2 Ottobre 2022 – Quinta Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno C)

Le misure di Dio sono senza misura: sembra paradossale questa affermazione ma chi conosce la sua Rivelazione comprende che in ogni ambito il Signore della vita e della storia veramente non mette limiti. Questa constatazione stride profondamente con il nostro modo di pensare e credere a Lui che siamo portati a ritenere severo, intransigente e perfino
vendicativo.

Il messaggio unanime che oggi la sua Parola fa risuonare assicura che Dio non fa distinzione di persone e che ciascuno, nella propria condizione, è stimolato a diventare straordinario nelle cose ordinarie, eccezionale nella normalità. E’ un attestato di fiducia, una promessa di grazia e un’esortazione che sollecita il massimo impegno nelle relazioni e nelle
responsabilità.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: FACCI VIVERE COME DONO !

“A voi che ascoltate io dico …”: comincia così oggi la pagina evangelica e san Paolo attesta che dall’incontro con le sacre Scritture si ricavano perseveranza, consolazione e speranza. Infondi in noi il desiderio e la volontà di ripartire ogni giorno, in ogni cosa, dalla tua Parola. PREGHIAMO:

“Amate, fate il bene, dite bene, pregate, date, prestate, non giudicate, siate misericordiosi, misurate giustamente, perdonate”: ecco un nuovo decalogo, quello di Gesù, che esorta ad atteggiamenti costruttivi e unitivi. Aiutaci ad esprimere verso tutti il meglio di noi stessi. PREGHIAMO:

La figura dell’Angelo custode, che oggi ricordiamo, ci ha regalato fin da piccoli la certezza di essere accompagnati. Rendici degni della nostra vocazione “angelica” tanto nel vegliare per amore quanto nel lasciarci illuminare e guidare da chi tu poni sulla via della nostra vita. PREGHIAMO:

Si fa fatica ad ascoltare o leggere le notizie perché suscitano molte inquietudini. Dona pace al mondo, vera parità alle donne in tutte le nazioni, generosa fortezza ai missionari affinché sia dignitosa ogni vita e ammetti nell’eterna beatitudine SERGIO DONZELLI e tutti i defunti. PREGHIAMO:

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25 Settembre 2022 – Quarta Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno C)

Chi vuole camminare a lungo bisogna che si alimenti adeguatamente per mantenere le forze lungo la strada e riuscire così a raggiungere la mèta desiderata. La Parola, che è il primo e fondamentale nutrimento della vitalità spirituale, ci istruisce oggi con accenti profondi sul dono straordinario dell’Eucaristia in cui Gesù resta sempre con noi, pellegrini nel tempo.

La Sapienza di Dio viene incontro a quanti non conoscono bene la via da percorrere perché sono inesperti e inoltre, ribadisce l’apostolo Paolo, non tutti i cibi sono buoni e utili: occorre dunque nutrirsi non in qualche modo o per gola. C’è un Pane vivo e che dà Vita, quotidiano ed eterno, sempre disponibile, anche oggi: è Gesù, il Dio fatto Uomo, vero, vicino, presente.

don Paolo

Qui le letture

Partecipiamo alla preghiera dicendo: QUESTA UNICA VITA SIA CON TE !

Nulla per noi è più caro e prezioso di Gesù e ci manteniamo uniti a lui soprattutto nella condivisione del Vangelo e dell’Eucaristia. Rendici assidui nel cercare ogni giorno la sapienza della vita dalle sue parole e desiderosi e partecipi in ogni celebrazione eucaristica. PREGHIAMO:

Dinanzi all’indifferenza, alle ingiustizie, alle violenze e a tante velate o palesi forme di egoismo e di divisione, i cristiani sono convocati per proclamare propositi di comunione e di solidarietà. La vita non smentisca mai quello che celebriamo nelle assemblee liturgiche. PREGHIAMO:

I cristiani praticanti spesso sono molto severi e poco sensibili nei confronti dei migranti e dei rifugiati. Aiutaci a far crescere il tuo Regno uniti a loro e agli abitanti delle periferie del mondo e facci gustare quanto è bello vivere come fratelli e sorelle, fiduciosi nel futuro. PREGHIAMO:

L’abbraccio della santa Trinità che avvolge nel dono del Battesimo ALBERTO, LUCA, MARINA, MATTEO, NORABEL e STEFANO sia sempre più ricambiato, con i loro familiari, lungo il corso della vita. Sia frequente e devoto ogni nostro segno della Croce e sia accompagnato giorno per giorno dall’invocazione della pace in Europa e nel mondo intero. PREGHIAMO:

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18 Settembre 2022 – Terza Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno C)

Il tema dell’ “ora” è molto caro al Vangelo, specialmente a quello di Giovanni: “viene l’ora – leggiamo oggi – in cui quelli che avranno ascoltato la voce del Figlio di Dio vivranno”. L’ora è innanzitutto “adesso”, ma questo termine abbraccia nella sua estensione anche l’intera vita dell’uomo, in quel presente che è già parte dell’ultima ora, senza fine, ossia dell’eternità.

Siamo chiamati a vivere dunque pienamente oggi, giorno per giorno, momento per momento, senza affanno, deponendo ciò che intralcia la vita e correndo verso il compimento della missione che ci è affidata sulle orme di Gesù e con la buona compagnia di tanti testimoni che percorrono la stessa via con i loro carismi e con straordinaria intensità.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: COMPLETA IN NOI LA TUA OPERA !

Dio è instancabile ma anche sensibile e rattristato quando vede emergere nelle scelte dei suoi figli la durezza di cuore e la resistenza alla sua benevolenza. Aiutaci a riconoscere l’opera da Lui compiuta in ognuno di noi e per la vita del mondo e ad affidarci pienamente. PREGHIAMO:

Noi cerchiamo sempre segni e prove dell’amore di Dio, senza accorgerci di ciò che ci viene donato, a cominciare da quello che consideriamo secondario, ad esempio il perdono. Imploriamo la grazia del pentimento e la forza del rinnovamento per la nostra fede incerta. PREGHIAMO:

Dinanzi a tante situazioni complicate e stagnanti è facilissimo perdersi d’animo, come dice oggi l’autore dell’Epistola. Se i cristiani però si ritirano, la tristezza nel mondo non può che dilagare. Teniamo fisso lo sguardo su Gesù e sulla certezza della forza vittoriosa del bene. PREGHIAMO:

Vogliamo intercedere per quella parte dell’umanità che affronta condizioni di violenza e di povertà e per chi vive senza fissa dimora anche nella nostra città: rendici solidali e generosi con loro, crescendo nello spirito di autentica fraternità. Concedi pienezza di vita a MARIA SANTOBUONO, GIUSEPPE LOSURDO, MARIA PROCOPIO e a chi è perito tragicamente. PREGHIAMO:

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11 Settembre 2022 – II Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno C)

C’è modo e modo di essere figli e tutti noi lo siamo stati. Diventando madri e padri abbiamo constatato la reale diversità, che alcune volte si è rivelata una grazia e altre volte una fatica. Davanti a Dio noi siamo e restiamo sempre figli. La Parola che ascoltiamo in questa domenica ci interroga sulla nostra personale comunione e corrispondenza con la paternità di
Dio.

Naturalmente Gesù è il riferimento insuperabile: disponendosi a dire “eccomi, io vengo per fare la tua volontà”, rende grazie e gloria e mostra l’essenziale della fede, che è l’amore e non il dovere. Come ribadisce per la sua esperienza anche san Paolo: “La vita che vivo nel corpo, io la vivo per la fede nel Figlio di Dio, che ha amato me e ha voluto dare la sua vita per
me”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: LA FEDE CI RENDA APPASSIONATI !

“Dai loro frutti li riconoscerete: si può forse raccogliere uva dalle spine?” diceva Gesù, esortando ad avere cura di sé per appassionarsi agli altri e alla comunità, la sua vigna. Ravviva in noi il proposito di dedicarci meglio e di più per portare frutti utili e duraturi. PREGHIAMO:

I due figli sono volubili dinanzi alla richiesta di lavorare nella vigna di famiglia, ma anche noi siamo poco disposti a dire: “sì, ci sto e mi darò da fare!”. E’ decisiva la presenza di battezzati che, apprezzando il senso della Chiesa, offrano il vino buono e forte del Vangelo. PREGHIAMO:

Ricomincia la scuola, una prolungata esperienza decisiva per la vita adulta: si tratta di capire e di volere più che di sapere. E’ una legge – come suggerisce oggi san Paolo – per formare lo spirito, che libera dall’obbligo e dà ragioni all’esistenza. Avvenga così per ogni studente. PREGHIAMO:

La comunità civile è un altro campo che esige interesse e partecipazione, anche attraverso le elezioni. Evitando atteggiamenti emotivi di rifiuto e di protesta, facciamo un attento discernimento e invochiamo i doni dello Spirito per tutti i candidati. Illumina anche le altre responsabilità che ci riguardano e concedi eterna luce a RAFFAELLA CRIPPA e ai defunti.
PREGHIAMO:

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5 Settembre 2022 – Santa Teresa di Calcutta

Nel XXV° anniversario della morte di Madre Teresa di Calcutta, abbiamo celebrato la sua festa insieme alle Suore Missionarie della Carità.

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4 Settembre 2022 – I Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno C)

E’ il momento, come segnala chiaramente il Vangelo di oggi, del passaggio da Giovanni Battista a Gesù e quello che sembra un nuovo inizio è una continuazione dell’opera del Precursore, benché vissuta con un diverso stile, di fiducia e di tenerezza nei confronti di chi lo ascolta e lo cerca. Il Dio che si fa vicino propone ad ogni coscienza una vita diversa e nuova!

Questo tema del “cambiare vita” noi lo conosciamo fin da ragazzi, ma forse la nostra presunzione lo ha sempre accantonato. Abbiamo pensato forse che il Vangelo sia troppo esigente o magari ammettiamo di non avere la chiarezza e la forza per rinnovare uno stile di vita ormai calcificato: proponiamoci allora almeno l’onestà di una sincera revisione di vita.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: STIAMO BENE VICINI A TE !

“Cambiate vita!”: con questa proclamazione comincia la missione di Gesù, nella scia di quella del Precursore, Giovanni. La bella notizia di Dio che si fa pellegrino in mezzo a noi è uno stimolo ad avvicinarci a lui: liberaci da ciò che dentro di noi è abitudinario e vuoto. PREGHIAMO:

Il Vangelo non va sottoposto alle nostre convinzioni ma sono piuttosto le nostre esperienze da valutare a confronto con la proposta di Gesù: solo questo esercizio ci può ravvivare, togliendo quella stanchezza e distanza da cui spesso sembra essere avvolta la nostra fede. PREGHIAMO:

Stiamo attraversando, come al tempo dell’esodo, un deserto tenebroso e complicato, dove può essere facile perdersi d’animo. Abbiamo bisogno di luce e di compagnia, di calma e abbandono confidente per procedere verso il vero bene: la tua Parola ci guidi e ci sostenga. PREGHIAMO:

Le tribolazioni – lo ha ricordato san Paolo – producono paziente speranza e mostrano se siamo credenti virtuosi o solo presunti. Donaci di amare la verità più di noi stessi, conforta chi si trova in situazioni delicate e custodisci nel tuo abbraccio ENNIO QUOCHI e i defunti. PREGHIAMO:

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28 Agosto 2022 – Domenica prima del martirio del Precursore (anno C)

Dopo aver considerato, nelle scorse domeniche, diverse figure ed epoche della storia della salvezza, la Parola di Dio chiama in causa oggi la nostra testimonianza, perché sia associata a quella del Battista, anello di congiunzione tra il tempo dell’Alleanza che lo precede e la novità ultima e insuperabile dell’incarnazione di Gesù, figlio di Dio e figlio dell’uomo.

Il discepolo del Signore è chi lo segue e non si ritira, non fa finta di credere e di appartenere, non rinnega e non tradisce le ragioni che lo hanno ispirato. Il cammino della fede non è orientato ad ottenere bensì a consegnarsi, non è una scelta frammentaria e condizionata perché “chi si mette all’aratro e poi si volta indietro non è adatto per il regno di Dio”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RENDICI CREDENTI E CREDIBILI !

Il martire non è tanto colui che muore per la violenza subita quanto chi dà testimonianza con fedeltà e coerenza, come Gesù, come Giovanni Battista, come Stefano e come Eleàzaro. Rafforza in ogni cristiano una fede evidente e tenace per essere significativo ed esemplare. PREGHIAMO:

Veramente il Vangelo va controcorrente, quando Gesù chiede agli adulti di ritornare come bambini. Tipiche dei semplici e degli umili, ossia di chi sa rifarsi piccolo, sono la fiducia e la dipendenza. In tutti i casi guidaci a rendere vere le relazioni e a scegliere ciò che unisce. PREGHIAMO:

Siamo nati nudi – ha scritto san Paolo – cioè fragili e mortali, ma nel Battesimo siamo stati vestiti di grazia con il dono dello Spirito e la dignità di figli di Dio. Sforziamoci, coltivando questa identità, di essere in tutto graditi a Lui per essere partecipi della sua eterna gloria. PREGHIAMO:

Eleàzaro vuole che la sua fedeltà diventi un riferimento per la fede dei giovani. Dona anche a noi di curare la formazione religiosa e culturale delle nuove generazioni, impegnandoci a trasmettere valide ragioni di vita ed evitando comodità, illusioni, qualunquismi e scandali. PASQUALE GRAZIANO e tutti i defunti abbiano in te la ricompensa per il bene compiuto. PREGHIAMO:

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21 Agosto 2022 – XI Domenica dopo Pentecoste (anno C)

“Hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non ascoltano, hanno mani e non sostengono, hanno piedi e non camminano”: così la Bibbia descrive gli idoli vani, quelli che sembrano potenti ma che risultano del tutto inutili. Si potrebbero delineare così talvolta anche gli abitanti del mondo e perfino alcuni discepoli del Signore, impacciati, inerti e individualisti.

Il cammino lungo le epoche bibliche continua al tempo di Elia, che contesta ai potenti del suo tempo un grave delitto premeditato. Se la mancanza di carità spesso ferisce, l’indifferenza arriva ad uccidere, come narra oggi il Vangelo. Ci guidi e ci sostenga il Signore nel ribellarci apertamente a quello stile di vita molto diffuso che sembra trascurare la verità e la giustizia.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: CRESCA LA GIOIA NEL CONDIVIDERE !

Quante situazioni non vediamo e quante non vogliamo vedere, specialmente dove sarebbe necessario essere presenti, prendere posizione, avere il coraggio di andare controcorrente. Aiutaci a non cedere mai alla tentazione dell’ipocrisia e dell’omertà per evitare problemi. PREGHIAMO:

La virtù della speranza, che affonda le sue radici nella fede, ci stimola a non adeguarci alla mentalità dominante ma a creare, nel nostro piccolo, atteggiamenti giusti e nuovi. Rendici coraggiosi nel cambiare noi stessi e quello che è possibile affinché sia conforme alla verità. PREGHIAMO:

Molto preziosi i consigli dati da san Paolo, che ribadisce diversi atteggiamenti in linea con l’esempio di Gesù. Ci conceda il Signore la perseveranza nella preghiera, il desiderio di vivere in umiltà, la stima reciproca, la costanza nella fatica e una feconda armonia con tutti. PREGHIAMO:

Mentre indifferenza, falsità, prevaricazioni e delitti, presenti anche al tempo di Elia, continuano ad abbondare nelle cronache, possano maturare nella società civile una maggiore attenzione ai poveri e scelte coraggiose di volontariato. Concedi luce eterna ad ANTONIO CARDUCCI, EDDA POZZOLI, CARLO VILLA e ai defunti in guerra o per disgrazie. PREGHIAMO:

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15 Agosto 2022 – Assunzione della Vergine Maria (anno C)

Contemplando l’esito della vita della Madre del Signore siamo invitati a considerare il traguardo che ci attende: esso viene descritto come “assunzione nella gloria”, motivato essenzialmente dalla benevolenza gratuita di Dio ma desiderato anche da parte nostra e preparato con la vita spirituale e con le scelte virtuose che il Vangelo ci propone e consiglia.

La perfezione è opera di Dio e quindi non è il caso di angosciarci inutilmente per tutti i nostri limiti: il Signore conosce la nostra debolezza e anche le nostre resistenze e ci viene in aiuto con la sua provvidenza fiduciosa e sorprendente. Ad ognuno chiede e dà la grazia di camminare sulle orme di Maria con umiltà, gratitudine, coraggio e perseveranza.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RIVESTICI DI LUCE COME MARIA !

La nostra destinazione finale – che oggi consideriamo nell’assunzione di Maria anche con il suo corpo nella gloria del Padre – è parte integrante della chiamata, dell’elezione a figli di Dio. La Vergine ci sostenga nel mantenere adesso e fino alla fine questa gioiosa certezza. PREGHIAMO:

Maria vive la sua sorprendente vocazione non come un privilegio ma nella condivisione con Elisabetta e con i figli che Dio inaspettatamente ha donato loro. Ciò che abbiamo ricevuto non è soltanto per noi: aprici ad ogni occasione di sostegno, di attenzione e di accoglienza. PREGHIAMO:

La Donna vestita di sole e il Drago divoratore sono emblemi dell’eterna storica lotta tra il bene e il male, tra la fecondità e la distruzione della vita. Anche se il male spesso fa più rumore del bene, concedici di credere e di agire come Dio vuole senza perderci d’animo. PREGHIAMO:

Poiché anche per ciascuno di noi verrà il momento del passaggio dalla terra al Cielo e sarà un atto importante della nostra storia personale, donaci il coraggio di prepararci con scelte adeguate. La Vergine Assunta sia “salute dei malati” e “porta del Cielo” per tutti i defunti. PREGHIAMO:

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14 Agosto 2022 – X Domenica dopo Pentecoste (anno C)

“Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda”: la richiesta di Dio al re Salomone, figlio di Davide, non lo trova impreparato ma desideroso di ricevere in dono sapienza e giustizia per poterle condividere con il popolo che gli è affidato. Mentre il nostro pensiero corre verso benefici personali e immediati, la risposta riferita dalla Bibbia chiede chiarezza tra bene e male.

Questa distinzione risulta veramente urgente nella complessità dei tempi che viviamo e non può trovare fondamento che nella Parola di Dio. La corsa sfrenata al denaro e al potere arriva a creare gravi alterazioni, incompatibili con il Vangelo, con la salvaguardia del creato e con il bene solidale. L’essere e non l’avere è ciò che vale davanti al Signore e al debito dell’amore.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: LIBERACI DA OGNI EGOISMO !

Le esperienze che stiamo ancora vivendo – specialmente la pandemia e la guerra in Europa – ci hanno richiamato con forza a riconsiderare la vita come dono più che come possesso e diritto. Concedi perciò anche a noi, come a Salomone, la saggezza e la docilità nelle scelte. PREGHIAMO:

Credere e cercare in ogni caso di essere autosufficienti: sembra essere questo il traguardo più attraente per la mentalità corrente, quello di chi pensa per sé e se la cava con le sue risorse. Aiutaci a riconoscere umilmente che abbiamo bisogno di tanti e soprattutto di te. PREGHIAMO:

E’ certamente faticoso essere poveri ma non è facile neppure gestire l’abbondanza di beni terreni, insegna Gesù, perché l’avidità, l’avarizia e l’accumulo sono tentazioni molto forti. Guidaci a voler servire restando sensibili e sobri, pronti a rinunciare per la gioia di donare. PREGHIAMO:

Le riforme da attuare nel nostro Paese e nel mondo siano pensate e condivise per riuscire a superare gli squilibri economici e le situazioni di indigenza che sono in aumento. Accogli con te DONATO CANNONE, ANGELO PINOTTI e quanti hanno perso la vita tragicamente. PREGHIAMO:

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