre, Gesù e noi è garantita dalla lieta e operosa fedeltà alla Parola, capace di generare legami profondi e duraturi senza trascurare nessuno e nulla.

La fede infatti è una convinta ubbidienza, che siamo chiamati ad esercitare “senza tante discussioni e senza lamentele”, all’imprevedibile novità del Vangelo: grazie al consenso offerto a Dio saremo utili alla vita di chi incontriamo. Ci conceda lo Spirito santo di rendere stabile la Parola in noi e noi nella Parola.

don Paolo

Qui le letture: http://spl.ink/letture_14052017

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail