25 dicembre 2018 – Natale del Signore Gesù

La nascita è un’esperienza che nessuno di noi ha vissuto consapevolmente, ma è necessario poterla recuperare per avere coscienza della nostra identità, per essere capaci di relazioni vere e per diventare persone riuscite e mature. All’origine della
nostra vita non c’è il caso, ma una singolarità, un amore e un’eternità.

Come ci sentiamo coinvolti nella Pasqua del Signore Gesù, nel suo sacrificio e nella sua gloria, così avvertiamo che la Nascita che celebriamo – Dio che si fa uomo, figlio dell’uomo – ci guida felicemente a riscoprire l’immenso valore della creazione, della divina solidarietà e della perfetta realizzazione delle nostre attese e aspirazioni.

don Paolo

Qui le letture: https:://spl.ink/letture_25122018


Per pregare insieme:
FACCI RINASCERE CON TE, GESU’!

Natale è una nascita, un inizio, una nuova partenza. Natale è la pienezza del tempo, l’avvio dell’eternità. La gioia di questa festa ci doni l’infinita pazienza di ricominciare, di rialzarci, sentendoci attesi, apprezzati e accompagnati da Dio che apre il
cammino. PREGHIAMO.

Abbiamo preparato molti doni per manifestare affetto, per dare gioia a chi vive con noi ma, convinti che già tutto è tuo, non ci è venuto in mente che cosa regalare a te. Eppure vieni, ci cerchi e ci attendi: libera in noi lo slancio di un legame importante. PREGHIAMO.

Oggi siamo insieme, cristiani assidui e saltuari: ognuno gestisce a modo suo la fede, palese o nascosta, motivata o abituale. Ravviva in ciascuno di noi le ragioni del credere e la voglia di comunicarle, sapendo che ci farà bene ascoltare e raccontare. PREGHIAMO.

Conosciamo tutti alcune persone che soffrono questi giorni di festa perché travolti da ricordi, da rimpianti o dalla mancanza dei propri cari. Ispiraci di accostarli con discrezione per garantire che grazie a Gesù nessuno è perduto e ogni bene è eterno. PREGHIAMO.

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23 dicembre 2018 – Sesta Domenica di Avvento o Domenica della Divina Maternità (anno C)

Alla vigilia di fare risuonare solennemente la stupenda notizia della nascita di Gesù, ripercorriamo l’annuncio inatteso per entrare, attraverso il Vangelo, nell’animo e nei sentimenti di Maria, i più adeguati per vivere la straordinarietà di questo evento, unico ed eterno fra tutte le fedi religiose e nella storia dell’umanità.

Le rassicuranti parole dell’Angelo non evitano il comprensibile turbamento di Maria, che chiede e riceve qualche chiarimento prima di sciogliere lo stupore in un fiducioso consenso: “Per me avvenga secondo la tua parola”. Il racconto evangelico rende evidente come la grazia si integri facilmente con la disponibilità tipica della fede.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_23122018

Per pregare insieme: VIVA IN NOI LA TUA PAROLA, SIGNORE!

La nube dello Spirito santo rende madre la vergine Maria e avvolge anche ogni nostra giornata, rendendoci capaci di passare dall’ascolto della Parola al suo compimento. Infondici fiducia e volontà per realizzare quanto tu ci riveli e ci proponi. PREGHIAMO.

Essere amabili, come san Paolo raccomanda, è una qualità della vita che facilita ampiamente il vivere insieme. Aiutaci a riconoscere gli ostacoli presenti nel nostro carattere e a superarli per costruire relazioni più fraterne, disponibili e significativi. PREGHIAMO.

Lo sguardo che con ammirazione rivolgiamo alla Vergine Madre si allarga a tutte le donne, che pur portando spesso carichi gravosi, sono soggette a discriminazioni, a pregiudizi e a violenze. Godano ovunque di stima, di gratitudine e di collaborazione. PREGHIAMO.

Concedi pace e gioia a chi vivrà il Natale da solo, in ospedale o in carcere, e dona la certezza che l’umanità del Signore apre all’uomo la vita divina. Sia felice l’eternità di MARIA BARZAGHI, GIOVANNI PICCU, MARISA CANDON e dei defunti a noi cari. PREGHIAMO.

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16 dicembre 2018 – Quinta Domenica di Avvento (anno C)

Forse è una delle immagini più belle quella che il Vangelo propone nella persona di Giovanni, il Precursore di Gesù: essere “l’amico dello Sposo”. Gli amici, quelli che possono essere definiti tali, sono preziosi sempre ma in alcuni momenti ancora di più.

L’amico è colui che è in sintonia e che prepara ogni particolare con la massima cura. Questo legame con il Signore è orientato a consolidarsi col tempo: Lui infatti – come afferma il Battezzatore – deve crescere, diventando il primo e il centro, e noi invece metterci a fianco e sempre a disposizione. La gioia dell’amico è di servire e realizzare le attese, sapendo di godere piena fiducia e volendo impiegarla nel modo migliore.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_16122018

Per pregare insieme: VIENI, SIGNORE, E CRESCI IN NOI!

“L’amico dello Sposo, che è presente e lo ascolta, esulta di gioia alla voce dello Sposo”: questa l’esperienza interiore di Giovanni Battista dinanzi a Gesù. Concedi ad ogni credente di gustare la Parola e la Presenza di Colui che è e dona luce e
amore. PREGHIAMO.

Erano soliti chiamare Gesù anche “maestro” perché – come dice Isaia – la sua parola indica il cammino da fare: “questa è la strada, percorretela!”. Nessuno di noi tenti mai una riduzione, un’alternativa o un’opposizione rispetto alla proposta del Vangelo. PREGHIAMO.

Non chiudersi nelle proprie idee religiose ma esprimere il primato di Cristo con le scelte e con le ragioni della fede, disporsi con gioia a servire “a causa di Gesù” e non perdersi d’animo nelle contrarietà. Il programma di san Paolo diventi anche il
nostro. PREGHIAMO.

La superiorità di Gesù, che viene dal cielo, spegne ogni rivalità, ma tuttora non mancano attriti tra gruppi di cristiani. Concedi di riconoscere i carismi altrui, di lodare per loro il tuo nome e dona beatitudine eterna a GIOVANNA RIVA e ai defunti. PREGHIAMO.

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9 dicembre 2018 – Quarta Domenica di Avvento (anno C)

Gli eventi della Pasqua costituiscono il culmine della vita di Gesù: in essi si rende palese la gratuità del suo amore e la gloria della sua vittoria. Nell’intento di contemplare più profondamente la scelta di Dio di calarsi nella vicenda umana, il Vangelo racconta l’umile ingresso del Signore nella città in cui offrirà il suo unico e definitivo sacrificio.

La semplicità caratterizza sia l’inizio sia il compimento della missione di Cristo e ogni sua giornata. Egli viene cercando ascolto, disponibilità, aiuto: anche di un puledro “il Signore ne ha bisogno”! Il suo potere consiste nel dare ad ogni uomo la dignità divina, nel liberare dalle insidie del male e nell’amare “i suoi (cioè tutti) fino alla fine”.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_09122018

Per pregare insieme: RENDICI, SIGNORE, GERMOGLI NUOVI!

“Il Signore camminava davanti a tutti, salendo verso Gerusalemme” scrive Luca. Chi segue Gesù non può dirigersi se non dove la sua vita diventa un’offerta al Padre e un dono d’amore per i fratelli. Liberaci da ogni riduzione del Vangelo alle nostre misure. PREGHIAMO:

Nella solennità di sant’Ambrogio l’Arcivescovo ha esortato i Milanesi a superare atteggiamenti istintivi, spesso prevalenti benché infondati, impegnandosi a pensare e a delineare progetti per una società sensibile e solidale. Donaci volontà e capacità. PREGHIAMO:

Il mondo è chiamato da Dio a restare sottomesso all’uomo, come afferma la lettera agli Ebrei, ma le sue logiche spesso sovrastano le persone e le coscienze. Insegnaci a restare legati alla tua Parola ma liberi da ogni abitudine legata alla vanità delle cose. PREGHIAMO:

“Gesù lo vediamo coronato di gloria a causa della sua morte sofferta a vantaggio di tutti… e lui non si vergogna di chiamarci fratelli”. All’umile e mite Signore chiediamo la fortezza per chi soffre e la beatitudine per ESTER CALZAVARA e tutti i defunti. PREGHIAMO:
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8 dicembre 2018 – Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria

Il bagliore di luce divina che avvolge Maria dall’inizio alla fine della sua vita terrena è intensamente legato allo splendore dell’Incarnazione. Sembra confermarlo la liturgia ambrosiana che si arresta oggi alle prime righe del Vangelo dell’annuncio della nascita: il seguito ci raggiungerà nell’imminenza del Natale, alla fine dell’Avvento.

La certezza che “il Signore è con te” è sufficiente a sostenere la giovane donna di Nazareth, il suo silenzioso ma sensibilissimo custode, Giuseppe, e anche ogni persona che riconosce e accoglie la chiamata ad accogliere e a donare la vita che viene da Dio.

Con estrema cura assecondiamo, senza resistenze, la grazia che abbiamo ricevuto!

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_08122018Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

2 dicembre 2018 – Terza Domenica di Avvento (anno C)

Soltanto dopo che sono accaduti, noi conosciamo gli eventi, mentre Dio scrive diritto anche sulle righe storte e dirige tutto al suo fine. Siamo quindi certi che la storia degli uomini ha una sua unità e un suo disegno universale, in cui si realizzano fedelmente le sue promesse e i suoi insegnamenti, benché in tempi e modi diversi dai nostri.

Egli si serve ad esempio di re stranieri e sconosciuti per educare e ridare libertà al suo popolo, fa sperimentare anche ai suoi eletti una temporanea estraneità all’Alleanza e sprona ogni credente a vivere in profondità la sintonia con questo disegno, facendo apertamente l’elogio dello stile fedele ed essenziale del suo Precursore.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_02122018

Per pregare insieme:
RAVVIVA, SIGNORE, OGNI FEDE STANCA!

La fede sincera può suscitare ammirazione, come Gesù verso il Battista, o talora anche inquietudine, come Giovanni nei confronti di Gesù. Concedici una fede che sappia contemplare, interrogarsi e anche rinnovarsi a partire sempre dalla tua Parola. PREGHIAMO.

Del suo messaggero, che lo ha preceduto, Gesù elogia davanti alle folle la costanza e la sobrietà: non è volubile e non ama la vanità. Solo a queste condizioni un uomo può essere un profeta. Aiutaci a coltivare le virtù cristiane per essere più credibili. PREGHIAMO.

L’apostolo Paolo, ebreo di nascita, ha confessato il profondo dolore per il suo popolo che non ha riconosciuto in Gesù il Messia. Fa’ che anche noi proviamo rammarico e sollecitudine per quanti pensiamo vivano senza una fede che li illumini. PREGHIAMO-

Gesù si presenta con la potenza dei gesti d’amore: libera, cioè guarisce e risuscita. Abbiano vita nuova UMBERTO BUFFARINI, ANGELO NARDELLI, MARY MORALES, FILOMENA ZINGARO, CLORINDA CROCE e quanti sono passati facendo del bene. PREGHIAMO.
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25 novembre 2018 – Seconda Domenica di Avvento (anno C)

Il Vangelo può restare un grido nel deserto, se noi non gli diamo credibilità con la trasparenza della vita. L’inizio del più antico tra i quattro Vangeli, quello di Marco, mostra l’attrazione di una vita essenziale ed esigente come quella del Precursore, che provoca con forza ad un’adesione al Messia di Dio che sia veramente decisiva.

Il Dio che viene incessantemente vuole trovarci in movimento, impegnati a preparare, a raddrizzare, a correre verso ciò che serve ed è urgente. I “figli del Regno”, ossia i cristiani consapevoli di esserlo, sanno che l’infinita sapienza e ricchezza comunicata da Dio è legata al desiderio che tutti riescano ad accedere a Lui mediante la fede.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_25112018

Per pregare insieme:
DONACI PIENA FIDUCIA IN TE, SIGNORE!

Abbiamo voglia e necessità di ricevere ogni giorno buone notizie, di conoscere qualcosa di nuovo e di bello ma spesso siamo inquietati e delusi dalle cronache. Non farci mai trascurare il Vangelo di Gesù, la buona notizia che libera dalla tristezza. PREGHIAMO.

Ammettere i propri peccati e non perdersi d’animo sono le basi di quella novità che l’Avvento accende in noi: come grida nel deserto il Battista, occorre cominciare a riformare se stessi. Lo Spirito santo susciti e mantenga in noi propositi coraggiosi. PREGHIAMO.

Ricevendo la vita divina dalla sorgente inesauribile del Battesimo i nostri bambini ANNA, ELISEO, GIOELE, GIULIO, MARCO e SAMANTHA siano attratti dal roveto ardente dello Spirito così che, insieme ai loro cari, la fede diventi ragione di vita. PREGHIAMO.

Non vorremmo sentire mai più racconti di violazioni essenziali contro la dignità umana, di persecuzioni contro altre fedi religiose e di corruzione. La promessa certa di una felice eternità per NATALE CASELLA e per i defunti colmi il vuoto che resta. PREGHIAMO.Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

18 novembre 2018 – Prima Domenica di Avvento (anno C)

La fine di un ordine di cose crea spazio per un nuovo inizio, sembra dirci oggi la Parola stimolando la nostra fiducia attraverso immagini severe. Questo accade anche nella vicenda spirituale, quando assistiamo al crollo delle nostre presunzioni e al sorgere di altri orizzonti che Dio spalanca e sostiene con una fedeltà assolutamente affidabile.

Come non può esistere un Cristianesimo senza riferimento a Dio e ai poveri, così sono incompatibili molti dei nostri atteggiamenti verso quegli “ultimi” che Dio considera “primi”. L’Avvento sollecita uno sguardo largo sulla vita, in cui la luce dissolva le ombre e dove ciò che è stato trascurato riesca ad ottenere il suo effettivo valore.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_18112018

Per pregare insieme

CON TE, SIGNORE, OPEROSI E SERENI!

Tutto può accadere, come di fatto la storia racconta, ma ogni circostanza, anche la più dolorosa, provoca una testimonianza positiva e una perseveranza fiduciosa nello stile indicato e vissuto da Gesù. Rendi noi cristiani capaci di atteggiamenti profetici. PREGHIAMO.

“Fatevi imitatori di Dio e camminate nella carità” raccomanda san Paolo ad ogni credente. La carità non è l’elemosina, ma “un’attenzione d’amore che onora l’altro come persona e cerca il suo bene”. Liberaci da giudizi e scelte lontane dal Vangelo. PREGHIAMO.

Tra volti accoglienti e porte chiuse, girerà di casa in casa in queste settimane la bella notizia del nostro Dio che si cala nella storia. Sostieni i visitatori nel loro apostolato e rendi i cristiani di questa comunità illuminati dalla fede e contenti di condividerla. PREGHIAMO.

“Il giorno del Signore” metterà in luce il valore e il gusto di un’esistenza generosa e fedele. Affidandoti MARIA LUISA COLOMBO, VIRGINIO BRASCHI, GIOVANNA BERTOLINI e i defunti a noi cari, aiutaci ogni giorno a vivere in modo gradito a te. PREGHIAMO.Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

In festa … oggi Cresima!

 

Oggi S.E. Mons. Erminio De Scalzi ha celebrato la Cresima

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11 novembre 2018 – Solennità di Cristo Re dell’Universo (anno B)

Con un’immagine ormai di altri tempi, la Chiesa ha voluto sottolineare con il titolo regale la signoria di Gesù. Lui, in realtà, parlava spesso di Regno di Dio o dei cieli, per indicare il primato amorevole e provvidente del Padre che lo ha inviato per essere luce del mondo e rivelare l’autentico valore della vita e di ogni realtà.

Mentre la logica del potere spesso si traduce ancora in scelte che separano ed escludono, questo unico e meraviglioso Signore continua a proporre accoglienza e dedizione gratuita, riassumendo il suo progetto nell’irrevocabile decisione di servire e non di salvarsi. Al suo Vangelo rinnoviamo la nostra convinta e lieta adesione.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_11112018

Per pregare insieme

CON TE, SIGNORE, FINO IN FONDO!

La signoria di Gesù consiste nel dare la vita, gratuitamente e per tutti, senza vantare alcun privilegio. Amando oltre ogni logica, ci ha regalato pienezza. A noi, suoi amici e discepoli, sia concesso il desiderio e la volontà di essere come Lui. PREGHIAMO:

Dio sta prima e al centro di noi e chi lo segue è felice. Grazie alle cure degli adulti, fa’ che i ragazzi che celebrano la Cresima si aprano in futuro ancora di più alla tua Parola e allo Spirito per fare scelte che abbiano valore anche se impegnano di più. PREGHIAMO:

Alla fine di un altro anno liturgico qualche verifica si impone, perché non siamo sempre gli stessi e la Parola di Dio può cambiare la vita. Aiutaci a non osservare solo i precetti stabiliti, ma a diffondere la luce della fede in quanti ci avvicinano. PREGHIAMO:

“Ricordati di me!” dice chi prega e soprattutto quanti soffrono. “Sarai con me!” risponde l’Amore crocifisso, non trascurando nessuno. Poiché chi si affida a Lui non sarà deluso, avvolga in un’immensa serenità ALFREDO PACE e tutti i defunti. PREGHIAMO:Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

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