10 Ottobre 2021 – Sesta Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno B)

E’ un dono la vita e in essa il percorso che si rivela a ciascuno, assegnato e corredato di doni particolari: la provvidenza di Dio chiama singolarmente a qualche compito impegnativo, ad una responsabilità che sviluppa le nostre capacità e ci rende collaboratori del progetto divino. Questo può aiutarci a rileggere attentamente la parabola degli operai della vigna.

Non è importante l’ora nella quale siamo stati assunti a servizio e neppure la retribuzione: davanti a Dio c’è sempre e soltanto da ringraziare e da lodare per quanto viene dato con larghezza, senza esclusioni. Abbiamo bisogno invece di uno sguardo nuovo, capace di vedere il bene e di condividerlo, perché la gioia vera è soltanto quella che riguarda e unisce
tutti.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: PER TUA GRAZIA SIAMO SALVATI !

Sembra ingiusta la parabola di oggi perché troppe nostre valutazioni avvengono in base al denaro, al merito e al corrispettivo. Gesù fa comprendere che le persone vengono prima e che la vita di ciascuno, dal primo all’ultimo, è preziosa. Aiutaci a condividere i suoi criteri. PREGHIAMO:


“Perché ve ne state qui tutto il giorno senza fare niente?”: la domanda di Gesù ci inquieta. Riconosciamo infatti di non utilizzare tante capacità e risorse di cui siamo stati dotati. Dona allora, specialmente ai giovani e agli anziani, il gusto di offrirsi volentieri per essere utili. PREGHIAMO:

I problemi del mondo del lavoro sono riproposti oggi dal Vangelo e Gesù ci indica che l’economia solidale è la dignitosa via di soluzione di tante controversie. Coloro che sono precari o disoccupati trovino nei sindacati e nelle istituzioni alleanze e cooperazioni efficaci. PREGHIAMO:

Ciascuno, mediante la cura per la vita spirituale, sappia riconoscere la grazia di Dio ben al di sopra dei propri meriti e delle proprie opere e sia riconoscente e generoso. MARIA ANNA POMARI, ESTERINA QUARONI e chi è morto sul lavoro raggiunga la pace del tuo Regno. PREGHIAMO:

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3 Ottobre 2021 – Quinta Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno B)

Ci sono persone amabili ed è facile entrare in relazione con loro, ma ci sono anche rapporti e situazioni di vita dove l’amore ha un prezzo molto alto e non può essere ridimensionato o delegato. Gesù nel Vangelo invita ad amare senza limiti e senza distinzioni: “se amate solo quelli che vi amano, che cosa fate di straordinario? Sono capaci tutti di fare così!”.

Il cristiano, ossia chi sceglie di appartenere a Cristo, è esortato a mettere se stesso da parte per dare il primato a chi incontra sulla via della vita. Il racconto verosimile del Samaritano è un promemoria che risveglia ogni coscienza assopita: anche se è imprevisto e impegnativo, dedicarsi all’altro con il cuore e con tutte le forze è possibile, doveroso e rasserenante.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: L’AMORE ESIGENTE CI TROVI PRONTI !

In ogni brano di oggi, la Parola rinnova lo stesso invito, personale e incondizionato: tu amerai! Non è un comando, un obbligo, ma un bisogno del cuore che sta con la gioia di vivere. Rendici consapevoli che l’amore ha sempre qualcosa da dire ed è la scelta migliore. PREGHIAMO:

Prima di essere cristiani è chiesto di essere persone capaci di affrontare la realtà e quindi anche di essere pronti a mettere la vita di altri prima della propria. Noi, gente che viene in chiesa, siamo avvertiti da Gesù che anche la strada e non solo il Tempio è luogo di Vangelo. PREGHIAMO:

In oratorio, parte preziosa della comunità, si può imparare ad ascoltare Gesù, a pregare, a donare, a servire, a vivere. I nostri ragazzi, nelle diverse età del cammino, incontrino adulti e giovani benevoli ed entusiasti nel condividere volentieri le ragioni e la bellezza della fede. PREGHIAMO:

“Vi incoraggio ad unire gli sforzi in un’ampia alleanza educativa per formare generazioni salde nel bene, mature, capaci di ricostruire il tessuto delle relazioni” ha scritto il Papa ai giovani in settimana. Genitori, nonni, educatori, docenti e i politici eletti siano esemplari. PREGHIAMO:

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26 Settembre 2021 – Quarta Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno B)

Nella vicenda del profeta Elia in fuga perché perseguitato noi scorgiamo il volto e la stanchezza di tanti sorelle e fratelli vaganti, impossibilitati a vivere nella giustizia e nella pace. Il Signore però non abbandona mai e, servendosi di un angelo, mette Elia in condizione di riprendere forza e di proseguire fino alla fine la missione che gli ha affidato.

Anche a noi è chiesto di essere cuore e mano di Dio per sostenere i migranti e i rifugiati, “Verso un NOI sempre più grande”. Questo tema, dato dalla Chiesa Italiana all’odierna giornata a loro dedicata è ben spiegato dalle parole di papa Francesco: “Dio ci ha creati a sua immagine, ad immagine del suo Essere Uno e Trino, cioè della comunione nella diversità”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: DONACI PAROLA, PANE E VITA IN TE !

Anche oggi, come già a Nicodemo, Gesù sottolinea che in lui il cielo e la terra si sono alleati in modo nuovo e definitivo. La sua Parola e la sua umanità sono per la vita del mondo e per la vita eterna. Concedici di fare un’esperienza più intensa della sua presenza in mezzo a noi. PREGHIAMO:

Si moltiplicano le risorse, i mezzi, le tecnologie ma proviamo spesso tanta stanchezza nel vivere. La tentazione di trascurare è forte, come nella vita del profeta Elia. Insegnaci a trovare oasi spirituali di silenzio, di ascolto, di preghiera, di incontro per rigenerare le forze. PREGHIAMO:

Con la grazia dello Spirito santo donata nel Battesimo NICOLO’, CAMILLA, GABRIELE, NICOLO’, CARLOTTA e tutti i ragazzi che crescono in questa comunità, possano maturare, uniti ai genitori e ai padrini, una fede gioiosa cercando in ogni scelta la sintonia con Dio. PREGHIAMO:

Una Chiesa sempre più “cattolica”, cioè universale, e un mondo sempre più inclusivo e “a colori”, arricchito dalla diversità e dalle relazioni interculturali è quanto il Papa auspica in questa giornata del Migrante e del Rifugiato. Rendici aperti ad un NOI sempre più grande. PREGHIAMO:

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19 Settembre 2021 – Terza Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno B)

Ognuno di noi coltiva il desiderio che il mondo si rinnovi, che ogni angolo di terra da deserto diventi giardino, che ci sia riconciliazione e solidarietà pur nella differenza, che ciò che unisce prevalga rispetto a quello che può tenerci separati. Questo miglioramento passa unicamente attraverso la porta stretta del rinnovamento del pensiero e dello stile di vita personale.

Gesù lo suggerisce a Nicodemo invitandolo a superare la presunzione dell’istinto umano per accogliere il vento leggero dello Spirito santo, che conduce lungo il progetto di Dio e la nuova via che il suo Figlio ha tracciato nella storia. Con le ispirazioni dall’Alto si può imparare a pensare e ad agire secondo Dio, riuscendo così a rinascere e ad elevare la qualità della vita.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RINNOVACI OGNI GIORNO, SIGNORE !

L’armonia tra lo spirito e il corpo è da cercare ogni giorno: infatti l’istinto non è affidabile ed è quindi necessario lasciarsi guidare da una sapienza che possiamo ottenere soltanto come dono. I nostri gesti e le nostre parole esprimano sempre ciò che lo Spirito suggerisce. PREGHIAMO:

Con il sacramento del Battesimo ciascuno di noi è nato una seconda volta, dall’acqua e dallo Spirito santo. E’ iniziata così una vita senza fine e un’elevazione che è più forte di ogni lontananza e bassezza. Nella preghiera personale, aiutaci a farne memoria e ad averne cura. PREGHIAMO:

Sabato saranno ordinati 22 diaconi che diventeranno preti a giugno. Sono un germoglio che indica, come scrive Isaia, che il deserto può sempre diventare un giardino. A loro e a tutti i giovani concedi vedute e ideali grandi, rafforzati dallo spirito di servizio e di sacrificio. PREGHIAMO:

La Parola che oggi ci è stata donata ci spinge a intercedere per quanti stanno trascurando la vita spirituale, per chi non vuole riconciliarsi dopo un contrasto, per chi non pratica la giustizia e per DANTE CIOFFI, LUIGIA RIVA e tutti i defunti affinché siano accolti nel Cielo. PREGHIAMO:

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12 Settembre 2021 – Seconda Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno B)

“Prestate attenzione a Gesù, il sommo sacerdote della fede che noi professiamo” raccomanda più volte nelle pagine del suo scritto l’autore della Lettera agli Ebrei divenuti cristiani. L’esortazione vale anche per noi perché la presunzione di conoscere già il Signore è forte: occorre perciò riaprire il Libro sacro e rimetterci in ascolto di chi ci è venuto incontro.

Il Padre ha donato il suo Figlio nella scia di Mosè, ossia come guida autorevole per condurre i suoi figli alla verità della vita, in modo tale che non restino afflitti e delusi dalle circostanze che sovente sono costretti ad affrontare. Il suo esempio e le sue indicazioni offrono sollievo alla sopportazione, spalancano orizzonti di luce e garantiscono sempre la via infallibile.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RENDICI COME TE DEGNI DI FEDE !

Le severe parole di Gesù riguardano anche noi e ci interrogano sul seguito che ha in noi la sua Parola, su quanto sia visibile l’amore di Dio nelle nostre scelte, sul nostro proposito di essere graditi a Dio anziché agli uomini. Donaci il coraggio di affrontare queste domande. PREGHIAMO:

“Voglio ricordare i benefici del Signore, quanto egli ha fatto per noi”: la memoria della fedeltà di Dio alle sue promesse è sorgente di riconoscenza e di speranza. Donaci ogni giorno tempo e modo per benedire il suo nome e per rinnovare con gioia l’alleanza con lui. PREGHIAMO:

“Voi che siete partecipi di una vocazione celeste, prestate attenzione a Gesù” dice oggi la sacra Scrittura. A GABRIELE, IRENE e LETIZIA che vengono battezzati auguriamo di scoprire e di vivere, con i loro genitori e con questa comunità, la magnifica avventura dei figli di Dio. PREGHIAMO:

“Venite a me, voi che siete stanchi e oppressi, e io vi farò riposare”: ricordando queste tue parole affidiamo a te il presente e il futuro del popolo Afghano che ci sta a cuore e la beata eternità di ALBERTO RANDI, MARIO BARRELLI, MARIALUIGIA SALA e di tutti i defunti. PREGHIAMO:

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6 Settembre 2021 – Santa Teresa di Calcutta

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5 Settembre 2021 – Prima Domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista (anno B)

“Non c’è amore più grande di chi offre la vita per i propri amici”: questo è l’ideale che Gesù vive e propone a chi lo segue, ma che si realizza già in chi lo precede da vicino, ossia Giovanni il Battista, colui che sceglie di definirsi come “l’amico dello Sposo” e di impegnarsi senza riserve per avvicinare il popolo dell’Alleanza al Figlio che Dio gli dona secondo la promessa.

Gesù a sua volta chiama i discepoli “amici” e non “servi”, condividendo con loro la sua stessa missione: essere segno dell’amore di Dio che dà vita. Non possiamo dunque restare solo comparse o spettatori nel legame nuziale di Cristo con la Chiesa: siamo scelti come fidati collaboratori affinché questa festa avvenga, coinvolga tutti e vada crescendo senza fine.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: UNISCI IN NOI VANGELO E BONTA’ !

Anche Giovanni Battista, come tante altre figure bibliche, appare la persona giusta al posto giusto: è capace di entusiasmare e di equilibrare, di rimproverare e di incoraggiare. Rafforza i nostri momenti contemplativi e le relazioni sincere, per essere veri amici tuoi e con tutti. PREGHIAMO:

“Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal Cielo” dice il Precursore. Ma è anche vero che nessuno può rinunciare a ciò che lo Spirito gli ha donato, come se non l’avesse ricevuto. Aiutaci a riconoscere la tua volontà e i tuoi doni e a renderli operosi. PREGHIAMO:

Dio non sopporta l’ipocrisia, ossia la doppiezza e la falsità di chi prega con la bocca e poi nella vita dà sempre la colpa ad altri o agisce in modo ingiusto e arrogante, come dice Isaia. Liberaci dal vivere per noi stessi e dai ordine e valore agli atti di ogni nostro giorno. PREGHIAMO:

Agli sposi cristiani regala amici che facciano riscoprire l’appartenenza e la reciprocità; a chi è malato o insidiato dalla paura e dalla violenza regala serenità e fiducia; a chi ha perso casa e terra regala speranza e forza; ad EMILIO MEAZZA e ai defunti regala stupore infinito. PREGHIAMO:

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29 Agosto 2021 – Domenica prima del Martirio di San Giovanni Battista (anno B)

Se non prevalesse la celebrazione domenicale della Pasqua, il calendario liturgico oggi proporrebbe il martirio di Giovanni Battista, ultimo atto di una vita dedicata a dare voce alla Parola di Dio e a garantirla in modo credibile. Solo Gesù, che è la definitiva Parola, rimane in eterno, mentre i profeti e i testimoni – quelli che per essa vivono – passano e si avvicendano.

Istruendoli per la missione, Gesù invita i discepoli, ma non solo loro, ad essere consapevoli e audaci, li sprona a superare inutili paure e a lasciare l’impronta di un altro stile di vita. Sincero e libero negli affetti, pronto ad abbandonare per cercare e a fare chiarezza per condividere, proteso a raccontare e a trasmettere le certezze maturate: “ho creduto, perciò ho parlato”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: ACCORDA IN NOI FEDE E VITA !

Sciolto dinanzi ad ogni genere di paura, fiducioso nella Parola di Dio e dunque coraggioso per la verità e gratuito nell’agire: così Gesù descrive l’autentico discepolo. Il non pensare per sé è decisivo affinché Dio possa davvero guidare la vita: concedici di volerlo e di lottare. PREGHIAMO:

“Siamo tribolati, ma non schiacciati; sconvolti ma non disperati” scrive san Paolo facendo capire che se non è in perdita, è difficile che la vita sia cristiana. Rendici pronti, nella nostra particolare situazione di vita, non a risparmiare forze e risorse ma a impegnarle con gioia. PREGHIAMO:

Con i nostri occhi in questi giorni abbiamo visto e rivisto in Afghanistan immagini e scenari che pensavamo di tempi passati e finiti per sempre, discriminazioni e violenze assurde. A quanti sono rimasti in quella terra tanto devastata, concedi saggezza, dignità, aiuti e pace. PREGHIAMO:

La vicenda familiare dei Maccabei fa pensare alle persecuzioni religiose e alle conversioni forzate tuttora esistenti. Dona fortezza a quanti sono privati dei loro diritti e coraggio alle istituzioni cui tocca garantirli. Ammetti MADDALENA PAIOCCHI, LUIGI DONADIO, BRUNO MATTABONI, TERESA MUSIO, ALBERTO ALLOVO e tutti i defunti nella tua infinita pace. PREGHIAMO:

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22 Agosto 2021 – Tredicesima Domenica dopo Pentecoste (anno B)

L’ultima della lunga serie di domeniche dopo Pentecoste ci consegna uno sguardo che ci spinge avanti, verso aperture, legami e collaborazioni in nome del bene, che unisce l’umanità al di là dei diversi percorsi religiosi. I brani biblici di oggi infondono la certezza che Dio è vicino e operante anche in persone e attraverso circostanze sorprendenti.

E’ il caso del centurione che chiede la guarigione del servo e che viene lodato da Gesù per la sua fede; è il caso del re dei Caldei e poi di quello di Persia, di cui Dio si serve per educare il suo popolo; è anche il caso del popolo eletto che ha visto e udito Cristo, il Messia, ma finora non lo ha creduto e seguito. Lasciamoci educare allora ad una fede che non separa ma unisce.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RENDICI CERTI DELLA TUA PAROLA !
Amava ripetere che gli ultimi saranno primi e che ciò che conta è la verità, non l’apparenza. Diverse volte Gesù si stupisce per la fiducia ricevuta da quelli che hanno solo sentito parlare di Lui. Rafforzaci nel diventare discepoli veri, ubbidienti al Vangelo, riconoscenti e generosi. PREGHIAMO:

Per natura siamo incapaci di essere all’altezza di Dio, ma grazie al dono dell’Alleanza e del Figlio ci ha elevato alla sua stessa vita e dignità. Conservaci in quell’equilibrio, essenziale alla fede, che riconosce la sua benevolenza infinitamente superiore alla nostra fragilità. PREGHIAMO:

Il dramma dei popoli Afghano e di Haiti, con le notizie e le immagini che giungono, si propone all’attenzione mondiale per le sofferenze e per l’incertezza del futuro. La comunità internazionale sia coraggiosa e unanime nel procurare a questi fratelli aiuti, diritti e dignità. PREGHIAMO:

La ricerca appassionata del bene comune può unire credenti di diverse fedi e convinzioni, risvegliando coscienze assopite e pregiudizi sterili. Restiamo solleciti nell’avere cura di chi è solo o ammalato, di chi sta cercando lavoro e casa e di ciò che può migliorare l’ambiente. PREGHIAMO:

Avviso

Con un rammarico carico di affetto comunichiamo il trasferimento ad altro luogo e incarico di suor Giovanna, dopo cinque anni di operosa e disponibile presenza qui in diversi ambiti di apostolato. Sappiamo quanto l’ubbidienza sia tuttora un consiglio evangelico e quanto venga a costare ma anche come sia adatta a rinnovare l’offerta della vita fatta al Signore. Le esprimiamo stima e gratitudine e le auguriamo buon proseguimento nella comunità di Spilamberto, in provincia di Modena, dove è stata destinata. Ci proponiamo un’occasione per un saluto più adeguato e corale quando la comunità si ritroverà nella forma consueta. Prossimamente verrà tra noi suor Mariangela che affiancherà suor Cristina nella comunità religiosa delle Suore del Preziosissimo Sangue operante in parrocchia e nella scuola e che accogliamo già con gratitudine come un dono non scontato.

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