18 Luglio 2021 – Ottava Domenica dopo Pentecoste (anno B)

“Fare carriera” è un modo di dire ma è anche una finalità insita nella natura umana: ciascuno desidera che il suo impegno sia riconosciuto, che le sue capacità siano apprezzate, che gli sia dato dunque adeguato onore in relazione al merito. I ruoli maggiori sono ambiti, per un posto di rilievo si è pronti a sgomitare e tutto questo appare consueto e perfino logico.

Anche alcuni discepoli, attratti forse da una strana idea del regno dei cieli o istigati dalla madre, subito dopo un nuovo annuncio della sua passione, chiedono a Gesù di destinarli ai primi posti. A tutti il Signore indica il posto sempre libero, il più utile, l’ultimo: quello di chi sta in mezzo agli altri non per esaltare se stesso ma per servire con amore fino alla fine.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: VOGLIAMO ESSERTI GRADITI !

Come i primi discepoli, anche noi intendiamo normalmente la relazione con Dio come una fonte di benefici, di protezione e di riuscita. Gesù invita a stare con lui senza pretese ma nella gioia di servire per amore. Donaci di volere che il Vangelo pervada tutta la nostra vita. PREGHIAMO:

Occupare i posti in evidenza è una tentazione ricorrente ovunque, anche nella Chiesa, come spesso avverte papa Francesco. Aiutaci a scorgere i posti ai margini, che nessuno occuperà perché scomodi e ignorati. Rendici certi che là tu sei con noi e ci doni perfetta letizia. PREGHIAMO:

“Avremmo desiderato trasmettervi non solo il Vangelo, ma la nostra stessa vita perché ci siete cari”, scrive san Paolo nella sua lettera più antica. Donare a tutti il Vangelo con umile coerenza e anche con motivate ragioni diventi per ogni battezzato un costante impegno. PREGHIAMO:

I ragazzi e i giovani possano conoscere e aprirsi al Signore prima di tutto grazie agli adulti loro vicini: in ogni casa si trovino tempi per la tua Parola e per pregare insieme. ANGELA ZAMPRONI, ANGELO ZAMBONI, SALVINO PALOMBO e i defunti vivano felici accanto a te. PREGHIAMO:

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11 Luglio 2021 – Settima Domenica dopo Pentecoste (anno B)

Appaiono entusiasmanti gli orizzonti che oggi spalanca davanti a noi la Parola di Dio: ci aiuta infatti a considerare il tempo e lo spazio come uno scenario magnifico ma anche come un contesto unico per riconoscere ed esercitare sempre meglio la nostra appartenenza. Siamo creature divine a cui è affidato un compito che riguarda tutti e ciascuno, “qui e adesso”.

Ameremo il mondo e i suoi abitanti senza però farci dettare dalle circostanze e dalle opinioni le regole della nostra presenza, anzi cercando di renderlo migliore con uno stile alternativo ed esemplare, strettamente legato all’esempio di Gesù. Grazie a Lui potremo superare quella infinita serie di scelte istintive, parziali e divisive, che sembra vincente e irreversibile.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: RENDICI CREDENTI E CREDIBILI !

La vita è un’avventura magnifica ma anche imprevedibile e si presenta come una continua sfida alle nostre tendenze. Infondici coraggio per scegliere di assumere i tuoi pensieri e i tuoi atteggiamenti in modo da compiere scelte convinte e costanti, dominando noi stessi. PREGHIAMO:

Anche noi, come Giosuè, vorremmo fermare il sole ossia il tempo: sembra infatti non bastare mai, benché lo usiamo sovente in modo disordinato. Aiutaci ogni giorno a spenderlo con sapienza, come il primo talento, senza sottrarlo a te e senza negarlo ad altri. PREGHIAMO:

Un’altra volta la tua Parola ci ha ricordato che “siamo nel mondo ma non del mondo” e dunque che è necessario stare in mezzo agli altri con l’animo di chi serve e non di chi sfrutta, di chi dà l’esempio e non di chi incolpa. Sia visibile in noi “la differenza cristiana”. PREGHIAMO:

Ci è caro oggi affidarti la salute e il prezioso servizio di Papa Francesco, le piccole CLEA e TEODORA che ricevono in questi giorni il tuo infinito abbraccio nel Battesimo, ENRICO PAVESI, il papà di don Cesare mancato lunedì e quanti sono passati da questo mondo a Te. PREGHIAMO:

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4 Luglio 2021 – Sesta Domenica dopo Pentecoste (anno B)

Se Abramo acconsente all’iniziativa di Dio per un’avventura imprevedibile, proseguita poi dai discendenti, Isacco e Giacobbe, al tempo di Mosè la situazione è divenuta complicata a causa della permanenza e della schiavitù degli Ebrei in Egitto. Dio, che conosce le sofferenze del suo popolo, chiama l’uomo salvato dalle acque ad essere strumento di libertà e di alleanza.

Al centro del messaggio che la Parola oggi ci trasmette c’è la permanente vicinanza di Dio che provvede a quanti fanno fatica a portare il peso della vita. Egli chiama a soccorrere, a ristorare, a rinvigorire quanti sono provati: così Mosè, così soprattutto Gesù, ma così anche san Paolo che rivela ai cristiani di diverse culture la sapienza e la potenza di Dio per amore dell’uomo.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: NULLA CON TE CI MANCHERA’ !

A Mosè, che gli chiede il nome, Dio si rivela come “il sempre presente”. Anche a noi Gesù rinnova la promessa della vicinanza e della permanenza: “Io sarò con voi ogni giorno fino alla fine del mondo”. Insegnaci a non dimenticare e a fare tesoro di questa compagnia. PREGHIAMO:

E’ stupenda e indimenticabile la scena del roveto ardente: Mosè ne viene attratto e là egli riceve l’annuncio della missione. Dio è fuoco illuminante, che mette nel cuore una passione indomabile: donaci il coraggio di coltivarla attivamente invece di trascurarla o di spegnerla. PREGHIAMO:

Milioni di persone ovunque sono tuttora “stanche e oppresse”, prive di diritti e di dignità. Mentre Gesù dice loro “Venite a me e io vi darò ristoro”, manda noi incontro nel suo nome. Rendici sensibili ai drammi del nostro tempo e pronti a praticare le indicazioni del Vangelo. PREGHIAMO:

Donaci ogni giorno mitezza e umiltà, rendici desiderosi di costruire ponti e non muri, liberaci dall’ansia dell’avere e del potere. Dona saggezza a chi si dedica al bene comune e accogli con te FRANCESCO DIACO, PIERMARIO SALA, ELISEO SALVATICO e tutti i defunti. PREGHIAMO:

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27 Giugno 2021 – Quinta Domenica dopo Pentecoste (anno B)

L’Alleanza, avviata con la creazione e con il dono reciproco tra uomo e donna anche per la continuità della vita, trova un interlocutore fondamentale in Abramo, chiamato in modo imprevedibile ad essere padre di un popolo universale e benedetto. Il progetto, solo intuito, ottiene la collaborazione del Patriarca, che rimane esemplare per quanti si aprono a Dio.

Circa due millenni dopo, Gesù ripropone la stessa esperienza ai suoi discepoli: ascoltare, credere, accogliere, lasciare e andare per diventare “figli della luce”, capaci cioè di irradiare – come Lui – ciò che il Padre trasmette e dona. La sua luce orienta i passi giusti e rivela uno straordinario contesto, permette di rendersi conto, di dare valore e di essere di aiuto.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: DONACI OCCHI CHE BRILLANO !

La fede è cammino, per Abramo e per i suoi discendenti, noi compresi. Non possono bastare segni, come la circoncisione o il Battesimo, o abitudini per essere credenti. La luce, che è Gesù, indispensabile per sapere dove andare, ci dia coraggio verso nuovi orizzonti. PREGHIAMO:

“Amavano la gloria degli uomini più che la gloria di Dio”: il giudizio sferzante di Gesù riguarda anche la fede di molti cristiani, privata, indefinita ma modellata sul giudizio altrui. Concedici di esprimere l’adesione a te con franchezza e gioia, liberi da critiche e ipocrisie. PREGHIAMO:

La diffidenza verso i migranti persiste in tanti figli di Abramo, che ha lasciato la sua terra con la promessa di un’alleanza e di un futuro buono per un popolo incalcolabile. Perdona le nostre durezze e rendici più solidali e solleciti verso chi per necessità si trova tra noi. PREGHIAMO:

Donaci vera sete della tua Parola che ci fa guardare dentro e oltre questa vita fuggente e ci indica tracce sicure di cammino. Custodisci nel tuo amore singolare GIANNINA BOZZETTI, NICOLA MORFINO, DAMIANA MENDOLICCHIO e quanti hanno perso la vita tragicamente. PREGHIAMO:

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20 Giugno 2021 – Quarta Domenica dopo Pentecoste (anno B)

Il disegno creativo e lungimirante di Dio incontra il rifiuto dell’uomo o meglio un progetto alternativo, dove la logica di ciascuno diviene centrale e assoluta. La riflessione sul “peccato delle origini”, che risulta sempre attuale nei figli di Adamo ed Eva, è presentata attraverso la parabola della festa per le nozze del figlio del re, disertata da coloro che erano stati invitati.

Il Padre non si adira per la nostra indifferenza ma rilancia ancora più forte e largo il suo invito, “ai cattivi e ai buoni”, perché nessuno è da escludere mentre tutti sono da educare a ciò che ha maggiore valore, a discernere ciò che giova davvero – come dice san Paolo – e ad esercitare il dominio di sé, dono dall’Alto, che dà vero valore alla vita personale e di comunità.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: UMILI E PENTITI ACCOGLICI, SIGNORE !

Un padre gioioso e premuroso si trova dinanzi a figli che non sanno apprezzare il legame affettivo e preferiscono soddisfare se stessi coltivando altri interessi. Gli attesi alla festa non sono felici ma indifferenti e assenti. Rendici sensibili, lieti e stupiti per i tuoi frequenti inviti. PREGHIAMO:

Non si usa più ormai “il vestito della festa” e “tutto è sempre uguale”: così si rischia di non distinguere in modo adeguato i giorni e le occasioni. Concedici un animo accorto, che sa commuoversi e gioire, che sa avere cura dei particolari e notare e amare le piccole cose. PREGHIAMO:

I matrimoni religiosi sono diventate celebrazioni rare e anche il Battesimo non è più così consueto. Desideriamo quindi che AZZURRA, LORENZO e MATILDE che oggi sono immersi nel tuo infinito abbraccio possano condurre, con i loro cari, una vita veramente “cristiana”. PREGHIAMO:

Vogliamo chiedere fortezza e speranza per gli sposi che hanno iniziato nella gioia e poi hanno affrontato tempi di incomprensione e di tristezza. Concedi l’eredità del tuo regno a MARIANGELA MUZZI, ANNA PUTZOLU, ANTONIA BACCARO e agli uccisi dai propri cari. PREGHIAMO:

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13 Giugno 2021 – Terza Domenica dopo Pentecoste (anno B)

Nello scenario magnifico della creazione, ecco spuntare i protagonisti, voluti dal grande regista, il Padre celeste. C’è un uomo, che ha tutto a disposizione, ma non la gioia: essa sta non nelle cose ma negli affetti che il sentire genera. “Non è bene che l’uomo sia solo. Gli darò qualcuno adatto a lui” dice Dio, formando una creatura simile e diversa, capace di comunione.

L’uomo riconosce e gioisce per la sua parte femminile, “osso delle mie ossa e carne della mia carne”, dedicandosi totalmente “così che non sono più due ma una sola carne”. Questo legame è interpretato da san Paolo alla luce dell’amore di Cristo per l’umanità, con uno sguardo che vede l’Altro come via alla santità e con un amore in crescita “fino alla fine”.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: DONACI MANI GIUNTE E CONGIUNTE !

La solitudine non è la condizione normale della vita: siamo persone capaci e bisognose di amore e di pensiero, orientate quindi alla reciprocità. Eppure fatichiamo nel tenere vive le relazioni, preferendo spesso l’individualismo. Donaci perseveranza, equilibrio e creatività. PREGHIAMO:

Gesù invita le mogli e i mariti a ritornare con frequenza al progetto iniziale, alle ragioni per cui ci si è scelti vicendevolmente. Concedi alle coppie di tutte le età di non avere paura dei sentimenti, della tenerezza, dell’ammissione dei propri errori e dell’importanza reciproca. PREGHIAMO:

Ci sono uomini che non si sposano e diventano sacerdoti, ma che non sono soli. Rendi umili e amabili tutti i nuovi preti del 2021, tra cui i dieci di Milano, e quelli che lo sono già da anni affinché possano essere utili alle loro comunità e siano ravvivati nel loro ministero. PREGHIAMO:

Liberaci noi tutti da quella durezza di cuore che spesso non vuole responsabilità né legami definitivi. Dona sogni ed entusiasmo ai fidanzati e ai ragazzi e agli animatori dell’oratorio estivo. Accogli nella pienezza della vita FLAVIO CHIANTELLI, MARIA CIPRANDI , CLAUDIO POGLIAGHI e le molte coppie che hanno vissuto con sincerità nell’amore tra
gioie e fatiche. PREGHIAMO:

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6 Giugno 2021 – Seconda Domenica dopo Pentecoste (anno B)

La Parola di Dio non ci raggiunge mai per caso e certamente ce ne siamo già accorti lungo i sentieri, talora impervi, della fede. Anche oggi probabilmente sarà così perché mentre stiamo lentamente allontanandoci da una lunga sosta dovuta ad un’anomalia imprevista e tenace, siamo invitati a riconoscere e a benedire il dono della vita e Colui che cura ciò che ha creato.

“Nel tuo cuore, figlio mio, tieni conto delle mie parole” consiglia il saggio Siracide a nome del generoso Donatore di ogni cosa. Le istruzioni e le certezze per vivere serenamente non ci mancano, anche attraverso ciò che gli occhi vedono, come i corvi e i gigli di cui parla Gesù. Ci conviene restare umili e dare retta a Dio, giusto e provvidente, con fiduciosa gratitudine.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: LA TUA PAROLA SEMPRE PRIMA !

Il lungo e incerto tempo della pandemia può aver messo in discussione il valore della vita. Anche i credenti hanno avuto i loro giorni di smarrimento. Oggi Gesù ci rianima dicendoci: Quanto più di tutto valete voi! Quanto Dio fa e farà per voi! Liberaci dalla nostra poca fede. PREGHIAMO:

Dio ci ha regalato il libro della creazione con scenari magnifici e misteri ordinati, come dice il Siracide, eppure gli uomini vi hanno portato disordine, sfruttamento, violenza. Aiutaci a comprendere che la custodia della terra, nostra casa comune, è parte integrante della fede. PREGHIAMO:

Il Creatore ci ha dato un secondo grande libro, quello della Rivelazione e della Sapienza per la vita. Libro indispensabile per non sciupare sentimenti, persone e anni. Cercare il fine di noi stessi e di ogni cosa sia la nostra prima e instancabile cura, a partire dalla tua Parola. PREGHIAMO:

“Io non mi vergogno del Vangelo, perché è potenza e giustizia di Dio” diceva poco fa san Paolo. Se la fede, la speranza e il bene gratuito avranno radici e ali in te e non in noi saranno inesauribili. Accogli accanto a te WALTER SARTIRANA e chi è stato generoso. PREGHIAMO:

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03 Giugno 2021 – Corpus Domini

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30 Maggio 2021 – Santissima Trinità (anno B)

Compiuta la missione di rivelare la volontà e l’opera del Padre, essendo Gesù risorto e ritornato al Cielo, avvenuta l’effusione dello Spirito santo sulla comunità degli Apostoli inviata nel mondo, oggi la Chiesa ci invita a considerare – in chiave unitaria e trinitaria – i diversi particolari che abbiamo scorto e celebrato nella successione delle domeniche liturgiche.

Emergono così le caratteristiche dell’amore di Dio per l’intera umanità e in primo luogo la stima e la fedeltà: veramente Dio ha sempre voluto costruire la storia insieme agli uomini, mai senza di loro e tanto meno rinunciando a causa della loro indifferenza. Sentiamoci dunque pienamente desiderati e invitati a contemplare il progetto e a collaborarvi con stupore e gioia.

don Paolo

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Partecipiamo alla preghiera dicendo: TIENICI SEMPRE NELLA TUA MANO !

Dio, Trinità d’amore, genera una storia di salvezza che procede gradualmente, nella fedeltà e con paziente tenacia, che ci riguarda e coinvolge, alla quale però rischiamo di restare estranei ed inerti. Donaci una contemplazione capace di grandi orizzonti e di piena fiducia. PREGHIAMO:

Benché il progetto venga dal Padre, la visibilità si compie nella vita umana del Figlio e la possibilità di partecipare ci è elargita con il dono dello Spirito. Concedici di accrescere, progredendo nella fede, la relazione personale con ciascuna delle tre divine Persone. PREGHIAMO:

Ringraziandoti per i lieti anniversari di Matrimonio che in questo anno si compiono, ogni coppia e famiglia sappia attingere dalle parole e dallo stile del Vangelo quella vivacità che rende i legami liberamente stabiliti sempre desiderati e benedetti con il passare del tempo. PREGHIAMO:

La comunione e l’armonia della santa Trinità, nel cui abbraccio siamo immersi fin dal Battesimo, alimentino in noi il primato della spiritualità e la dedizione ai deboli e ai poveri. Il bene sincero condiviso ci mantenga uniti ad ENRICO COLOMBO e ai defunti beati in Dio. PREGHIAMO:


Sabato 29 Maggio alle 18 sono stati ricordati gli anniversari significativi di matrimonio

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