12 Giugno 2022 – Santissima Trinità (anno C)

La solennità della Trinità santissima, subito dopo la Pentecoste, offre allo sguardo dei credenti una panoramica riassuntiva di tutta la storia della salvezza, che gradualmente Dio sta attuando nei nostri confronti con un amore straordinario e sorprendente, comprendendoci tutti fin dalla chiamata e nella benedizione data ad Abramo e alla sua illimitata discendenza.
L’umanità di Gesù è il punto di osservazione privilegiato in questo orizzonte che lo Spirito santo prolunga e dilata, perfezionandolo nel tempo e nello spazio, nonostante tutte le nostre cecità e opposizioni. Il progetto tende al progressivo riconoscimento della sintonia tra figli e Padre: “noi verremo a voi e prenderemo dimora, affinché Dio sia tutto in tutti”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: ESPRIMA AFFETTO LA NOSTRA FEDE !

La Parola di Dio è roccia su cui costruire la casa della vita: infatti “se uno la osserva – dice Gesù – il Padre lo amerà e noi verremo ad abitare in lui”. Il Vangelo sia sempre aperto davanti a noi, ispiri il nostro dialogo con Dio e sia la ragione delle nostre scelte coraggiose. PREGHIAMO:

Dio non smette di venire incontro e di visitare il suo popolo: la storia della Trinità lo attesta con chiarezza. Donaci di vegliare come Abramo nell’attesa e nell’ospitalità, di riconoscere i segni dello Spirito in questo tempo incerto e travagliato e di credere alle sue promesse. PREGHIAMO:

Come già domenica scorsa, san Paolo rinnova l’esortazione a non lasciarsi “trascinare senza controllo verso idoli senza voce” cioè a non vivere una religione alternativa, centrata su emozioni, bisogni e convinzioni personali. Guidaci a conoscere meglio la fede della Chiesa. PREGHIAMO:

Capita che alcuni genitori non chiedano il Battesimo in vista della libera scelta religiosa dei figli, da adulti. Ispira alle mamme e ai papà la responsabilità educativa alla fede e ai valori della vita e completa felicemente la vita di GIOACCHINO BANCONE, ANTONIO DONATO, EVELINA SOLER, ANTONELLA MESSINA, ANTONIO TORCHITTO e dei battezzati defunti. PREGHIAMO:

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5 Giugno 2022 – Domenica di Pentecoste (anno C)

Il “grande Sconosciuto” o “il grande Dimenticato”: ecco come potrebbe essere definito lo Spirito santo, perché l’impressione è che di Lui si parli troppo poco o che lo si consideri soltanto per invocarlo, ma di rado, alla fine di altre riflessioni e preghiere e specialmente in relazione alle nostre situazioni difficili e di necessità, quando le scelte sono problematiche.

Eppure Gesù ci ha lasciato indicazioni rasserenanti sullo Spirito: ci custodirà nel suo nome, ricorderà le sue parole, darà forza e potere contro il male, farà scoprire la bellezza e la verità di Dio, sarà una Presenza personale che ci donerà sapienza e fortezza, carismi e unità, luce e passione per la vita. Rimettiamoci allora su queste tracce, per accoglierlo e assecondarlo.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: DOLCEZZA E FORZA DAL TUO SPIRITO !

“Non vi lascerò orfani” assicura Gesù, promettendo lo Spirito della verità come il nostro Difensore, Colui che intercede per noi. Abbiamo bisogno di invocarlo e di riconoscere i suoi doni e i segni della sua presenza per poterlo accogliere e seguire in piena fiducia e libertà. PREGHIAMO:

Lo Spirito apre dovunque percorsi di unità: il suo fuoco interiore fonde le diversità, che sono ricchezze, dando loro armonia. Concedici di pensare la vita in modo nuovo e diverso, di parlare sempre dando forza al bene e di rendere disponibili a vicenda i carismi ricevuti. PREGHIAMO:

Ventidue nuovi sacerdoti stanno per essere ordinati a Milano, segno dello Spirito sempre all’opera tra i giovani e a favore della Chiesa. Rinnova in tutti noi, ad ogni età, la vita spirituale, non per ottenere benefici ma per essere capaci di sostenere cammini coraggiosi. PREGHIAMO:

Discenda lo Spirito sui governanti, su chi si impegna nella politica e nel sociale, sui capi delle religioni affinché tutti percorrano umilmente vie di concordia e di pace. Doni fortezza a chi è provato e afflitto e porti a pienezza la vita di SANTINA QUARONI e di tutti i defunti. PREGHIAMO:

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29 Maggio 2022 – Domenica dopo L’Ascensione (anno C)

“Anche nella Chiesa c’è tanto bisogno di ascoltare e di ascoltarci. E’ il dono più prezioso e generativo che possiamo offrire gli uni agli altri. Noi cristiani dobbiamo ascoltare attraverso l’orecchio di Dio, se vogliamo poter parlare attraverso la sua Parola”. Così scrive il Papa per questa giornata dedicata all’influente valore e ai mezzi della comunicazione sociale.

L’ascolto è decisivo verso l’unità, che Gesù raccomanda ai discepoli e chiede come dono al Padre: “che tutti siano una cosa sola perché il mondo creda”. Nella domenica tra l’Ascensione e la Pentecoste siamo sollecitati a ripensare quindi lo stile di Chiesa che stiamo attuando, affinché sia in continuità con il Vangelo ma anche alternativo alle logiche volubili del mondo.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RENDICI CHIESA UNITA E PRESENTE !

“Se una città o una famiglia si divide – diceva Gesù – non potrà durare”. Egli che chiama tutti a portare frutti duraturi, prega e raccomanda l’unità tra i suoi amici come condizione di credibilità. Rendi unanime la Chiesa e alternativa al mondo in questa e in ogni comunità. PREGHIAMO:

Accettare la mentalità corrente, fare come fanno più o meno tutti, evitare di distinguersi come cristiani equivale ad “opporre resistenza allo Spirito santo”, come afferma il martire Stefano. Sostienici nella lotta da fare con noi stessi per ispirare a Gesù ogni scelta della vita. PREGHIAMO:

“Ciò che rende la comunicazione buona e umana è l’ascolto di chi abbiamo di fronte, faccia a faccia, a cui ci accostiamo con apertura leale e fiduciosa” scrive papa Francesco in questa giornata dedicata ai mass media. Rendici sensibili nell’ “ascoltare con l’orecchio del cuore”. PREGHIAMO:

La preghiera di Gesù che il Vangelo oggi riferisce è un’intercessione per i discepoli e il loro futuro. Affidiamo a te chi vuole la guerra e chi la subisce, gli anziani e i malati, chi non crede e chi è afflitto o disperato. Ammetti nella tua luce gloriosa PIETRO GOZZI e i defunti. PREGHIAMO:

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22 Maggio 2022 – Sesta Domenica di Pasqua (anno C)

Lo Spirito “che guida alla verità” – così lo presenta Gesù nel Vangelo di oggi – “dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future”. Egli sa amalgamare il passato e il futuro in un presente che ha già tratti di eternità. Avvicinandosi la pienezza del mistero pasquale, la sua ascensione, Gesù rivela la continuità del progetto divino mediante il dono dello Spirito santo.

Cristo Gesù resta l’unico mediatore tra Dio e gli uomini, il sacerdote “garante di un’alleanza migliore”, nuova ed eterna, il bel Pastore pronto ad intercedere e a salvare. Anche l’apostolo Paolo è un frutto prezioso per la vita e la diffusione della Chiesa, grazie al fatto di essere stato “afferrato da Cristo”, una elezione inattesa che racconta con umiltà, stupore e riconoscenza.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: NULLA CI TOLGA LA TUA GIOIA !

Anche se forse abbiamo l’impressione che lo svolgersi della vita sia quasi sempre uguale, Gesù promettendo e donando lo Spirito santo ci avverte che tutto si evolve, il pensiero, l’amore, la fede. Aiutaci a capire e a valutare le dinamiche del nostro cammino spirituale. PREGHIAMO:

Allo Spirito affidiamo i fidanzati che il sacramento del Matrimonio costituirà testimoni di un amore che precede e supera i sentimenti umani e a Lui chiediamo di ispirare agli sposi che ricordano un lieto anniversario un nuovo ed intenso modo di amare lungo il loro cammino. PREGHIAMO:

Quando nasce un bimbo, dice Gesù, la gioia di una nuova vita supera i dolori dell’attesa e del parto. La grazia del Battesimo donata a ARYA, ELODIE, HILLARY, LEONARDO e NICOLO’ dia forza al compito educativo dei genitori e li guidi a riconoscere sempre il primato di Dio. PREGHIAMO:

Gesù ha disposto che anche un persecutore come Saulo diventi testimone della fede. Uniti ai Pastori, i fedeli laici siano tenaci nell’apostolato cercando il bene della comunità. Dona al mondo la tua pace e custodisci in una nuova e infinita gioia COSIMINA CAPUTO e i defunti. PREGHIAMO:

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15 Maggio 2022 – V Domenica di Pasqua (anno C) – Festa della Comunità

“La moltitudine di coloro che erano credenti aveva un cuore solo e un’anima sola … e fra loro tutto era comune”: così è descritto lo stile e il clima della Chiesa degli Apostoli, della comunità che, dopo aver incontrato il Signore Gesù, era chiamata a prolungare la sua opera, attraverso la comunione di intenti, di carismi, di preghiera e di carità “secondo il bisogno di ciascuno”.

E’ pertanto molto significativo che all’odierna “festa della comunità” diano a noi luce e forza le bellissime e appropriate pagine apostoliche che ascolteremo e che abbiamo ripensato intorno al tema della musica per orchestra, di una Chiesa cioè sinodale e sinfonica che cammina e canta: quindi “non perdiamo l’occasione di suonare insieme: troveremo scioltezza e slancio!”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: NON A NOI, MA A TE LA GLORIA !

La gloria di Gesù si rivela nell’ “ora” del dono di sé, per amore e fino alla fine. A sua volta la gloria del Padre è evidente nel ritorno della vita oltre la morte e nella vittoria del bene sul male. Rendici sapienti nel cercare sempre ciò che dà valore al tempo e nel rendere grazie. PREGHIAMO:

L’incontro con il Signore, crocifisso e risorto, si manifesta anzitutto con gli atteggiamenti e i sentimenti, con la coltivazione dell’interiorità che genera scelte coerenti. Tutti quelli che ci incontrano possano riconoscere, dai gesti prima che dalle parole, che siamo tuoi discepoli. PREGHIAMO:

Abbiamo pensato, per la festa della comunità, al simbolo dell’orchestra, ossia dell’armonia dei carismi, richiamata oggi da san Paolo. “Non perdiamo l’occasione di suonare insieme” sia il sincero desiderio che ci unisce nel condividere volentieri tutto quello che è possibile. PREGHIAMO:

La carità si esprime specialmente nella generosità e nella gratuità, segni credibili e unitivi, come raccontano gli Atti degli Apostoli. Guidaci ad essere solidali con chi soffre per le violenze e le ingiustizie, per la malattia e la disoccupazione, per l’avidità e l’avarizia di altri. PREGHIAMO:

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8 Maggio 2022 – Quarta Domenica di Pasqua (anno C)

“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi!” ci sentiamo ripetere direttamente da Gesù nel Vangelo, in questo giorno nel quale la Chiesa ci ripropone la vita come vocazione, come chiamata – così scrive papa Francesco nel suo messaggio – “a edificare la famiglia umana”. Ogni vocazione è opera di Dio e lo è anche quella all’amore coniugale e familiare.

La chiamata è specificata nel Vangelo da un verbo inatteso: “rimanete nel mio amore”. Di solito la vocazione la si deve cercare, discernere, scoprire. Gesù assicura che essa è già chiara nella sostanza, si tratta di definire la forma, il “come” amare. Soprattutto è importante, ad ogni età, procedere nella certezza che ognuno ha ancora molto da trovare e da offrire.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: ABITI IN NOI LA TUA GIOIA !

“Rimanete nel mio amore!”: suona come un appello quello che Gesù rivolge ai discepoli e rinnova anche a noi. L’amore non è un sentimento volubile, ma un’appartenenza lieta e stabile, fondata sulla sua Parola e sulla nostra fede. Rendi decisivo per noi questo legame. PREGHIAMO:

Ha scelto noi, uno per uno, come amici e non come servi, e ci ha raccontato e donato tutto di Sé. Si fida ogni giorno di noi più di quanto noi di Lui. Non possiamo accontentarci né rassegnarci, ma scegliere nuovi modi di vivere. Donaci in questo tenacia e intelligenza. PREGHIAMO:

E’ strano ma è così: le nostre migliori capacità vengono fuori nella necessità e nell’urgenza. E’ proprio nei casi difficili che la forza del bene, altrui e anche nostra, ci sorprende. Rendici generosi e lungimiranti nell’impiegare normalmente le mille risorse di cui ci hai dotato. PREGHIAMO:

Affidiamo a te e alla tua mirabile Madre ogni mamma del mondo, specialmente le più sofferenti, e tutti i giovani, perché vivano la vita come vocazione alla gioia. Indica al mondo il sentiero della giustizia verso la pace e custodisci TIZIANA OTTOBRINO e tutti i defunti. PREGHIAMO:

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1 Maggio 2022 – Terza Domenica di Pasqua (anno C)

Ripensare dopo gli eventi della Pasqua le parole di Gesù, come quelle sue decise affermazioni durante la festa delle Capanne nel Tempio di Gerusalemme: “Chi ha sete, venga a me e beva … sono io la luce del mondo: chi mi segue avrà la luce della vita … se ascolterete la mia parola, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” conferma percorsi
avviati e spalanca orizzonti.

Vivacità, chiarezza e convinzione sono belle qualità umane che, nutrite dal Vangelo, formano una testimonianza incisiva e audace. Gesù attinge dal Padre e condivide con tutti, senza preferenze né esclusioni. Rinnovati dall’incontro con Cristo come san Paolo, non possiamo nascondere ciò che abbiamo ricevuto: ogni discepolo infatti è luce per la vita del mondo!

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: OGNI PASSO NELLA TUA LUCE !

Tra le fiaccole accese nella sera di festa al Tempio di Gerusalemme, Gesù si presenta: “Sono io la luce del mondo!”. Egli è affidabile dall’inizio alla fine, in ogni parola e gesto. Concedici di fissare lo sguardo su di Lui, di ascoltare la sua sapienza e di seguirlo con fiduciosa letizia. PREGHIAMO:

I giudizi che si formano nel pensiero ed escono poi dalla nostra bocca spesso sono, come dice Gesù, “secondo la carne”, ossia istintivi e parziali. Poiché è doveroso valutare, insegnaci a discernere con calma unendo verità e carità, consiglio e preghiera, pazienza e speranza. PREGHIAMO:

San Paolo, illuminato e afferrato da Cristo, dichiara di non vergognarsi del Vangelo, anzi di desiderare occasioni per scambiare i doni spirituali e rafforzare vicendevolmente la fede. Liberaci da assenze, vergogne e paure con cui finiamo per nascondere la luce del Vangelo. PREGHIAMO:

Ti offriamo il dolore per questa “terza guerra mondiale a pezzetti”, evidente in Ucraina ma presente anche in altri luoghi. Intercediamo per chi è disoccupato e anche per la sicurezza, la giustizia e le attese di chi lavora. Ammetti nella tua infinita luce GIUSEPPE VIGILANTE, LUIGI ZAMPERONI, chi è perito tragicamente lavorando o sotto le bombe e tutti i defunti. PREGHIAMO:

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