22 Settembre 2019 – Quarta Domenica dopo il Martirio di San Giovanni il Precursore (anno C)

Non è possibile continuare un cammino senza alimentarsi e senza sostare per ripartire con maggiore vigore. Gesù sa quanto è necessario poter contare su una presenza, che accompagni sempre e dovunque: con un dono straordinario e magnifico ha lasciato se stesso nel Sacramento eucaristico, che siamo qui a riconoscere e a rinnovare.

Mentre annunciamo la sua morte e risurrezione e attendiamo il suo ritorno, avvertiamo che questo suo essere con noi, ravvivato dalle sue parole che sono promesse di amore e di vita, costituisce il nucleo essenziale di un’esistenza nella fede. Chiediamo pertanto la grazia che l’Eucaristia ci rigeneri sempre nello stupore e mai nell’abitudine.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_22092019

Partecipiamo alla preghiera : PANE VIVO, RENDICI AMABILI E AMOREVOLI !

Ogni forma di amore desidera manifestarsi visibilmente e senza fine: Gesù si è così trasfigurato per ciascuno e per tutti nel Pane vivo che prolunga la sua umanità affinché il mondo abbia la Vita. Unita alla Parola, l’Eucaristia sia il nostro centro vitale. PREGHIAMO:

È chiarissimo il legame che l’Eucaristia stabilisce: “Colui che mangia me, vivrà per me” e “noi, benché molti, siamo un solo corpo, poiché partecipiamo all’unico Pane”. Concedici di rafforzare, in sintonia con te e senza riserve, le occasioni di solidarietà. PREGHIAMO:

In ogni celebrazione eucaristica si rinnova la scelta del dono di sé unita a quella della vita di Gesù: associa alla sua volontà e al suo stile il servizio dei Pastori della Chiesa, dei giovani che sabato diventeranno Diaconi, e l’impegno perseverante dei cristiani. PREGHIAMO:

“Chi mangia questo Pane vivrà in eterno”: l’Eucaristia è memoriale, è presenza ed è promessa di vita. Siano nella felicità e nella pace LUCIA CONTALDO, CHIARA CABASSI, PASQUALE CONSONNI, ALDO CORTI e quanti si sono affidati a Cristo. PREGHIAMO:

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15 Settembre 2019 – Terza Domenica dopo il Martirio di San Giovanni il Precursore (anno C)

“Tu, Israele, popolo discendente da Giacobbe, ti sei stancato di me e non mi hai più invocato… mi hai stancato con i tuoi peccati e mi hai nauseato con le tue iniquità”. Sembra orientata ad un severo giudizio oggi la sua Parola, ma Dio non lascia mai senza speranza: “Io voglio cancellare le tue colpe e non mi ricorderò dei peccati”.

La straordinaria capacità di Dio di vedere il bene e il suo desiderio di avvolgere di gioia ognuno dei suoi figli è il messaggio che viene ribadito da Gesù, il Figlio amato al quale il Padre ha affidato la sua Verità e la sua Vita. Non c’è quindi ragione per perderci d’animo quanto piuttosto per far proseguire speditamente alla nostra fede la sua corsa.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_15092019

Partecipiamo alla preghiera : FA’ LUCE, SIGNORE, AI NOSTRI PASSI !

“Non cerco la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato”: questo il tratto saliente della rivelazione che oggi Gesù ci ha confidato. Rendici preoccupati di ascoltare e di valutare ciò che è vero e giusto anziché di pretendere di avere ragione. PREGHIAMO:

“Corriamo con perseveranza, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, che dà origine alla fede e la porta a compimento”. Ogni credente è un atleta che tende al traguardo e un lottatore che si libera di inutili pesi. Rinnova in noi scioltezza e spirito di sacrificio. PREGHIAMO:

“Verserò il mio spirito sulla tua discendenza, la mia benedizione sui tuoi posteri”: attraverso il consiglio e l’esempio degli adulti tu vuoi custodire e coltivare le nuove generazioni. L’alleanza educativa tra famiglia e scuola sia intesa come indispensabile. PREGHIAMO:

“I morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata vivranno”: Gesù afferma che la sua Parola scioglie dalla morte e la fiducia nel Risorto crea vita nuova. Sia così per MADDALENA MINERVINO, TINO FERRARIO e per i nostri cari. PREGHIAMO:

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8 Settembre 2019 – Seconda Domenica dopo il Martirio di San Giovanni il Precursore (anno C)

La bontà di una vita, come di un albero, si riconosce dai frutti: le foglie e anche i fiori non bastano. Il padrone, innamorato della sua vigna e premuroso in ogni dettaglio – dice il libro di Isaia – “aspettò che producesse uva; essa produsse, invece, acini acerbi”. Molto rattristato, si chiede: “che cosa avrei dovuto fare ancora per la mia
vigna?”.

In tempo di vendemmia, il Vangelo chiede conto a ciascuno di noi di quanta passione mettiamo nella vita quotidiana a motivo della fede. La parabola del padre e dei figli chiamati a dedicarsi alla vigna “di famiglia” si conclude con un invito al giudizio su se stessi da parte degli ascoltatori: che tipo di figli, di discepoli e di collaboratori siamo?

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_08092019

Partecipiamo alla preghiera : ECCOCI, SIGNORE, PER PORTARE FRUTTI !

Dovrebbe essere ovvio che noi, qui presenti, siamo convinti di lavorare nella vigna che ci affidi, la tua Chiesa che vive nel mondo. La parabola però avverte: non è così! Chi dice sì, poi non va. Rendi sincera e coerente con la fede ogni scelta che facciamo. PREGHIAMO:

Non possiamo evitare una questione che ci riguarda: perché la vigna, che siamo noi, dotata e curata in ogni particolare, produce tanti frutti acerbi? Riprendendo insieme il cammino, promettiamo di essere più esigenti con noi stessi alla luce del Vangelo. PREGHIAMO:

L’Arcivescovo Mario invita la Chiesa Ambrosiana ad una costante attenzione: “ogni situazione, per coloro che sono guidati dallo Spirito di Dio, è occasione”. Donaci maggiore vigilanza sulle troppe omissioni e perseveranza per tutto il bene possibile. PREGHIAMO:

Quante persone possono tuttora dire, per ragioni differenti, “sono stato crocifisso con Cristo e non vivo più io, ma Cristo vive in me”. Sia per loro il sostegno della nostra intercessione e per GIUSEPPINA GELMI, ORALDO ZIBRA e tutti i defunti. PREGHIAMO:

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1° Settembre 2019 – Prima Domenica dopo il Martirio di San Giovanni il Precursore (anno C)

Stiamo vivendo un’esistenza realmente “cristiana”? Sembra questo l’interrogativo che emerge in questa domenica che insiste sul tema della conversione, ossia del cambiamento e della ripresa di una vita che profumi e lasci tracce di Vangelo. Il regno dei cieli, cioè la proposta di Dio, è vicina e possibile, ma occorre volerla e assumerla.

“Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell’abbandono confidente sta la vostra forza”: questo Dio stesso suggerisce al suo popolo attraverso la voce di Isaia. Nel riprendere la vita normale, scegliamo di affidarci maggiormente alla Parola di Dio che illumina ogni passo e ci difende da facili illusioni e da sentieri che si perdono.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_01092019

Partecipiamo alla preghiera : CI VENGANO DA TE FORZA E CALMA !

“Il regno dei cieli è vicino” è l’annuncio che Gesù offre a chi lo incontra, in molte parabole e occasioni, e che affida ai discepoli perché tutti ne siano consapevoli. Guidaci nel discernere i segni della tua vicinanza, nell’assecondarli e nel diffonderli. PREGHIAMO:

“Nell’abbandono confidente sta la vostra forza” è il consiglio che il Signore affida al profeta a favore del suo popolo disordinato. L’ascolto fiducioso e costante, benché impegnativo, apra la nostra mente a qualche rinnovamento di cui abbiamo bisogno. PREGHIAMO:

Gesù comincia la sua missione a Cafarnao, portando luce a gente che vive nell’ombra di una vita senza una religiosità decisiva. Rendici pronti a tutto nel prenderci cura di persone che mancano di chiarezza, di speranza, di fedeltà e di capacità di perdono. PREGHIAMO:

Nella giornata per la custodia del creato, si diffonda nel mondo l’impegno a scelte che rispettano l’ordine della natura, evitando ogni inquinamento e degrado. Concedi un’equa condivisione delle risorse e una vita eterna e felice ad ASSUNTA PORRO. PREGHIAMO:

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25 Agosto 2019 – Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore (anno C)

Nell’anno liturgico ambrosiano il martirio di Giovanni Battista – che si celebra il 29 agosto – conclude il ciclo delle domeniche dopo Pentecoste, in cui sono passate in rassegna le principali prefigurazioni di Cristo nella storia che lo ha preceduto, dalla creazione fino al tempo dei Maccabei di cui narra oggi la Lettura.

Giovanni il Precursore è la figura nel tempo più prossima a Gesù e rappresenta in modo efficace la figura del testimone e l’impegno di una coerenza esemplare fino alla fine. Anche da lui, come dalla franchezza dello scriba Eleàzaro e dell’apostolo Paolo, siamo incoraggiati a fare tutto il possibile affinché nella vita la fede risplenda.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_25082019

Partecipiamo alla preghiera: SEMPRE FIDUCIOSI E GRADITI A TE !

“Chi si fa piccolo, è il più grande!”: la parola di Gesù è in contrasto non solo con l’andamento del mondo ma anche con il nostro pensiero. Aiutaci a cambiare la rotta e a riproporci la scelta di servire, possibile soltanto confidando nella tua Parola. PREGHIAMO:

Ogni esistenza è un messaggio che si rende disponibile a tutti. La dignitosa figura di Eleàzaro si propone coerenza e non accetta finzioni per lasciare soprattutto ai giovani “un nobile esempio”. Rendi significativo anche per altri il nostro stile di vita. PREGHIAMO:

Siamo nati nudi cioè fragili – ci diceva san Paolo – ma siamo stati rivestiti dallo Spirito santo e avvolti nella grazia battesimale. Tenendo viva la coscienza cristiana, guidaci ad esserti graditi nel rendere le diverse situazioni un’occasione di testimonianza. PREGHIAMO:

Tutti gli esponenti politici italiani, europei e mondiali, aiutandosi a vicenda, cerchino il bene comune e si impegnino a realizzarlo. Dona fortezza ai fratelli terremotati da tempo o colpiti da calamità e accogli nel tuo abbraccio i defunti e CARLO MORETTI. PREGHIAMO:

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18 Agosto 2019 – Decima Domenica dopo Pentecoste (anno C)

Collegati al dono della vita, anche le sue risorse e i suoi segreti sono ampiamente superiori alla nostra comprensione. Capita infatti di non saper distinguere il bene dal male e di essere incerti su tante cose. Le pagine bibliche ci invitano oggi a rivolgere a Dio la richiesta di uno sguardo sapiente e lungimirante sullo snodarsi dell’esistenza.

Da credenti occorre infatti affrontare i progetti e la realtà non con criteri istintivi e gratificanti ma alla luce della Rivelazione, che indica le vie grazie alle quali potremo fare scelte capaci di valorizzare tutto senza sciupare nulla. Per questo san Paolo arriva ad affermare che “la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio”.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_18082019

Partecipiamo alla preghiera: TIENICI IN SINTONIA CON TE !

Un animo disposto a lasciarsi istruire per scegliere il bene del popolo è quanto ti ha chiesto il giovane re Salomone. La sincerità nel riconoscere i nostri limiti ci conduca all’audacia di implorare quelle virtù che ci mancano ancora per essere veri credenti. PREGHIAMO:

“La sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio”, scrive san Paolo esortando ad assumere il pensiero di Cristo invece di assecondare le opinioni correnti. Nel pubblico e nel privato, i cristiani scelgano di non ignorare e di non tradire il Vangelo. PREGHIAMO:

La corsa ai beni terreni affascina e suscita un enorme impegno, allargando però squilibri e divisioni nell’umanità e nel creato. Gesù garantisce che chi sa lasciare e donare riceverà molto di più. Educaci ad una giusta libertà dal denaro e dalle cose. PREGHIAMO:

Il Vangelo esclude il rifiuto delle persone e della sobrietà, il disprezzo di altre fedi o culture e la scelta di nazionalismi esclusivi. Rendi coerenti quanti sono credenti e praticanti e ammetti NICOLO’ VELLA ed ANNA STOVANI nel tuo infinito bene. PREGHIAMO:

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15 Agosto 2019 – Assunzione della Beata Vergine Maria

“L’immacolata Vergine, preservata immune da ogni macchia di colpa originale, finito il corso della sua vita terrena, fu assunta alla celeste gloria con il suo corpo e la sua anima, e dal Signore esaltata come la regina dell’universo perché fosse più pienamente conformata al Figlio suo, il Signore dei signori, il vincitore del peccato e della morte”.

Nel documento sulla Chiesa, il Concilio Vaticano II ha descritto così il mistero perfetto e luminoso che oggi celebriamo. Esso sottolinea fortemente il legame perpetuo della Madre terrena con il suo Figlio divino e la piena partecipazione della condizione umana alla gloria eterna, pur nella distinzione essenziale tra “Ascensione” e “Assunzione”.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_15082019

Partecipiamo alla preghiera: BENEDETTO CHI SI AFFIDA COME MARIA !

Nell’assunzione di Maria alla gloria del Cielo, la Chiesa intuisce la destinazione finale del suo cammino storico, pur tra difficoltà e resistenze. Concedi a tutte le comunità cristiane di non essere abitate dalle paure e di non lasciarsi mai rubare la speranza. PREGHIAMO:

Ogni dono ricevuto dall’amore di Dio, cominciando dal Figlio inatteso, Maria ha voluto condividerlo con l’intera umanità, come indica subito la visita ad Elisabetta. Ci aiuti la Vergine assunta in cielo ad offrire con gratuità quello che siamo e possiamo. PREGHIAMO:

Nell’esistenza di Maria, donna asiatica, c’è stata anche l’esperienza di essere profuga, costretta con la sua famiglia a trovare rifugio nella nazione più ricca dell’Africa del tempo, l’Egitto. Chi la invoca con fede, onori le sorelle e i fratelli costretti a migrare. PREGHIAMO:

Maria presso la Croce conforta con la sua presenza dolce e tenace le sofferenze del Figlio. La donna vestita di Sole sostenga la lotta e la perseveranza dei cristiani contro il drago rosso della violenza, della discriminazione, della sofferenza e del peccato. PREGHIAMO:

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11 Agosto 2019 – Nona Domenica dopo Pentecoste (anno C)

“Io ti farò conoscere quello che dovrai fare e tu ungerai per me colui che io ti dirò”: come già ad Abramo e a Mosè, anche a Samuele il Dio dell’Alleanza si rivolge così a proposito del re che dovrà succedere a Saul. La scelta si orienta su Davide, il più piccolo dei figli di Iesse, che appare meno forte e affidabile dei suoi sette fratelli.

Ma la forza del popolo eletto non sta nelle risorse o nelle quantità umane né in alcuna strategia di protezione. Dio ricerca la docilità di figli capaci di fidarsi di Lui e anche di pentirsi e di riconoscere, come Davide, la sua verità e giustizia: infatti “se perseveriamo, con Lui anche regneremo… e se anche siamo infedeli, Lui rimane fedele a se stesso”.

don Paolo

Per pregare insieme: FEDELI A TE CON ANIMO LIETO !

Gesù si presenta umilmente come “figlio” e “signore” del re Davide, discendente di Lui ma superiore ad ogni figura regale.  E’ bello contemplare la sua sensibile umanità e riconoscere la vicinanza divina. Rendici desiderosi di crescere nella sintonia con Lui. PREGHIAMO:

La Parola di Dio è creativa, costruttiva, liberante e per questo è sempre degna di fiducia, diceva san Paolo. Nell’ascolto assiduo e convinto migliora la qualità della vita e dei rapporti. Il Libro sacro riceva perciò da noi ogni giorno un tempo riservato. PREGHIAMO:

“Quel che vede l’uomo non conta: l’uomo infatti guarda l’apparenza, ma il Signore guarda il cuore”. L’indicazione data a Samuele sulla scelta del re ci aiuti, soprattutto nei confronti delle persone, ad andare oltre l’approccio, le impressioni e i pregiudizi. PREGHIAMO:

Ai responsabili della politica italiana lo Spirito santo conceda la sapienza per una ricerca oggettiva e solidale del bene migliore. La Trinità santa ci renda premurosi verso ogni persona in difficoltà e introduca IOLANDA TANTUCCI nell’infinita gioia. PREGHIAMO:

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4 Agosto 2019 – Ottava Domenica dopo Pentecoste (anno C)

Nel considerare, come stiamo facendo, l’azione dello Spirito nelle varie epoche della storia biblica, eccoci al tempo di Samuele e al passaggio dalla guida dei Giudici alla scelta della monarchia, ossia di avere un Re che in nome di Dio eserciti il potere. La singolarità del popolo di Dio sembra disperdersi nel voler essere come gli altri popoli.

Si profila così un duplice binario che accompagnerà a lungo le vicende della Nazione santa: il contrasto tra il carisma e l’istituzione, tra gli uomini che cercano la gloria di Dio e quelli che si servono del potere ricevuto. Gesù chiarisce il compito di Cesare, ossia di chi governa, e afferma che anch’esso deve sentirsi governato dal progetto di Dio.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_04082019

Partecipiamo alla preghiera: DECISI A SERVIRE IL BENE COMUNE !

Le relazioni umane e le responsabilità sociali fanno parte integrante della fede. La tua Parola ci invita a non illuderci di amare te, che non vediamo, se non amiamo il mondo in cui ci troviamo e chi lo abita. Concedici di vivere questo delicato equilibrio. PREGHIAMO:

Ti eleviamo anche noi suppliche e preghiere – come esorta san Paolo – per quanti hanno responsabilità pubbliche e politiche nella città, nel nostro Paese, in Europa e nel mondo affinché sia possibile per tutti, in spirito di solidarietà, una vita dignitosa. PREGHIAMO:

Tra i temi più attuali e scottanti che pongono su sponde opposte la legislazione e la morale cristiana sono le discussioni in atto sul fine vita, sull’eutanasia e sul suicidio assistito. L’opinione corrente o la convenienza non annientino mai il dono della vita. PREGHIAMO:

Il desiderio di Dio è che ognuno dia valore alla vita e alla morte, in unità con Gesù “che ha dato se stesso in riscatto per tutti”. Accolga nell’eterna gioia WALTER DI LENA, RENATA PILLONI, ELIA CALVIO e quanti hanno perso la vita tragicamente. PREGHIAMO:

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28 Luglio 2019 – Settima Domenica dopo Pentecoste (anno C)

Ancora una domenica centrata sull’Alleanza: non più quella di Mosè al Sinai, ma quella di Giosuè a Sichem. Il patto di reciprocità tra Dio e il suo popolo è unico e definitivo ma ha bisogno di essere ripreso e rinnovato con una certa frequenza, almeno nei momenti salienti della storia, come poco dopo l’ingresso nella terra promessa.

Nessuna delle scelte decisive della vita può essere considerata scontata: non basta l’amore del Signore per noi, occorre anche il nostro per Lui, tradotto in momenti di confidenza e di preghiera e in atteggiamenti che sappiano prendere le distanze dalle opinioni volubili, dalle emozioni irrazionali e dalle ricorrenti forme di idolatria.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_28072019

Partecipiamo alla preghiera: CON TE, SIGNORE, A TEMPO PIENO !

Meditando sul Vangelo, forse anche a noi è venuto da pensare: “Questa proposta è troppo esigente! Chi riesce a vivere così?”. Conoscendo le nostre poche forze, ci siamo rassegnati alla mediocrità. Aiutaci a restare accanto a te con gioia convinta. PREGHIAMO:

L’alternativa a Dio, al tempo di Giosuè e anche di san Paolo, sono gli idoli vani, cose cui permettiamo su di noi un potere insensato, a cominciare dal denaro. Rendici capaci di riconoscerli e di seppellirli una volta per tutte per servire il Dio vivo e vero. PREGHIAMO:

“La giovinezza non può restare un tempo sospeso: essa è l’età delle scelte e proprio in questo consiste il suo fascino e il suo compito più grande”. Ciò che il Papa scrive trovi riscontro nella vita degli adulti e provochi tanti giovani a decisioni coraggiose. PREGHIAMO:

Proviamo tristezza e forse anche colpa per chi non viene più nelle nostre assemblee. Mantieni in loro il desiderio dell’ascolto, in noi uno stile credibile di vita e a CARLA CAVENAGHI e ad ADA, mamma di suor Giovanna, la gioia senza fine accanto a te. PREGHIAMO:

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